Seguici e condividi:

Eroica Fenice

International Tattoo Fest Napoli 2018 alla Mostra d’Oltremare

Nel weekend dal 25 al 27 maggio si è tenuto l’evento che tutti i tattoo addicted e i più curiosi hanno aspettato per un anno intero: International Tattoo Fest Napoli. La fiera è stata allestita nel capoluogo partenopeo, presso il complesso della Mostra d’Oltremare a Fuorigrotta, permettendo così una vasta affluenza sia di stand che di ospiti.

Ogni giorno una novità, pensata appositamente per i visitatori: break dance, writers live performance, aperitivi e Dj Set fino all’orario di chiusura. Ospiti speciali il performer “da riciclo” Dario Rossi e la scuola di danza aerea GabLis Circus oltre che tanti altri professionisti.

International Tattoo Fest Napoli: un evento ricco di intrattenimento

Dopo l’orario d’apertura, in tarda mattinata, ogni giornata prevedeva una scaletta d’intrattenimento che ha assecondato i gusti di tutti i visitatori, lasciandoli a bocca aperta.

All’ingresso non potevano poi mancare i vari stand che vendevano il materiale per i professionisti, tra macchinette, tinte, aghi monouso e disinfettanti. A occuparsi delle dimostrazioni, offrendo così un validissimo e interessante workshop a chiunque volesse parteciparvi, la Gesfor S.r.l., azienda che si occupa di corsi di formazione professionalizzanti.

Grazie ai suoi due rappresentanti, due insegnanti per i corsi di Tattoo & Piercing, sono state tenute delle lezioni sulle nozioni base per chiunque volesse provare. Oltre alla teoria è stata fondamentale la pratica, su un ritaglio in lattice che riproducesse le peculiarità della pelle. I mentori si occupavano poi di spiegare la tecnica, la quantità di prodotto da usare, la velocità e tutto ciò che fosse indispensabile per una discreta riuscita del lavoro.

Non poteva però mancare, a una fiera sul tatuaggio, uno stand che spiegasse i benefici e i rischi della rimozione laser di un tatuaggio, che diversamente sarebbe indelebile sulla propria pelle.

Una fiera dal sapore internazionale e variegato per la Napoli Tattoo Convention

Come c’era da aspettarsi, molti degli artisti invitati alla Napoli Tattoo Convention provenivano dall’estero, uomini e donne, tutti professionisti del settore. Tra gli ospiti più curiosi, un tatuatore australiano, di Sidney, che continua a svolgere la propria professione con tecniche tradizionali provenienti dalla Polinesia. Utilizza, infatti, uno strumento per fare tatuaggi a forma di martelletto, molto simile al tebori giapponese, che permette all’inchiostro di penetrare solo se gli aghi vengono colpiti perforando la pelle.

Il pubblico accorso è stato molto variegato, abbattendo il pregiudizio che vede solo i ragazzi o gli esperti del settore interessati ad eventi di questo calibro: c’erano persone di qualsiasi età, persino molte famiglie.

Ciò che potevano ammirare era la grande quantità di tecniche e di stili legati a ogni singolo artista: dalle forme più realistiche a quelle caricaturali, dalle più dolci e arrotondate alle più geometriche, dai ritratti ai paesaggi, dai tatuaggi a colori o semplicemente in bianco e nero. Queste vere e proprie opere d’arte venivano tatuate su qualsiasi parte del corpo, prendendo da piccole porzioni di pelle a intere zone.

Dal punto ristoro alla Napoli Tattoo Convention

Non poteva mancare poi, per una fiera simile, il punto ristoro a cui fare riferimento per qualsiasi desiderio o per pasteggiare tra uno spettacolo e l’altro.

Durante la seconda e terza giornata, ovvero il 26 e il 27 maggio, ci si poteva iscrivere dalle 16.00 a un evento molto particolare: il Tattoo Contest. Dalle 20.00 si sarebbe svolto lo spettacolo, con un’apposita sfilata di tatuaggi e la premiazione finale.

Nulla mancava a un evento di tale proporzione e risonanza come l’International Tattoo Fest Napoli, che ora aspetta solo di fissare il nuovo appuntamento per il prossimo anno.

Foto Napoli Tattoo Convention

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *