Canzoni di Little Simz: 5 da ascoltare

Canzoni di Little Simz

Simbiatu Abisola Abiola Ajikawo, alias Little Simz, è una delle migliori rapper degli ultimi anni. Nata a Londra nel 1994, Little Simz dà inizio alla sua carriera da rapper nel 2015 con l’album A Curious Tale of Trials + Persons ricco di canzoni con sonorità fresche, sperimentali e una metrica che ricorda moltissimo la old school dell’hip-hop. La giovane artista raggiunge il successo grazie alla viralità del singolo Venom, canzone in cui mostra il suo flow accattivante e veloce, e che le permette di raggiungere l’immenso pubblico di TikTok. Dopo Venom, la cantante inizia ad essere conosciuta per il suo talento dal pubblico, anche l’artista Kendrick Lamar la definisce come una delle migliori rapper del momento. Dal 2015, ha pubblicato cinque album e sei EP, tra cui l’ultima uscita Drop 7 del 9 febbraio 2024. Sono cinque le canzoni di Little Simz che possono rappresentare al meglio tutte le sue sfumature: da quella più old school dell’underground di Londra a quella più soffice e riflessiva.

Ecco, quindi, le 5 canzoni di Little Simz da ascoltare assolutamente:

1. Offence

Offence è la prima canzone dell’album GREY Area che apre l’ascoltatore al genere dell’intero album. I bassi e le percussioni sono, di questa traccia, la sua unicità; il testo di Simz è un testo quasi autocelebrativo: una rivalsa personale di tutto ciò che nessuno si aspettava da lei e delle sue personali soddisfazioni. Offence è tra le canzoni di Little Simz in cui scrive di non volersi curare delle offese che potrebbe recare a chi non ha mai creduto in lei, come viene cantato nel ritornello di voci femminili che ricordano molto le canzoni delle girl band degli anni ‘90 e primi anni del 2000.

2. Protect My Energy

Protect My Energy è contenuta all’interno dell’album Sometimes I Might Be Introvert del 2021, ed è una delle poche canzoni di Little Simz in cui non si ascolta il suo rap, ma è una traccia uptempo, con sonorità molto vicine all’R&B e con l’utilizzo di diverse voci femminili. È un inno alla protezione delle proprie energie dall’esterno, ma anche al diritto di non sentirsi sempre in dovere di doversi esporre agli altri: a volte, anche un po’ di silenzio e dialogo con se stessi può aiutare una persona a mettere un po’ di ordine dentro di sé.

3. Introvert

Tra le canzoni di Little Simz, Introvert è forse tra quelle più interessanti dal punto di vista della produzione e del testo. La rapper in questa canzone esprime il suo disagio interiore che nasce dalle turbolenze di un’età giovane, da un carattere introverso e per ultimo, ma non per importanza, da un mondo in frantumi. L’artista in Introvert presenta in pochi versi i problemi che colpiscono determinate parti del mondo e che i governi ignorano. In un verso, Little Simz scrive «I am a Black woman and I am a proud one» (trad. «Sono una donna nera e ne sono orgogliosa»), ed è in questo verso che la rapper introduce un’altra dura realtà che viene approfondita dagli ultimi versi recitati del brano. in cui si fa luce sulle difficoltà delle donne all’interno della società e, in particolare, da un punto di vista intersezionale delle donne nere. La rapper invita comunque all’unione per combattere tali ingiustizie, anche se, effettivamente, non si sa quando ci sarà una vittoria o una sconfitta di tali battaglie. Ad ogni modo, Simz scrive che finché ci sarà l’unione, c’è già una vittoria.

4. Venom

La viralità di Venom è stata una delle più grandi fortune per la giovane. Fra tutte le canzoni di Little Simz, questa è fra quelle che meglio rappresenta le sue capacità da rapper, infatti, il flow e le rime influenzate dalla old school del rap degli anni ‘90 hanno lasciato il grande pubblico impressionato dal suo talento. Venom ha una sonorità oscura, quasi inquietante, dove l’artista tratta delle proprie inquietudini legate anche alla sua volontà di rappare, ma anche di voler entrare in una scena considerata fuori dalla portata delle donne. Simz, tramite il singolo e alludendo anche a se stessa, dimostra a testa alta che la scena del rap può vedere donne in gamba.

5. God Bless Mary

God Bless Mary è contenuta all’interno del primo album A Curious Tale of Trials + Persons, ed è una delle canzoni di Little Simz più curiose. Il testo di questo brano è una dedica alla vicina di casa dell’artista Mary, la quale ha da sempre ascoltato i tentativi di Simz di fare musica, partendo dalle prime paghette che l’artista ha investito per l’attrezzatura per produrre qualcosa da casa. La rapper ringrazia Mary anche perché non ha mai preso provvedimenti, neanche legali, per il disturbo che in gran parte della giornata le arrecava con la sua musica. Forse, anche il vicinato sapeva che un giorno, anche se senza alcun risarcimento per le diverse notti passate in bianco ad ascoltare la sua musica, Little Simz sarebbe riuscita a realizzare il suo sogno di diventare una grande artista.

Fonte immagine: profilo ufficiale Facebook di Little Simz

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