L’isola della libertà: recensione del testo di Angelo Michele Imbriani

L'isola della libertà

L’isola della libertà. Un viaggio in Inghilterra è il recente testo di Angelo Michele Imbriani pubblicato lo scorso settembre per Il Terebinto edizioni e revisionato a cura di Lorena Caccamo.

L’isola della libertà. Un viaggio in Inghilterra: il testo

Un viaggio, un cammino scrupoloso, attraverso luoghi fisici alla ricerca – intesa come recupero – del concetto di vera libertà: così si può riassumere la volontà dell’autore, il senso, in nuce, del testo.

«Dovremmo sapere o capire meglio ciò in cui crediamo, ciò in cui possiamo ancora credere e che dovremmo impegnarci a salvare. Solo così sapremo per cosa dovremmo pregare»: in seno a questa convinzione si apre il testo, e con esso il lungo itinerario lungo la libertà, di Angelo Michele Imbriani; un viaggio che è un resoconto di usi, costumi, tradizioni, luoghi (geografici e della mente) in Gran Bretagna. Perché proprio la Gran Bretagna?

L’autore de L’isola della libertà. Un viaggio in Inghilterra spiegherà, lungo lo scorrere delle pagine scritte, la sua personalissima versione delle cose, il suo personale modo d’intendere la libertà, enucleando al lettore, di volta in volta, il suo procedere nel pensiero lungo una manciata di giorni: come lui stesso ci testimonia, infatti, passando per le Midlands, per le Cotswolds, per Oxford, Winchester, metaforicamente per la colazione inglese – intesa nella sua dimensione tradizionale e “rituale”, nel senso popolare del termine – e ancora per Salisbury, Londra e i “Clive steps” («La mia strada è precisamente la traversa sulla sinistra che precede Downing Street. Si chiama King Charles Street […] Secondo le indicazioni, la strada devo percorrerla tutta, fin quasi ad arrivare al St. James Park. Prima del parco, vi sono però delle scale, i Clive steps»): proprio questa scala con i suoi gradini – svelerà l’autore – rappresenta la meta di questo suo viaggio: «Avremmo bisogno di una classe dirigente degna», e continua: «Forse una vera classe dirigente non manca semplicemente per difetto di carattere degli uomini e neanche per carenza di formazione e selezione delle élites, che pure è problema serio e grave, ma perché manca l’humus, la comunità e il senso di appartenenza a una comunità, la tradizione comune». E ancora, proseguire il viaggio presso Plymouth: andare in Gran Bretagna per trovare – o meglio, cercare – una coesione popolare? Angelo Michele Imbriani l’ha trovato opportuno.

Il centro del concetto di libertà per Angelo Michele Imbriani

«Qui […] in compagnia di tutti i nostri fantasmi, torneremo forse in un’altra notte della nostra vita ad attendere la stella del mattino. E la vedremo».

Avrà raggiunto, l’autore del libro, col suo viaggio, il centro del concetto di libertà?

 

Fonte immagine in evidenza: https://www.ilterebintoedizioni.it/catalogo/product/tutti-i-prodotti/lisola-della-liberta/P99582502

Altri articoli da non perdere
Buongiorno ragazzi, il libro di Valentino Ronchi
Valentino Ronchi

Esce oggi per la Fazi Editore il nuovo libro di Valentino Ronchi, "Buongiorno ragazzi". Tutti gli scrittori, o i poeti, Scopri di più

Regina rossa: il nuovo romanzo di Juan Gòmez-Jurado
Regina rossa: il nuovo romanzo di Juan Gòmez-Jurado

Regina rossa è il nuovo romanzo dell’autore Juan Gómez-Jurado, edito da Fazi; l'autore è uno dei più celebri giallisti spagnoli e Scopri di più

Favola di New York l’ultimo, strabiliante romanzo di Victor LaValle
Victor LaValle e il suo ultimo, strabiliante romanzo Favola di New York

Esce oggi in Italia nella collana Le Strade di Fazi Editore, con la traduzione dall’inglese a cura di Sabina Terziani, Scopri di più

La villa della lavanda, Fiona Mclnotsh | Recensione

La villa della lavanda è un romanzo dell’autrice Fiona McIntosh, edito da Newton Compton. Trama e recensione de "La Villa Scopri di più

Pretendi un amore che non pretende niente di Francesca Cerutti | Recensione
Francesca Cerutti

Pretendi un amore che non pretende niente è un libro di Francesca Cerutti, edito dalla casa editrice AUGH! nella Collana Scopri di più

The Waste Land di Thomas Stearns Eliot | Analisi
The Waste land

The Waste Land è un poemetto del 1922 scritto da Thomas Stearns Eliot ed è noto per essere uno dei Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Roberta Attanasio

Redattrice. Docente di Lettere e Latino. Educatrice professionale socio-pedagogica. Scrittrice. Giornalista pubblicista. Contatti: [email protected] [email protected]

Vedi tutti gli articoli di Roberta Attanasio

Commenta