La pizzeria Da Michele, tra pizza e riscatto sociale

La pizzeria Da Michele, tra pizza e riscatto sociale

Domenica 19 maggio presso la pizzeria Da Michele, nel cuore di Napoli, si è tenuta l’assegnazione di una borsa di studio per pizzaioli al partecipante più meritevole e talentuoso del progetto Generare Futuro.

L’evento, privato e riservato alla stampa, ha inoltre avuto come scopo la presentazione dell’operato della Michele In The World (MITW), associazione creata dai membri della famiglia Condurro a sostegno di progetti nobili e solidali, come il supporto di giovani che vivono in contesti socio-economici disagiati. A 60 anni dalla scomparsa del fondatore, ora tocca ai giovani di casa Condurro non solo guardare al futuro della pizzeria cercando di raggiungere obiettivi sempre più importanti, ma anche impegnarsi in cause benefiche, in collaborazione con associazioni quali “Amici di Peter Pan” o “Cooperativa Siani“. Proprio quest’ultima ha fornito le materie prime per realizzare la pizza in onore di Giancarlo Siani, giornalista ucciso dalla camorra.

Partner dolciario della giornata è stata la Pasticceria Napolitano, che a fine pasto ha deliziato tutti con le tipiche sfogliatelle e i saporiti babà.

La pizzeria Da Michele, quando la pizza incontra la solidarietà

Solidarietà ed attività sociale sembrano essere le parole d’ordine della mattinata: in loro onore il pranzo a base di pizza si è svolto nella maniera più lieta possibile, attraverso la condivisione della pietanza che non smette mai di andare di moda.

Straordinariamente per l’occasione la pizzeria ha abbandonato le sue due uniche pizze presenti nel menù, la margherita e la marinara, e ne ha realizzate altre altrettanto speciali, perché speciale era la loro provenienza. La prima è la Pizza Giancarlo Siani Coop, che con mix di pomodorini gialli e rossi ci ha permesso di assaporare i frutti della legalità. Da un territorio confiscato alle mafie, infatti, provengono i piccoli pomodorini saporiti che guarniscono con i loro colori vivaci la tipica sfoglia sottile di pasta che ormai è da anni il marchio di fabbrica Condurro.

La Mastunicola, invece, ha un’origine molto particolare. Si dice che questa fu realizzata in onore dello zar Nicola II venuto a Napoli per donare la coppia di cavalli di bronzo esposti in Piazza del Plebiscito. Uno degli antenati della famiglia la ideò presso le cucine della corte reale con pochi e semplici ingredienti: sugna, pepe e olio. La genuinità degli ingredienti ci permette di attraversare in un solo boccone anni e anni di storia, come un viaggio nel tempo che può avvenire solo tramite papille gustative.

Insomma la pizzeria Da Michele si impegna da anni a portare alta la bandiera partenopea non solo attraverso il cibo, ma anche attraverso solidarietà e buone cause, contribuendo a portare alto il nome di Napoli con quell’empatia in cui qualsiasi cittadino napoletano riesce a riconoscersi.

Altri articoli da non perdere
MM lounge restaurant, un’esperienza multisensoriale a Torre del Greco

Un giardino accogliente e confortevole dotato di un piccolo angolo bar e di una mini piscina con un led a Scopri di più

Pizzeria Owap: arriva la pizza alle fragole e il dolce Carolina
Pizzeria Owap: arriva la pizza alle fragole e il dolce Carolina

Lo scorso 15 aprile, a via Foria, la Pizzeria Owap (One World All Pizzas) ha accolto con entusiasmo due inedite Scopri di più

Terrazza Maresca Restaurant, arte e tradizione brillano a Capri
Terrazza Maresca

Terrazza Maresca Restaurant Bellezza. Cura per i dettagli. Bianco predominante come nel resto dell’incantevole isola di Scopri di più

La Tavernetta Colauri: in tavola i bovini di razza piemontese
Tavernetta Colauri

Nuovo menù con un ingresso eccellente alla Tavernetta Colauri di Napoli. Nel locale dei cugini Rosario Morra e Salvatore Morra Scopri di più

My Selection 2019 al McDonald’s di Salerno
My Selection 2019 al McDonald's di Salerno

Tre ricette tutte da gustare, con ingredienti di prima qualità, scelti dall’imprenditore italo-americano Joe Bastianich: è quanto propone My Selection Scopri di più

La storica pizzeria Fandango riapre le porte a Scalera

Pizzeria Fandango Scalera, dopo 5 anni la riapertura  Dopo una lunga attesa, le porte della storica pizzeria Fandango di Scalera Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Martina Benadusi

Martina Benadusi nasce a Napoli e fin da quando era bambina ha dimostrato un grande interesse per la materie umanistiche. Consegue il diploma classico europeo al Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II e si laurea alla Federico II presso la facoltà di Lettere Moderne. Iscritta alla magistrale di Filologia Moderna, ha collaborato in passato con altri giornali online e attualmente scrive recensioni per libri di scrittori emergenti. Sono proprio i libri ad essere una delle sue passioni/ossessioni più grandi, assieme all’amore viscerale che prova nei confronti della sua città.

Vedi tutti gli articoli di Martina Benadusi

Commenta