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Eroica Fenice

Le amiche di Jane di Annalisa de Simone edito Marsilio Editore

Le amiche di Jane di Annalisa de Simone edito Marsilio Editori

Le amiche di Jane. Orgoglio e pregiudizio è libro breve, scorrevole e significativo nato dalla penna di Annalisa de Simone. La giovane scrittrice, in chiave ironica, crea un singolare parallelismo tra le vicende di Elizabeth Bennet, protagonista indiscussa del romanzo inglese di Jane Austen e le sue vicende personali.

Orgoglio e pregiudizio – Breve trama

La signora Bennet ha come unico scopo quello di procurare un buon marito alle sue figlie per organizzare un matrimonio che assicuri loro una vita sicura e agiata. Il Signor Darcy si innamora a prima vista della secondogenita Elisabeth Bennet, un amore forte, ma difficile da esprimere a causa della reciproca antipatia che si crea a causa dei pregiudizi di lui e dell’orgoglio di lei. 

Le amiche di Jane: i parallelismi con Orgoglio e Pregiudizio:

Uno dei più ironici parallelismi lo ritroviamo sin dalle prime pagine di Le amiche di Jane. Orgoglio e Pregiudizio è «Ebbene, a dispetto di mio padre, sarei diventata una coreografa, e grazie a un marito sufficientemente ricco non avrei subito stenti. Alla provincia avrei preferito il trambusto della grande città e, dato che l’amore per me stessa era già una componente essenziale di quel sé che si andava formando, lo scapolo da sposare sarebbe stato non solo ricco, ma anche pieno di giusti principi e disposto a concedermi una totale parità. Insomma, l’identificazione con Elizabeth Bennet fu immediata».

Un altro parallelismo centrale e rivelatore del capolavoro di Jane Austen ripreso con sagacia dalla scrittrice Annalisa de Simone è il seguente: «Per virare dal grande affresco alla miniatura, bisogna essere eccellenti conoscitori dell’ animo umano. Entra in gioco il genio della scrittrice Jane Austen che conferma la regola, permettendosi un’eccezione. Trascura i paesaggi e l’aspetto fisico dei personaggi eppure avevo l’impressione di correre coi piedi zuppi di fango, correre a perdifiato accanto a Elizabeth Bennet.»

Le amiche di Jane e Orgoglio e pregiudizio: un’ironia significativa

Annalisa de Simone, conferisce un nuovo modo di ricordare il celebre romanzo della Austen. La protagonista inglese Elisabeth Bennet viene descritta non soltanto come una ragazza di quei tempi che aveva un rapporto difficile con la madre a causa dell’atteggiamento austero di quest’ultima, ma viene definita come un’eroina dei giorni nostri, una protagonista non tradizionalista, che non si innamora a prima vista ma che detesta il rampollo. Si avventura e sbaglia anziché avere un comportamento ineccepibile e le sue prime impressioni presuntuose non risultano attendibili.

Questa è una chiave di lettura formidabile, perché esiste un grande parallelismo nei romanzi come nella vita: ci si sbaglia e spesso le prime impressioni non sono quelle giuste, ma le persone vanno conosciute profondamente. Elizabeth Bennet e le sue tre sorelle sono ragazze senza aura tradizionale che sono in grado di guardare negli occhi e che permettono ai lettori di immedesimarsi nelle loro vicende come se si stesse passeggiando lungo l’immenso giardino in loro compagnia. Questo tipico anticonformismo di Elizabeth Bennet e delle sue sorelle non rasenta minimamente la perfezione dei tempi classici, ma volge lo sguardo verso il futuro del Novecento. Si tratta di un elemento cardine che ci ricorda i nostri anni 2000, contrassegnati da tante persone che lottano, malgrado il mondo pieno di assenze e presenze ed il futuro incerto che si prospetta.

Fondamentale, tra le tante riflessioni che ci propone sotto gli occhi la scrittrice Annalisa De Simone, è che l’anti-eroina per eccellenza Elizabeth Bennet ha il coraggio di combattere e contrastare i numerosi pregiudizi degli uomini e della società. Se ci interroghiamo un attimo ci rendiamo conto che, a distanza di secoli, questa esigenza alberga nel cuore di numerose donne che lottano per la loro libertà e per poter far trionfare la propria intelligenza sull’ottusità degli altri.

Se si vuol leggere un buon libro scorrevole, ironico, ma che contiene numerosi spunti di riflessione (nello spazio fra il sempre e il mai scorre la vita di ognuno di noi) si consiglia vivamente il libro Le amiche di Jane. Orgoglio e pregiudizio di Annalisa de Simone edito Marsilio Editori.

Fonte immagine: Marsilio Editori.

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