Sergio Toppi in Lo spazio dentro il corpo per NPE (recensione)

Sergio Toppi in Lo spazio dentro il corpo per NPE (recensione)

Lo spazio dentro il corpo è una raccolta in cartonato bianco e nero di alcune tavole disegnate dal maestro italiano del fumetto Sergio Toppi. Edito dalla Nicola Pesce Editore, fa parte della collana a lui interamente dedicata, assieme alle opere complete e apprezzatissime come Sharaz-De e Blues.

Questa è la quarta uscita della collana dedicata al maestro e nasce come una specie di catalogo di una esposizione avvenuta alla Biennale di Rimini proprio in memoria di Toppi. Si avvale quindi del patrocinio del comune (con l’introduzione proprio dell’Assessore alla Cultura di Rimini Massimo Pulini) e della cura di Egisto Quinti Seriacopi.

Si colloca così come un chiaro approfondimento dell’opera di uno dei più talentuosi esponenti della Nona Arte italiana.

Sergio Toppi e Lo spazio dentro il corpo

A contribuire all’analisi dei suoi lavori anche personalità internazionali come Michel Jans, editore per una quindicina d’anni dal 1995 di Toppi. Ne parla con nostalgia e affetto, ripercorrendo il loro percorso editoriale e artistico che ha proprio con Sharaz-De il suo «giro di boa». Si sperava infatti in un seguito che l’artista però vedeva con estrema titubanza.

Ciò che emerge è sempre stata l’estrema fiducia e libertà accordata al maestro: in rari casi ha infatti ottenuto specifiche commissioni e limiti di lunghezzaper le proprie storie. In più laprolificità è uno degli elementi che lo ha caratterizzato sempre, persino e soprattutto dopo la malattia.

Toppi era un turbinare continuo di idee e proposte, dimostrando – con i suoi lavori – non solo una grande sapienza tecnica, ma anche un estremo piacere nel creare e scrivere storie, nel dedicarsi anche alla loro sceneggiatura.

L’insieme: la capacità di unire l’eterogeneo

Come la stessa raccolta sottolinea, Sergio Toppi ha ricevuto onori e premiazioni di alta caratura, anche internazionali. Oltre a essere un fine scrittore e un incomparabile disegnatore, nelle sue opere ha sempre mostrato tuttala sua conoscenza e il suo eccletismo.

Non è difficile intuirlo dalle storie, sempre permeate dalla multiculturalità, mai fossilizzata in singoli e ormai conosciuti elementi. L’Oriente e il Vecchio West, ad esempio, si pongono l’uno di fronte all’altro,mostrando l’abilità del maestro di padroneggiare perfettamente entrambi i contesti e farvi muovere i suoi personaggi alla perfezione.

E oltre alla conoscenza degli spazi e dei territori,di mondi differenti, mostra anche quella dell’antropologia e persino della zoologia. Il miglior esempio ne è il Bestiario, che mette in mostra il perfetto realismo con cui Toppi manifesta la propria fascinazione verso il mondo dei volatili.

Lo spazio dentro il corpo: i disegni che superano ogni struttura

All’interno della raccolta Lo spazio dentro il corpo, ogni saggio accuratamente scelto ha ad accompagnarlo tavole esplicative prese dalle opere di Toppi. Nulla è al caso, ogni singola immagine descrive la spiegazione precedente senza avarizia nel mostrare i preziosi contenuti delle opere del maestro.

Tra le spiegazioni più significative e affascinanti ci sono quelle legate alle tecniche artistiche, in particolar modo alla scelta del fumettista di ricreare – con china e pennino – sempre figure capaci di occupare spazi importanti all’interno del disegno, senza piegarsi ai limiti imposti dai bordi delle singole pagine.

Molte delle sequenze infatti non seguono un ordine canonico, rigido, ristretto tra i quattro segmenti di una finestra. Non per questo però perdono di armonia: il tutto è estremamente ben amalgamato e ogni personaggio conquista la propria collocazione nella scena in base alla sua rilevanza.

La comprensione delle opere di un maestro

È quindi impossibile non riconoscere la bravura di un fumettista che ormai è riconosciuto come maestro nella sua arte. Per comprenderlo basterebbe vedere una delle sue opere sia da lontano, nel suo insieme, sia da vicino, calcolando ad occhio nudo ogni distanza tra gli elementi, ogni singolo spessorediogni singola linea, ogni specifica scelta di colori e materiali.

Lo spazio dentro il corpo è tutto questo e ben altro. È un viaggio nel lavoro e nella personalità di un uomo che non ha mai abbadonato una delle sue passioni, nella quale ha letteralmente messo sempre tutto se stesso e la propria grande umiltà.

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A proposito di Francesca Paola Esposito

Napoletana. Già laureata in Lettere Moderne alla Federico II, attualmente iscritta a Scienze storiche allo stesso ateneo. Vivo nel sospetto di aver imparato prima a leggere, poi a camminare. Certo è che da quel momento non ho più smesso.

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