La stagione delle seconde possibilità di Jenny Bayliss | Recensione

la stagione delle seconde possibilità

La stagione delle seconde possibilità (tradotto da Carlotta Mele, titolo originale: “A Season for second chances”)  è l’ultimo romanzo di Jenny Bayliss, autrice inglese.

Pubblicato da Newton Compton Editori, “La stagione delle seconde possibilità” è la storia romantica di una quarantenne che decide di rifarsi una vita, cambiando città, lavoro e amore. 

Jenny Bayliss vive in una piccola cittadina del Regno Unito con la sua famiglia. Per molti anni è stata una pasticciera poi ha deciso di tornare al college all’età di 31 anni per conseguire il Diploma in Scrittura creativa. Una romantica sorpresa solo per te (2020, Newton Compton Editori) è stato il suo primo romanzo, bestseller. 

La stagione delle seconde possibilità: la sinossi

Annie Sharpe è lo chef stellato del Seme del Melograno, un ristorante che gestisce con il marito Max con il quale è sposata da ventisei anni ormai.  Il suo matrimonio ha perso un po’ di smalto ma forse anche la sua vita in generale che non le dà più stimoli nuovi. Annie ha quarantaquattro anni e due figli ormai adulti perché li ha avuti quando aveva appena 17 anni. Un giorno però decide di cambiare completamente vita, spinta da una grande delusione della quale però aveva consapevolezza da troppi anni. Cosi decide di fare un salto nel buio proponendosi come custode – nel periodo invernale – della casa di una vecchietta, Mari, a Willow Bay, una fredda cittadina di mare. Qui incontrerà una comunità affiatata, festaiola ed accogliente alla quale mostrerà il suo vero volto: sarà semplicemente Annie, senza essere né madre, né moglie né chef.  E da lì decide di ricominciare. C’è solo un problema: la custodia della casa è a termine, poi il nipote di Mari la venderà e lei sarà costretta ad andare via.  Ciò non le impedirà di lottare per restare e inventarsi un nuovo mestiere che le ridarà il sorriso. 

«Con sua sorpresa Annie dormì bene, considerato che aveva appena stravolto tutta la sua esistenza. Si svegliò prima dell’alba sentendosi come leggermente sballata.» 

La stagione delle seconde possibilità è una commedia simpatica e ben scritta, dai toni leggeri e dal lieto fine; il romanzo è un grande monito per coloro che ristagnano da anni in una vita mediocre e non hanno il coraggio di cambiare.  

«Non era mai stata tanto sicura del suo posto nel mondo: lì a Willow Bay, a gestire il Saltwater Cafè come aveva fatto Mari prima di lei. Non vedeva l’ora di viversi l’inverno sulla costa. Sperava sarebbe stato il primo dei tanti».

 

Fonte immagine: Ufficio Stampa 

Altri articoli da non perdere
Ne uccide più la lingua di Valeria Fonte | Recensione
Ne uccide più la lingua - Valeria Fonte | Recensione

***DISCLAIMER: in questo articolo si rispetta la volontà dell'autrice di utilizzare il neutro (schwa ə)*** Ne uccide più la lingua, Scopri di più

Narrativa western italiana, dal caso editoriale di Salgari a Pasquini
Narrativa western italiana

Narrativa western italiana, l'epopea che contribuì alla nascita dell'identità statunitense ma affascinò anche diversi romanzieri del Belpaese Il western è Scopri di più

Daniele Lombardi – intervista su Gluttony la fiaba oscura
Daniele Lombardi

Intervista allo scrittore e sceneggiatore Daniele Lombardi su Gluttony la fiaba oscura, pubblicata gratuitamente durante la quarantena. Trama di Gluttony Scopri di più

Libri di Erri De Luca: 5 da leggere
Libri di Erri De Luca: 5 da leggere

I libri di Erri De Luca mostrano a pieno la versatilità di un intellettuale competente in più ambiti del sapere: Scopri di più

L’isola dei senza memoria di Yoko Ogawa | Recensione
L'isola dei senza memoria

L'isola dei senza memoria di Yoko Ogawa è disponibile gratuitamente sul sito de Il Saggiatore, ma solo per due giorni! Scopri di più

De Magistris a Telese per raccontare la sua “Città ribelle”
De Magistris a Telese per raccontare la sua “Città ribelle”

Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli, mercoledì 16 maggio è stato ospite a Telese Terme presso la Sala Goccioloni delle Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Rita Giordano

Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e mi occupo di progettazione sociale per il No Profit. Mi definisco curiosa e appassionata verso l’arte in tutte le sue forme: amo scrivere, dipingere ma soprattutto leggere, tanto da andare in astinenza se non leggo per più di un una settimana. Ho collaborato con varie riviste specializzate (Storie, Cevitasumarte, Guerra e Pace, Eco delle città).

Vedi tutti gli articoli di Rita Giordano

Commenta