Maria Gisella Catuogno: La seduzione dell’acqua

maria gisella catuogno

Maria Gisella Catuogno, poetessa e scrittrice, è nata e vive all’Isola d’Elba, dove ha insegnato Materie Letterarie nella scuola secondaria. Laureata in Lettere all’Università di Firenze, è autrice di raccolte di poesie (Mare, more e colibrì, Brezza di mare, Fiori di campo, Questo mare è pieno di voci e questo cielo è pieno di visioni), di un testo memoriale dedicato al suo paese natale (Il mio Cavo tra immagini e memoria), di lavori collettivi (Il volo dello struffello, Malta femmina, In territorio nemico) e di alcuni romanzi: Passioni ispirato all’eroina risorgimentale, riformatrice sociale e finissima intellettuale Cristina Trivulzio di Belgioioso e D’amore e d’acqua, sugli amori e i viaggi dei giovani Georges e Tigy Simenon. Nel 2019 è uscita la raccolta di racconti Ritratti/Profili di ieri e di oggi. Georges e Tigy Simenon. La seduzione dell’acqua di Maria Gisella Catuogno è edito dalla casa editrice Il Frangente.

Georges e Tigy Simenon. La seduzione dell’acqua di Maria Gisella Catuogno

Siamo negli anni ’20: Georges e Tigy Simenon, giovani, ricchi e talentuosi, fuggono da Parigi per una vacanza sull’isola di Porquerolles, luogo in cui restano terribilmente affascinati dall’acqua e dalla navigazione. A bordo della piccola chiatta Ginette percorrono i canali e i fiumi della Francia, in seguito con il cutter Ostrogoth giungono in Belgio e in Olanda fino a toccare le coste del Mare del Nord e con l’Araldo, navigano nel Mediterraneo. Mentre la fama di Georges è all’apice poiché è, ormai, un intellettuale di fama mondiale, al contrario, Tigy rinuncia alla carriera di pittrice per seguire al meglio il marito e tentare di garantire una stabilità alla coppia, stabilità messa a dura prova dai ripetuti tradimenti del marito.

Georges e Tigy Simenon. La seduzione dell’acqua di Maria Gisella Catuogno è un romanzo che prende forma grazie alle tracce lasciate da Tigy nei Ricordi e alle parole di Georges nel diario Il Mediterraneo in barca. Maria Gisella Catuogno, mentre si dedica alla stesura di Il mio Cavo fra immagini e memoria, omaggio al suo paese natale, si imbatte in La Méditerranée en goélette: un diario di bordo scritto da Georges Simenon durante la sua crociera del 1934 con la moglie Tigy e la governante Boule. L’autrice del romanzo resta affascinata dal fatto che Simenon avesse sostato nel porticciolo del suo paese per circa dieci giorni e avesse avuto dunque un rapporto con Portoferraio. Così decide di tradurre il diario dal francese all’italiano, per conoscere al meglio l’avventura di viaggio vissuta in cinque mesi di navigazione, dalla Costa Azzurra alla Tunisia. In seguito l’autrice  scopre i Ricordi di Tigy Simenon, un testo scritto non per destinazione letteraria ma per memoria familiare, pubblicato in seguito dalla nipote Diane. Dal confronto di questi due testi, prende forma il romanzo scritto da Maria Gisella Catuogno.

George e Tigy Simenon. La seduzione dell’acqua è un romanzo intenso, travolgente. Cattura il lettore e lo conduce in una navigazione metaforica nell’animo di Simenon, animo del tutto inquieto, appassionato di mare, di donne e propenso al tradimento ed altrettanto in quello della moglie, donna mite, dall’indole buona, mossa da un profondo e fermo amore nei confronti del marito. La narrazione è scorrevole, piacevole, ricca di dettagli. È una storia di mare, di vita, di incontri, di porti e di partenze, una storia d’amore, ma è soprattutto una storia basata sull’acqua, perché è proprio in essa che i due personaggi ricercano e ritrovano la salvezza.

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