Una giornata cominciata male, di Michele Navarra | Recensione

Una giornata cominciata male

Da pochissimo è uscito nelle librerie “Una giornata cominciata male” dello scrittore/avvocato Michele Navarra. Edito da Fazi (collana Darkside), “Una giornata cominciata male” vede nuovamente l’avvocato Alessandro Gordiani come protagonista alle prese con le vicende legali tragi-comiche dei suoi assistiti. 

Michele Navarra nasce come avvocato penalista dal 1992. Ha seguito  alcune delle vicende giudiziarie più importanti della storia italiana, dalla strage di Ustica alle imprese della banda della Uno bianca.  Tra le altre opere, edite sempre da Fazi ricordiamo “Solo Dio è innocente” (2020) e “Nella tana del serpente” (2021) che vedono sempre l’avvocato Alessandro Gordiani come protagonista. 

Una giornata cominciata male – La trama

Federico Santini è il classico imprenditore italiano di mezz’età, ricco, dedito all’alcool e alle belle donne e che vive al limite della legalità; attualmente è ai ferri corti con la sua ex moglie che addirittura l’ha denunciato per abuso di minore, ai danni dell’amichetta della figlia. Per giunta, Santini si trova suo malgrado coinvolto nell’omicidio della bellissima donna che sta frequentando, una certa Claudia, che gestisce con la zia un negozio di abbigliamento sull’Argentario. Ma i guai non finiscono qui perché Santini abusa anche di farmaci che lo “aiutano” ad essere maggiormente prestante sessualmente: tra amnesie e incoscienza si trova cosi ancora invischiato in altri casini legali. Il suo avvocato è Alessandro Gordiani, un uomo  in crisi di mezz’età ma con un grande senso della giustizia, che gestisce il suo studio legale con altri colleghi e con l’avvenente Patrizia che rappresenta per lui una tentazione ad uscire dal suo matrimonio ormai in crisi con Chiara, con la quale condivide due figlie. 

Al di là delle vicende legali, descritte in maniera semplice e lineare che aiutano il lettore anche ad apprendere su come funziona la macchina della giustizia italiana, “Una giornata cominciata male” è una riflessione accurata sul significato di cosa sia “la giustizia” che non ha niente a che vedere con la “legge” e, di come, sia essa stessa un concetto che si può prestare a mille interpretazioni differenti. 

“La giustizia, quella giustizia di cui lei parla, signor Santini, non esiste, non è di questo mondo…Esiste la legge, che è fatta dagli uomini ed è un qualcosa di estremamente imperfetto…” 

“La giustizia in realtà non esiste, esiste solo la sua ombra furtiva, di cui spesso dobbiamo accontentarci…Forse non è un caso che nel cuore del luogo dove la giustizia viene amministrata, all’interno della stessa Città giudiziaria, sia stata eretta una statua dedicata a Mercurio, il dio dei ladri”. 

Una giornata cominciata male” presenta numerose similitudini con i romanzi dello scrittore Gianrico Carofiglio, anch’egli, come Navarra, avvocato. Un romanzo leggero dove i protagonisti sono ben caratterizzati, con vari passaggi divertenti che rendono la narrazione fluida e coinvolgente. 

A proposito di Rita Giordano

Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e mi occupo di progettazione sociale per il No Profit. Mi definisco curiosa e appassionata verso l’arte in tutte le sue forme: amo scrivere, dipingere ma soprattutto leggere, tanto da andare in astinenza se non leggo per più di un una settimana. Ho collaborato con varie riviste specializzate (Storie, Cevitasumarte, Guerra e Pace, Eco delle città).

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