Finché tutto resta nascosto in un cassetto, di Olivia Ruiz

Finché tutto resta nascosto in un cassetto, di Olivia Ruiz

Finché tutto resta nascosto in un cassetto, l’esordio letterario di Olivia Ruiz

Biografia e trama

La cantante e attrice francese Olivia Ruiz nasce a Carcassonne il primo gennaio 1980. Le sue origini sono spagnole ed il suo romanzo d’esordio “Finché tutto resta nascosto in un cassetto”, edito da Garzanti editore, prende spunto dalla sopravvivenza dei suoi nonni alla guerra civile, della quale non hanno mai proferito parola con piacere, fino a quanto ad Olivia viene affidato quel sapere, proprio come alla protagonista del libro.

Una donna si ritrova da sola davanti ad un vecchio comò in legno con dieci cassetti colorati. All’interno ci sono diversi oggetti conservati con accurata gelosia ed una lettera scritta da sua nonna Rita. Fin da piccola ha desiderato scoprire quel contenuto nel comò e adesso che l’abuela non c’è più e gliel’ha concesso, non le rimane altro da fare che mettere il vinile di Morricone in sottofondo ed iniziare a leggere.

Nonna Rita si racconta come non aveva mai fatto prima. Nella tomba ha portato con sé i suoi segreti più reconditi, ma adesso che tace per sempre ha deciso di affidarne la memoria a sua nipote, la sua preferita, alla quale ha dovuto fare anche un po’ da madre. Leggendo le sue pagine di certo non si può dire che abbia avuto una vita facile: c’è tanto dolore, soprattutto quello della perdita. Rita è stata tanti volti, una figlia strappata ai suoi genitori repubblicani, una giovane ragazza piena di desideri e amore, una moglie alla quale hanno tarpato le ali e che ha dovuto cercarle altrove, una madre che ha sperimentato le gioie ed i dolori più grandi. In quella lunga lettera dedicata alla sua cariña, mette completamente a nudo i suoi sentimenti provati da quando ha dovuto subire in maniera forzata un lungo viaggio dalla Spagna alla Francia, quel momento in cui hanno avuto inizio le sue avventure. Ogni oggetto riposto nell’apposito cassetto ha composto la sua storia, custodisce per sempre un pezzetto di ciò che è stata e di ciò che ha voluto essere.

Il nuovo libro di Olivia Ruiz: qual è il filo conduttore del romanzo?

Indubbiamente è la passione il filo conduttore del romanzo. In Rita arde un fuoco che non si spegne mai, benché abbia dovuto affrontare tante avversità. C’è la passione per la sua terra d’origine, la Spagna, quasi come se fosse un suo tratto distintivo rispetto alla terra francese che l’accoglie come colei che è diversa; c’è la passione per l’amore della sua vita, quella che non sperimenta più con suo marito e quella di volersi sentire donna nonostante ciò. Infine, c’è la passione più dolce di una madre che impara ad amare ad ogni costo, a proteggere con le unghie e con i denti i suoi figli, ma anche di una madre che sceglie di non dimenticarsi di essere innanzitutto una persona con le sue libertà, che sperimenta, sbaglia e si rialza per trovare il giusto equilibrio.

Leggere di Rita…

Come chiacchierare davanti ad una tazza di caffè fumante con un’amica che ti conduce in posti dai colori caldi, come il sangue che le ribolle nelle vene. Il romanzo esprime la forza che c’è in ognuno di noi per ridare un passo nuovo all’esistenza, perché non è mai troppo tardi per lasciare, partire per scoprirsi e poi ritornare. Se cercate un libro in perfetta atmosfera autunnale, non potete perdervi “Finché tutto resta nascosto in un cassetto” di Olivia Ruiz, una confessione intima che tocca con delicatezza irruente corde profonde.

 

Fonte immagine: freepik

Altri articoli da non perdere
Le Storie dell’Isola di Paolo Ganz | Recensione
Le Storie dell'Isola di Paolo Ganz | Recensione

Théo Nicholao e Corbo sono i protagonisti misteriosi, affascinanti ed umanissimi, della raccolta Le Storie dell’Isola, uscita nel 2022 e Scopri di più

Next Stop Rogoredo, l’Inferno sulla Terra: intervista a Micaela Palmieri, giornalista del Tg1
Next stop Rogoredo

"Next stop Rogoredo": intervista a Micaela Palmieri, giornalista del Tg1. Storie di dolore e solitudine: agire per non aspettare l'inevitabile. Scopri di più

Otto ore, l’esordio letterario di Francesco Cotugno
Otto ore, l’esordio letterario di Francesco Cotugno

Pubblicato da Graus Editore a gennaio scorso nella collana Tracce, Otto ore è il romanzo grazie al quale il napoletano Francesco Cotugno ha debuttato sulla Scopri di più

Terra di campioni di Diego Zúñiga | Recensione
Terra di campioni di Diego Zúñiga | Recensione

Terra di campioni è un romanzo dello scrittore e giornalista cileno Diego Zúñiga, pubblicato in Cile nel 2023 e in Scopri di più

Un tè a Chaverton House, recensione del romanzo
Un tè a Chaverton

È uscito per Garzanti Un tè a Chaverton House, il nuovo romanzo “highly British” di Alessia Gazzola: una storia romantica Scopri di più

Sopravvivi all’amore, con Michel de Montaigne l’uomo conosce se stesso
Sopravvivi all'amore, con Michel de Montaigne l'uomo conosce se stesso

Dopo Coltiva l'imperfezione e La fame di Venere, è uscito in libreria il 5 aprile il terzo volume dedicato ai Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Francesca Hasson

Francesca Hasson è giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 14/12/2023. Appassionata di cultura in tutte le sue declinazioni, unisce alla formazione umanistica una visione critica e sensibile della realtà artistica storica e contemporanea. Dopo avere intrapreso gli studi in Letteratura Classica, consegue la laurea in Lettere Moderne e in Discipline della Musica e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Durante la carriera accademica, riscopre una passione viva per la ricerca e la critica, strumenti che esercita attraverso il giornalismo culturale. Carta e penna in mano, crede fortemente nel valore di questa professione, capace di generare dubbi, stimolare riflessioni e spianare la strada verso processi di consapevolezza. Un tipo di approccio che alimenta la sua scrittura e il suo sguardo sul mondo e che la orienta in una dimensione catartica di riconoscimento, identità e comprensione.

Vedi tutti gli articoli di Francesca Hasson

Commenta