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Palazzo Forte

Palazzo Forte di Cimitile: la mostra Policentrismo dell’Arte

La mostra d’arte contemporanea Policentrismo dell’Arte a Palazzo Forte di Cimitile

Per tutto il mese di maggio sarà visitabile a Palazzo Forte di Cimitile la mostra d’arte contemporanea Policentrismo dell’Arte. Il tema dell’esposizione, organizzata con la collaborazione della Proloco di Cimitile e diretta da un team di artisti ed esperti d’arte, rievoca la molteplicità dei “centri d’arte”, intesi sia come fonti di ispirazione che come ambiti destinatari del messaggio artistico. Si richiama la varietà di contesti sociali e culturali da cui traggono ispirazione le opere esposte, nonché la molteplicità di temi che ciascun artista affronta. Dal sogno alla realtà, dall’astrazione alla narrazione realistica, sono piccoli universi di cui ciascun artista si fa portavoce ma che riconducono alla medesima realtà. Allo stesso tempo sono molteplici i contesti in cui il messaggio dell’artista si inserisce, quello culturale, sociale e politico. Sono tutti centri autonomi e reciprocamente funzionali da cui l’arte parte e a cui ritorna nella forma del pensiero dell’artista.

Policentrismo dell’Arte a Palazzo Forte di Cimitile

La mostra collettiva di Palazzo Forte comprende le opere di ventotto artisti italiani e internazionali uniti dal comune intento di condividere con l’osservatore un punto di vista nuovo sull’arte contemporanea, un nuovo modo di vivere e condividere l’espressione artistica. Attraverso le loro opere d’arte, gli artisti intendono riaffermare il carattere emozionale e comunicativo dell’arte contemporanea. L’arte in mostra a Palazzo Forte è una summa di emozioni, sensazioni e suggestioni diverse per sensibilità e ispirazione, ma unite a formare un messaggio unico comprensibile a tutti: l’arte è viva e parla a tutti di vita.

Con questo messaggio semplice quanto efficace, la mostra Policentrismo dell’Arte intende riaffermare il valore sociale ed inclusivo che può nascondersi dentro un’opera d’arte. La “democraticità” dell’arte lega tutte le opere esposte e ricorre nelle parole degli artisti che accompagnano il visitatore nel percorso artistico (Aniello Martiniello e la professoressa Rosa Stingone, cui va un ringraziamento speciale). Nessuno è escluso dal messaggio artistico, e difatti accanto alle opere di artisti di chiara fama sono esposte le opere realizzate dagli allievi del Liceo Artistico E. Medi di Cicciano. Al contempo il percorso artistico accoglie chiunque abbia curiosità di avvicinarsi all’arte. Il visitatore è invitato ad intraprendere un viaggio in cui si susseguono emozioni ed esperienze di vita contrastanti, immagini che comunicano senza reticenze rompendo quel muro che spesso si crea tra artista ed osservatore, tra arte e territorio.

L’esposizione di Palazzo Forte, lungi dall’essere un evento “esclusivo”, diventa luogo di incontro e scambio tra artisti e visitatori, occasione di interazione e reciproca valorizzazione tra le opere d’arte e i luoghi che le ospitano. La mostra rappresenta, nelle intenzioni degli organizzatori, una forma creativa per dare nuova vita ad un luogo caro ai cittadini, un’occasione per riaprire luoghi del passato restituendoli alla cittadinanza. Il legame con il territorio è forte ed emerge anche nella scelta di arricchire il percorso artistico con un programma di eventi in grado di mettere in contatto il visitatore con l’arte, la storia e la cultura locali. Eventi culinari, concerti, performance degli artisti e visite guidate al vicino sito delle Basiliche Paleocristiane, previsti nei luoghi dell’esposizione, costituiscono i fili dell’intreccio tra arte e territorio che l’esposizione intende tessere.

Immagine: Rossella Siano

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