Il Giappone è uno dei paesi orientali più conosciuti e famosi nel mondo, ed è il sogno di moltissime persone, non solo grazie alla cultura e alla tradizione, ma anche per opera di manga e anime. La sua fama ha portato anche alla nascita di moltissime forme artistiche, tra cui i libri. Ad oggi, infatti, sono stati pubblicati moltissimi libri sul Giappone che approfondiscono ogni sfaccettatura di questa terra affascinante.
Indice dei contenuti
Sintesi dei 4 libri consigliati sul Giappone
| Titolo del Libro | Autore | Genere / Tema |
|---|---|---|
| Le cronache dell’acero e del ciliegio | Camille Monceaux | Saga Storica / Samurai |
| I miei giorni alla libreria Morisaki | Satoshi Yagisawa | Narrativa / Libri e Tokyo |
| Finché non apri quel libro | Michiko Aoyama | Narrativa / Resilienza |
| Quel che affidiamo al vento | Laura Imai Messina | Drammatico / Elaborazione del lutto |
Qui sotto vorremo riportare 4 libri sul Giappone, da leggere assolutamente per chi è amante del paese:
Le cronache dell’acero e del ciliegio
Le cronache dell’acero e del ciliegio è una trilogia scritta da Camille Monceaux. La saga è una tetralogia ambientata nel Giappone del XVII secolo e parla di Ichirō, samurai dallo straordinario destino, e la misteriosa Hiinahime, una sconosciuta che indossa e si nasconde dietro una maschera del Nō. Chi desidera approfondire le radici di questo periodo può consultare i testi della letteratura giapponese classica. Il primo volume, intitolato La maschera del Nō e pubblicato nel 2021, introduce la vita di Ichirō, abbandonato quando aveva due anni in foresta, con un ciondolo d’ora a forma di foglia di acero come unico lascito dei genitori. Verrà trovato e cresciuto da due anziani, da un misterioso samurai che deciderà di insegnargli la via della spada e da Oba, l’inserviente della casa, che rappresenta per il giovane protagonista la figura della mamma e della nonna. La vita serena e monotona del ragazzo cambierà quando, in una notte, un ninja e due samurai a servizio dei Tokugawa si introdurranno nella casa di Ichirō alla ricerca di una rinomata spada, che verrà difesa dall’anziano a costa della vita, e questa sua decisione porterà all’incendio dell’abitazione. Ichirō, rimasto solo a dodici anni, inizierà un viaggio con l’intento di ritrovare le persone che hanno ucciso il suo maestro, e questa sua scelta lo porterà a cambiare identità, assumendo il nome di Tomo e iniziando a lavorare come attore nel teatro Kabuki, dove interpreterà un guerriero. In questo posto farà la conoscenza di una giovane ragazza, Hiinahime, che indossa una maschera del Nō.
Le cronache dell’acero e del ciliegio, portata in Italia grazie all’editore Ippocampo, si compone di altri due volumi: il secondo, intitolato La spada dei Sanada (2021), e il terzo con il titolo L’ombra dello shogun (2023). La trilogia riuscirà a conquistarti grazie all’atmosfera descritta, per la descrizione del Giappone accurata e affascinante che mette in mostra la chiusura e la tradizionalità del paese nel XVII secolo, e grazie all’arte teatrale e all’evoluzione che il nostro protagonista andrà incontro.
I miei giorni alla libreria Morisaki
Tra i libri sul Giappone che vorremo consigliarvi vi è I miei giorni alla libreria Morisaki, scritto da Satoshi Yagisawa e pubblicato nel 2022. Il libro è ambientato a Jinbōchō, quartiere di Tokyo pieno di librerie e case editrici, conosciuto anche come il paradiso del lettore. In questa zona si trova la libreria Morisaki, tramandata da tre generazioni, e viene considerata il regno di Satoru, zio di Tatako, che dedica la vita ai libri e alla Morisaki. Satoru è l’opposto di Tatako, che invece non esce mai di casa da quando l’uomo di cui lei è innamorata le ha detto che avrebbe sposato un’altra. Sarà proprio lo zio che l’aiuterà, offrendogli la possibilità di trasferirsi al primo piano della libreria, facendola vivere in mezzo a torri di libri e minacciosi clienti che le faranno domande e citeranno autori a lei ignoti. Questa immersione nel mondo della parola scritta richiama la sacralità delle antiche tradizioni descritte nel Manyōshū.
Ciò che colpisce di questo libro è la bravura dello scrittore di riportare su pagine l’atmosfera speciale di Jinbōchō e la bellezza e passione che circonda il mondo dei libri. I miei giorni alla libreria Morisaki è veramente speciale, in quanto riesce a riflettere la bellezza che la vita riesce a darti. È una lettura rilassante e toccante che mette in luce la magia che i libri possono dare al lettore. Vi è anche un sequel intitolato Una sera tra amici a Jinbōchō (2023).
Finché non apri quel libro
Finché non apri quel libro, terzo testo consigliato tra i libri sul Giappone e pubblicato nel 2022 da Michiko Aoyama, è ambientato all’interno di una biblioteca; una volta entrati, si deve andare alla ricerca della signora Komachi, e una volta trovata si dovrà aspettare la sua fatidica domanda «Che cosa cerca?». La bibliotecaria riesce a presagire i desideri e i rimpianti dei suoi clienti, consigliando il libro perfetto. E così accade per Tomoka, Ryō, Natsumi e Hiroya. Questi quattro compratori usciranno dalla biblioteca con un libro stretto tra le mani e troveranno il coraggio di non arrendersi. La delicatezza di questa narrazione ha punti in comune con la sensibilità espressa dai poeti giapponesi contemporanei.
In questo libro vengono introdotti moltissimi argomenti importanti e attuali, come la disoccupazione, la pensione, la depressione e molto altro; viene introdotto anche il rapporto difficile tra casa-lavoro e il ruolo che ha la donna nella società. Altra caratteristica è la decisione dell’autore di dedicare un capitolo ad ogni suo personaggio. Finché non apri quel libro è un romanzo interessante e piacevole che mette in evidenza il potere dei libri e di come essi possono cambiare la vita al lettore.
Quel che affidiamo al vento
Quel che affidiamo al vento, pubblicato nel 2020 da Laura Imai Messina, è l’ultimo tra i libri sul Giappone che vi vorremo consigliare. Il libro, ambientato sulla Montagna della Balena, narra di una cabina con un telefono non collegato che trasporta le voci nel vento. Dopo lo tsunami di Tōhoku del 2011, migliaia di persone vi si recano per parlare con chi è nell’aldilà. Questa connessione tra natura e spirito è un tema caro alla poesia tradizionale, come si evince dagli haiku giapponesi sulla natura. Quando su questa zona si abbatte un uragano, una donna di nome Yui accorrerà pronta per proteggere la cabina. Yui perse la madre e la figlia durante lo tsunami del 2011; arrivata sul posto incontrerà Takeshi, medico di Tokyo e padre di una bambina di quattro anni, muta dopo la scomparsa della madre.
Il libro mette in mostra una scrittura dolce, efficace e naturale, accompagnata dalla bellezza e dall’originalità del mondo. È un romanzo misterioso e avvincente che mostra come la realtà non sia solo quello che si vede. Quel che affidiamo al vento racconta la tragedia che ha colpito il Giappone del 2011 con una delicatezza straordinaria. Per chi volesse approfondire la cultura locale, è possibile consultare il sito Ufficiale del Turismo Giapponese.
Fonte immagine: Depositphoto
Articolo aggiornato il: 04 Febbraio 2026

