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Eroica Fenice

Il rumore dei passi di Luca Ispani

Il rumore dei passi di Luca Ispani | Recensione

Luca Ispani nasce a Modena il 19 maggio 1979. Ad 8 anni vince il primo premio presso un concorso giovanile in Veneto indetto da una radio locale. Vincitore e segnalato in numerosi premi nazionali e internazionali, studia da tempo da autodidatta diversi autori. Negli ultimi vent’anni si è appassionato alla paesologia.
Inizia a fare letture poetiche nel 2004 per lo più in eventi di arte di strada dove si sente più a suo agio. Dal 2014 al 2015 ricopre il ruolo di vice-presidente presso l’associazione culturale “I Poetineranti”. Collabora con il collettivo di poesia nazionale “Bibbia d’Asfalto” dal 2014 al 2016.
Segue il progetto “Grungeart”, che è la creazione di un vero e proprio spettacolo basato su testi performanti, musica e arte visiva riconducibili al movimento “grunge”dei primi anni ’90. Diversi suoi testi sono stati tradotti negli Stati Uniti, in Messico e in Australia. Il rumore dei passi di Luca Ispani è il suo ultimo libro di poesie.

Il rumore dei passi di Luca Ispani è una breve raccolta di poesie, pubblicata dalla Roundmidnight edizioni. L’autore, all’interno del testo, tocca varie tematiche, nonostante i temi centrali, che fanno da filo conduttore, siano la natura, i paesaggi, i monti. Le poesie sono a tratti un urlo tacito e profondo, a tratti un grido di ribellione contro un mondo di ingiustizie che vede vittima i più deboli, i disabili, coloro i quali non hanno possibilità di parola in un mondo in cui è semplice divenire vittima dei più forti.

L’occidentale non si cura

Della guerra dei poveri

Pensa al telefono nuovo

Da cambiare ogni sei mesi.

Dai letti d’ospedali e alla sofferenza dei malati, al Congo e alle tematiche riguardanti la guerra.

Sono chi ha il corpo trafitto

Da lame di parole

Orgogliose e bisbetiche

Funeste e malinconiche.

[l’inettitudine del volere e potere.

Così l’autore descrive se stesso e il suo essere.

Il rumore dei passi di Luca Ispani

Nelle poesie è chiara ed evidente la sua ispirazione alle liriche del poeta Franco Arminio, al quale, appunto, dedica anche dei versi.

Ho scritto di vita, di piante e natura

Di amore e di linfa, dice nella sua poesia intitolata Parole.

Il rumore dei passi di Luca Ispani ha un lessico chiaro, semplice, diretto, accessibile a qualsiasi tipologia di lettore. Non occorre essere appassionati di poesia per lasciarsi travolgere e sopraffare dalle sue liriche, brevi, concise, toccanti. Volume breve, da leggere tutto d’un fiato. Tangibile l’armonia con cui l’autore vive il rapporto con il paesaggio, con le montagne, con i campi. La vita del paese, il focolare domestico intorno al quale ruota la pace delle famiglie, lo scorrere del tempo.

Per acquistarlo: qui.

Fonte immagine: Ufficio Stampa.

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