L’eroe di Atene, di Andrea Frediani | Recensione

L'eroe di Atene, di Andrea Frediani | Recensione

La storia di Teseo come non l’avete mai vista!

A partire dal 12 Maggio 2022 è disponibile nelle librerie il nuovo romanzo di Andrea Frediani “L’eroe di Atene”, pubblicato da Newton Compton Editori. Al centro del racconto Frediani colloca una delle storie più famose e avvincenti tratte dalla mitologia greca e adattate al genere narrativo: il mito di Teseo e delle sue innumerevoli e avventurose imprese eroiche.

Andrea Frediani è nato a Roma nel 1963. È un importante divulgatore e ha collaborato con importantissime riviste specializzate. Per Newton Compton Editori ha già pubblicato diversi saggi e romanzi storici tra cui: “Jerusalem”, “Un eroe per l’impero romano”, la trilogia “Dictator”, “Marathon”, “La dinastia”, “300 guerrieri”, “300. Nascita di un impero”, “I 300 di Roma”, “Missione impossibile”, “L’enigma del gesuita” e molti altri. Le sue opere vengono tradotte in tutto il mondo.

L’eroe di Atene: la recensione

L’eroe di Atene: la  trama

La storia leggendaria di Teseo viene raccontata attraverso il ricordo e le parole di suo figlio, Acamante. Vediamo subito un Teseo adolescente, il quale è sempre stato convinto di essere un semidio: infatti, la madre, Etra, gli ha fatto credere fin da bambino di essere figlio di Poseidone, dio del mare. In realtà è figlio del re di Atene, Egeo. Appena apprende la verità sul suo vero padre, Teseo parte alla volta di Atene per ricongiungersi con lui e reclamare il trono che gli spetta come suo erede, ma anche per affrontare una serie di avventure e insidie al fine di ottenere la fama e la gloria pari a quella dei grandi eroi del calibro di Eracle, il modello a cui ha sempre aspirato ad assomigliare. Teseo lotta contro mostri e briganti che terrorizzano gli abitanti dell’Attica, giungendo alla fine al palazzo di Egeo e trovando una Atene in piena guerra civile e con un sovrano che non riesce a fronteggiare gli usurpatori. Ma soprattutto un regno sottomesso al re di Creta, Minosse, il quale impone alla città pesanti tributi economici e umani. Attraverso le sue imprese, Teseo si ritrova ad affrontare creature spaventose e pericolose. ad incontrare donne bellissime, coraggiose, a tratti spietate, scrivendo la sua storia di eroe che lo renderà immortale.

Come nasce un eroe?

 Chi ha studiato la mitologia greca o ne è semplicemente un appassionato conosce sicuramente le vicende eroiche che ruotano intorno al personaggio di Teseo e alle sue straordinarie avventure. Forse l’episodio più famoso del mito del figlio di Egeo per gli studenti (e non) è quello dell’attraversamento del Labirinto nel palazzo di Minosse e dello scontro con il Minotauro, per mezzo anche dell’aiuto della giovane Arianna. Nel suo racconto, Andrea Frediani ci permette di attraversare tutta la storia di Teseo, a partire dalle sue origini e, soprattutto, tramite gli occhi del protagonista e l’evoluzione della sua personalità, in maniera completamente inedita e sorprendente. Infatti, i miti greci, così come vengono riportati nei manuali scolastici e universitari, ci forniscono soltanto la narrazione degli avvenimenti, senza approfondire la componente emotiva e psicologica dei personaggi che li vivono. Grazie a questo romanzo, l’autore ci permette di penetrare nell’ interiorità di Teseo e di coglierne gli aspetti più intimi e personali. Ovviamente la caratterizzazione del personaggio di Teseo è frutto della penna di Frediani, ma fornisce l’opportunità di far emergere l’umanità che è insita anche nel più coraggioso degli eroi che, come Teseo, aspira all’eternità della gloria e della fama.

In questo modo è possibile conoscere i pensieri, i sentimenti, ma anche i timori di un giovane che ad ogni impresa, ad ogni popolo e cultura con cui entra in contatto aggiunge un tassello nel viaggio che, oltre a trasformarlo in un eroe lo renderà uomo, che gli permetterà di conoscere sé stesso e di sperimentare fin dove può spingersi il suo coraggio, la sua forza fisica e interiore. Teseo non smette mai di sognare avventure sempre più insidiose, è nei momenti di maggior pericolo che si sente veramente vivo, è quello il suo posto nel mondo, lo sa fin dalle prime imprese. Per questo lui cerca sempre, sulle orme di Eracle, di superare i propri limiti e, anche quando sembra doversi arrendere riesce sempre a trovare un modo per rialzarsi e tornare a combattere contro qualsiasi nemico trovi davanti a sé.

Accanto a Teseo giganteggiano sulla scena romanzesca anche i personaggi femminili che l’eroe di Atene incontra lungo il cammino della sua vita. Donne forti, astute, impetuose, anche crudeli, come Medea, coraggiose e spietate come Arianna, guerriere e selvagge come l’amazzone Antiope che diventerà l’amante di Teseo e che si contrappone alla moglie legittima, Fedra, dolce, generosa, amorevole, colta, ma destinata a soffrire la mancanza di un sentimento vero nei suoi confronti da parte del marito.

Con una narrazione avvincente e incalzante, con una storia coinvolgente e ricca di colpi di scena, Andrea Frediani ne “L’eroe di Atene” ci guida nel percorso che Teseo intraprende per costruire la sua immagine di eroe. Un romanzo in cui si fondono insieme mito e invenzione, vita umana e esperienze incredibili, che lasciano spesso il lettore con il fiato sospeso. D’altra parte, il recupero dei racconti storici e mitologici dell’antichità classica, che è alla base dell’operazione narrativa di Frediani e di molti altri scrittori negli ultimi tempi (si pensi ad Hanna Lynn o a Madeline Miller), riporta alla luce storie di un passato lontano adattandole al genere del romanzo e avvicinandole ad un pubblico più ampio. Si tratta di un lavoro complesso, soprattutto per la necessità di non snaturare il mito nella versione originale, ma il risultato è davvero sorprendente e cattura sempre milioni di lettori.

Fonte immagine: Newton Compton Editori.

 

A proposito di Rosaria Cozzolino

Sono nata il 13 marzo 1998 a Pollena Trocchia (NA). Fin dall’infanzia ho sempre cercato nuovi modi per esprimere la mia creatività e il mondo delle arti mi ha sempre affascinata e attratta. Ho frequentato per quattordici anni la scuola di danza classica e contemporanea “Percorsi di Danza” di Angelo Parisi, per poi abbracciare un’altra mia grande passione, il teatro, entrando nell’ “Accademia Vesuviana del Teatro e del Cinema” di Gianni Sallustro. La letteratura e la cultura umanistica in tutte le sue sfaccettature sono da sempre il faro costante della mia vita e ho deciso di assecondare questa mia vocazione frequentando il liceo classico Vittorio Imbriani di Pomigliano D’Arco (NA). Nel 2017 mi sono iscritta alla facoltà di Lettere Moderne presso l’università Federico II (NA) e ho conseguito la laurea nel luglio 2021 con una tesi in Letterature Moderne Comparate. Al momento sono specializzanda in Filologia Moderna sempre presso la Federico II e continuo a coltivare tanti interessi: la lettura, il cinema, le serie tv, il teatro, l’arte ma anche i viaggi e la scoperta di posti nuovi. Credo fermamente che la cultura sia il nutrimento migliore per l’anima ed è quello che vorrei trasmettere con la scrittura.

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