Un vicino di casa molto speciale I Recensione

Un vicino di casa molto speciale I Recensione

“Un vicino di casa molto speciale” di Ali McNamara (titolo originale: Hope and Happiness in Bluebell Wood e tradotto da Michela Gregoris), pubblicato lo scorso giugno da Newton Compton Editori,  narra della rinascita di Ava che, emersa da una brutta esperienza, decide di cambiare vita e di ricominciare trasferendosi nella piccola cittadina di Bluebell Wood. 

Ali McNamara, scrittrice inglese, autrice di vari libri di successo, tra cui  Il piccolo negozio del lieto fine (Newton Compton, 2021), recensito anche da Eroica Fenice (leggi qui la recensione), ha iniziato a scrivere per gioco postando alcuni pensieri sul sito di Ronan Keating, ex membro della band Boyzone, finché questi non si sono trasformati in una storia vera e propria, che ha attirato migliaia di contatti sulla pagina del cantante. Quando si è accorta di questo successo, Ali ha messo la sua scrittura a disposizione dell’associazione benefica di Keating, vendendo le sue storie all’asta per poi devolvere il ricavato alla lotta contro il cancro. Il suo romanzo d’esordio è stato Innamorarsi a Notting Hill (Newton Compton editori, 2016), prima opera della trilogia “Notting Hill Trilogy” composta anche da “Da New York a Notting Hill per innamorarsi ancora”, “Colazione a Notting Hill”. 

“Un vicino di casa molto speciale” – la sinossi

Siamo a Bluebell Wood, una cittadina della campagna inglese.  Ava è una donna di successo, lavora nel settore della pubblicità a Londra, è divorziata e ha due figli ormai grandi. Una brutta esperienza la costringerà a cambiare completamente la sua vita e a confrontarsi con il lato più fragile della sua personalità, dove ansia ed attacchi di panico la fanno da protagonisti. Cosi decide di prendere le distanze da tutto e tutti, si licenzia e prende in fitto un cottage vicino al bosco, a Bluebell Wood – cittadina tranquilla dove si conoscono tutti e ricomincia la sua vita qui, con il suo cane Merlin. La sua idea iniziale di solitudine viene spazzata via dall’allegra socievolezza degli abitanti di Bluebell Wood che in pochi giorni la coinvolgono nelle attività della cittadina e la inseriscono nella comunità locale. Così Ava pian piano guarisce dal suo mal di vivere e, grazie alla compagnia degli uccelli che visitano ogni giorno il suo cottage e dei quali si prende cura ogni giorno e, all’affetto di Callum, il giovane avvenente pastore del luogo, riprende in mano la sua vita e torna ad essere felice. 

Una curiosità: il romanzo che è dedicato agli uccelli in quanto tutti i nomi dei personaggi della storia contengono un riferimento agli uccelli (Ava significa in latino “uccello”).

«Nel bosco trascorriamo più tempo di quanto avessi previsto. L’aria fresca, il suono di alcune foglie di inizio primavera che danzano dolcemente nella brezza e gli uccelli che cantano allegri sopra di noi riescono a guarire il mio stato d’animo più di tutte le costose sedute di psicoterapia a cui sono andata».

“Un vicino di casa molto speciale” è un romanzo ben scritto, dai toni leggeri e consigliato a chi ama le storie a lieto fine; è un inno alla bellezza di fare comunità, di vivere rispettando la natura e i suoi ritmi. 

 

Fonte immagine: Ufficio Stampa

A proposito di Rita Giordano

Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e mi occupo di progettazione sociale per il No Profit. Mi definisco curiosa e appassionata verso l’arte in tutte le sue forme: amo scrivere, dipingere ma soprattutto leggere, tanto da andare in astinenza se non leggo per più di un una settimana. Ho collaborato con varie riviste specializzate (Storie, Cevitasumarte, Guerra e Pace, Eco delle città).

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