Una di famiglia, Freida McFadden I Recensione

Una di famiglia

Una di famiglia è un romanzo di Freida McFadden edito da Newton Compton.

Trama

“Millie è in cerca di un lavoro per ricominciare una nuova vita. Dopo molti tentativi riesce a farsi assumere come governante nella lussuosa villa dei Winchester. Non è esattamente il lavoro dei suoi sogni: polvere e cattivo odore invadono le stanze, e la padrona di casa, Nina, è una donna annoiata e instabile, con la quale convivere è piuttosto difficile.
Un lavoro che non le piace del tutto ma che le permette di nascondersi dalle ombre che attanagliano la sua esistenza.

Ma qualcosa non quadra in casa Winchester: la porta della sua stanza si chiude solo dall’esterno, e il giardiniere, Enzo, fa di tutto pur di metterla in guardia… da cosa, esattamente?”.

Una di famiglia è un thriller molto avvincente ed intenso, nel quale è facile perdersi. Ogni elemento, ogni avvenimento scatena la curiosità del lettore, sin dalla prima pagina. Si tratta di un libro che è capace di suscitare tantissime emozioni contrastanti, con una trama ben tessuta e scritta abilmente dalla scrittrice, che si muove tra i tanti misteri di cui è costellata la storia.
Si tratta di un romanzo dove l’azione è vista come elemento fondamentale, soprattutto come cardine che attira l’attenzione, mentre si cerca la soluzione al mistero, o ai misteri, a seconda del punto di vista.

Il ritmo è concitato, è come se si vivesse una condizione di pericolo costante, anche se la protagonista si muove in modo “lento”, si può dire ponderato. Naturalmente tutto avviene tra complicazioni ed implicazioni di diversa natura, tra possibili pericoli e situazioni complicate da capire, spesso difficili da gestire o semplicemente da comprendere.
Una di famiglia è un romanzo che si “gusta” pagina dopo pagina, in perfetta sincronia con il genere cui appartiene. Trattandosi di un thriller, la trama e i relativi contenuti che la compongono sfociano in mistero e suspense.

Ciò che più colpisce è il susseguirsi di situazioni estreme tra verità e finzione, sogno e realtà, empatia e relazioni, tutto ciò che non è dato sapere e che probabilmente prima o poi si scoprirà. Anche se non è detto!.

Una di famiglia si ricollega ad un forte senso di speranza, che nonostante l’intensa claustrofobia che spesso sembra attanagliare anche le parole, attraverso l’utilizzo di un linguaggio semplice ma ben scelto, pervade ogni personaggio, elemento e vicenda che si presenti agli occhi del lettore.

Un viaggio immenso nei meandri di un passato da decifrare, che probabilmente ha ancora molto da svelare.

Fonte immagine in evidenza: New Compton Editori

Altri articoli da non perdere
Libri di Kazuo Ishiguro, 4 da leggere
Libri di Kazuo Ishiguro, 4 da leggere

Che siano ambientati nel Giappone del dopoguerra o nella periferia più remota del territorio britannico, i libri di Kazuo Ishiguro Scopri di più

Cecità di José Saramago | Recensione
cecità di José saramago

Cecità di José Saramago, premio Nobel per la letteratura (1998), è un romanzo del 1995. Il titolo originale dell’opera è Scopri di più

Fantasmi dello tsunami nell’antica regione del Tohoku
fantasmi dello tsunami

Fantasmi dello tsunami nell’antica regione del Tohoku è un testo scritto da Richard Lloyd Perry e inserito – per la Scopri di più

Giuseppe Esposito e L’alchimista dei colori maledetti | Recensione
giuseppe esposito

L'alchimista dei colori maledetti, la recensione del thriller dello scrittore e artista Giuseppe Esposito "Sirio". L'alchimista dei colori maledetti è Scopri di più

Divini Rivali di Rebecca Ross | Recensione
Divini Rivali di Rebecca Ross | Recensione

Rebecca Ross è una scrittrice statunitense che vive in Georgia con il marito e il suo cane. Autrice bestseller di Scopri di più

Giovanissimi: il romanzo di formazione di Alessio Forgione
Giovanissimi: il romanzo di formazione di Alessio Forgione

Alessio Forgione con il suo libro Giovanissimi (NNEditore) si inserisce ufficialmente tra i dodici finalisti del Premio Strega 2020, raccontando Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Gerardina Di massa

Vedi tutti gli articoli di Gerardina Di massa

Commenta