Libri di George Saunders: 3 da leggere

Libri di George Saunders: 3 da leggere

George Saunders è un autore statunitense di storie brevi, libri per bambini e romanzi e in questo articolo ve ne consiglieremo tre.

George Saunders nasce il 2 dicembre del 1958. Dopo aver frequentato le scuole superiori, svolge diversi lavori durante i suoi 20 anni come operaio edile e molto altro. Successivamente ottiene un Bachelor of Science in ingegneria geofisica alla Colorado School of Mines, per poi lavorare come scrittore tecnico e ingegnere geofisico per una società di ingegneria ambientale a Rochester.

Giungiamo nel 2007, anno in cui viene pubblicata la sua raccolta di saggistica più importante Il megafono spento. Analizzando tale raccolta possiamo concentrarci su più aspetti di particolare rilevanza per George Saunders, come il consumismo e il ruolo dei mass media.

Ma ora possiamo concentrarci sulle opere dell’autore consigliando la lettura di tre libri di George Saunders.

Quali sono i migliori libri di George Saunders?

Titolo Genere e Temi
Lincoln nel Bardo Romanzo storico-sperimentale, lutto e aldilà
Pastoralia Racconti distopici, consumismo e aziendalismo
L’era del cervello piatto Saggistica/Narrativa, politica e media

Lincoln nel Bardo

Il romanzo inizia prendendo spunto da un avvenimento storico realmente verificatosi, ovvero la morte del figlio di Abraham Lincoln, Willie, durante il periodo della guerra civile. La narrazione dura una sola notte ma, immergendoci nella lettura del libro, possiamo notare come vengono attraversate diverse epoche e molti scenari che coinvolgono sia il mondo terreno che quello spirituale.

Abraham Lincoln, straziato dal dolore della perdita di suo figlio Willie, non può fare altro se non riprendere in mano la sua vita e guidare un paese dilaniato dalla guerra civile. Nel mentre viene descritta la vita di Willie, inconsapevole di essere morto, nell’altro mondo.

Grazie al luogo ultraterreno, popolato da numerose anime, in cui tali avvenimenti si svolgono possiamo comprendere il vero significato del titolo: il Bardo fa riferimento al libro tibetano dei morti in cui viene spiegato il momento di passaggio della coscienza sospesa tra la morte e la prossima vita.

La maggior parte dei libri di George Saunders sono attraversati da una vena satirica ma anche tragicomica, ma in questo caso si cerca di rispondere ad interrogativi molto complessi nel modo più onesto possibile. L’opera, inoltre, vince il Man Booker Prize 2017 e il premio Gregor von Rezzori per la narrativa straniera 2018.

Pastoralia

Ambientato in un futuro prossimo, la narrazione pone l’attenzione sui temi principali di una società, il consumismo e l’aziendalismo, tematiche molto ricorrenti nei libri di George Saunders. In questa società futura preimpostata su tali tematiche vengono descritti uomini definiti prigionieri di tali ideali.

Dei personaggi in questione vengono descritte, attraverso sei racconti, le loro vite e le situazioni assurde e umilianti alla quale sono sottoposti ogni giorno. Come la maggior parte dei libri George Saunders possiamo percepire descrizioni grottesche e tragicomiche, ma il vero messaggio che l’autore vuole mandare è quello di cogliere i piccoli gesti di umanità, facendo capire al pubblico di lettori di poter far rinascere la speranza attraverso tali azioni.

L’era del cervello piatto

Il racconto fa parte della saggistica di George Saunders e, in particolare, la narrazione si divide su due piani con lo scopo di far arrivare al lettore il tema principale, ovvero il duro paesaggio politico dell’America contemporanea.

La prima parte del racconto si basa su un monaco bambino nepalese che svolge una vita misteriosa, avvolta da innumerevoli leggende. Attraverso questa narrazione vengono fuori descrizioni della città di Dubai atte a comprendere ciò che nel mentre sta succedendo in America: organizzazioni di estrema destra pattugliano le frontiere con lo scopo di cacciare gli immigrati irregolari.

Emerge quindi il dibattito politico e culturale, elemento sul quale George Saunders vuole porre l’attenzione delle persone, invitandole a compiere un ragionamento critico, ma in che modo? Citando George Saunders stesso è possibile «spegnendo i megafoni e accendendo il cervello».

Fonte immagine: Feltrinelli Editore

Articolo aggiornato il: 21/12/2025

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