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Eroica Fenice

Heidi di Francesco Muzzopappa per la Fazi editore (recensione)

Francesco Muzzopappa ritorna con Heidi per la Fazi editore (recensione)

Francesco Muzzopappa e Fazi Editore di nuovo insieme: è uscito Heidi

 

Heidi di Francesco Muzzopappa, dopo Dente per dente, è il quarto romanzo dello scrittore pugliese, ormai naturalizzato nel Nord Italia. Il romanzo è edito (come i precedenti) dalla Fazi Editore. Dal 14 giugno è nelle librerie di tutta la penisola. Collabora con il fumettista Simone “Sio” Albrigi per creare le particolarissime storie dell’irriverente e geniale Scottecs Megazine.

Questa volta la protagonista è una trentacinquenne in cui ognuno di noi potrebbe immedesimarsi: piena di ansie, timori e una buona dose di cinismo e scetticismo in proporzioni variabili.

Francesco Muzzopappa: un elogio della realtà in Heidi

Chiara è una ragazza di 35 anni che lavora, a Milano, per un’agenzia che crea format per la televisione e procura per ogni singolo programma i suoi particolarissimi protagonisti. Il suo compito è infatti quello di provinare lunghissime file di aspiranti attori e performer, la cui maggior parte non vanta alcun talento reale. Nonostante ciò, molti trovano ugualmente un inserimento e ognuno ha la sua collocazione, a seconda delle proprie stravaganti peculiarità.

La sua vita procede secondo una scaletta ben precisa, da “workaholic”, ovvero dipendente a tutti gli effetti dal lavoro. È infatti quasi priva di vita sociale ed è costretta a rimanere in azienda per otto ore o più. Almeno fino all’arrivo di una telefonata: il padre, affetto da demenza, non è più ospite gradito nella casa di cura in cui era ricoverato dall’inizio della malattia. Da questo momento in poi la vita di Chiara subisce uno scossone, ma questo le dà la spinta giusta per comprendere che non tutti i cambiamenti possono essere negativi.

Heidi di Francesco Muzzopappa è un romanzo umoristico intriso di drammatica realtà: la preoccupazione di perdere il proprio lavoro, di non essere in grado di badare al proprio padre malato, di non saper ricambiare un affetto che in gioventù non ha mai ricevuto dal proprio genitore. È infatti spaventata, fragile, ipocondriaca e tanto disperata da aggrapparsi a qualsiasi appiglio, anche a costo di chiudere un occhio davanti ai sani principi morali.

Un altro piccolo capolavoro dello scrittore che snocciola, tra le righe, le sue impressioni sulla vita milanese.


Heidi di Francesco Muzzopappa