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Eroica Fenice

VitignoItalia, un percorso sensoriale alla scoperta dei vini italiani

VitignoItalia, un percorso sensoriale alla scoperta dei vini italiani

È stata inaugurata ieri la XIII edizione di VitignoItalia, il Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani che si terrà fino a martedì 23 maggio nei suggestivi spazi del Castel dell’Ovo, con un programma ricco di eventi. Oltre 200 aziende provenienti da tutta Italia sono giunte a Napoli per proporre le loro etichette in degustazione ai visitatori, in un percorso sensoriale alla scoperta dei migliori vini presenti sul territorio.

Noi di Eroica ne abbiamo provati alcuni, andando in giro per gli stand con il nostro calice (fornito all’ingresso ad ogni ospite), lasciandoci trasportare dai profumi, dai colori e dai sapori che maggiormente hanno catturato la nostra attenzione.

Dalla Sicilia al Piemonte

Per cominciare, abbiamo scelto un Mofete Etna Rosato DOC del 2016, cantina siciliana Palmento Costanzo, dal profumo floreale con erbe e violette, lievemente fruttato e fresco in bocca. Molto particolare anche la bottiglia del Bianco di Sei, impreziosita da pietra vulcanica sull’etichetta. Come seconda tappa ci siamo diretti nella sala B, dove si trova lo stand del Consorzio Tutela Vini d’Irpinia, in cui è possibile degustare diverse varietà di Greco di Tufo e di Aglianico. La bottiglia scelta da noi è un Greco di Tufo Irpinia DOCG della Cantina Calafé, annata 2009, con un profumo fruttato di albicocca, pesca e pera, morbido ed elegante. Proseguendo nella sala successiva, ci siamo spostati a nord, in Trentino Alto Adige, per assaggiare un Pinot Bianco 2016 della Cantina Andriano, caratteristico per il suo colore giallo verdolino e i sentori di pera e mela, con un gusto dalla lunga persistenza. Per concludere in bellezza, ci siamo orientati su un Barbera d’Asti DOCG Emozioni rosso, della Tenuta Tenaglia in Piemonte, un vino invecchiato che regala all’olfatto sentori di frutta rossa con note di vaniglia e si presenta avvolgente in bocca, con un finale di prugna. Si abbina perfettamente ad arrosti, brasati e formaggi.

VitignoItalia, non solo vino: degustazioni di formaggi e prodotti caseari

Da non perdere la degustazione di formaggi della società cooperativa agricola irpina Milk Coop, con sede a Castel del Lago Venticano (AV). A suscitare la nostra curiosità è stata la folla di persone presso il settore S1 del livello superiore, che nasconde lo stand dei formaggi fatti assaggiare da Gianluca De Pascale, un grafico amante dei prodotti genuini di alta qualità e collaboratore della cooperativa. La degustazione inizia con uno scamosciato a pasta tenera dal sapore delicato, stagionato da 1 a 3 mesi, per poi passare ad un ottimo scamosciato al tartufo nero di Bagnoli Irpino, stagionato da 3 a 7 mesi. Seguono lo scamosciato alle noci, al pepe e al peperoncino, tutti e tre a pasta tenera, con una stagionatura massima di 7 mesi, per concludere con uno stagionato (10-15 mesi) ai fiori di montagna, finemente aromatizzato da fiori di cardo, sulla, origano e trifoglio dell’altopiano Laceno.

Nella sala I, invece, consigliamo di far tappa da Sogni di Latte, selezionatori di prodotti caseari sparsi su tutto il territorio nazionale, con sedi al Vomero e in Via Cavallerizza. Ottime le due varietà di ricotta, con panna e con latte di capra, e la burrata, da accompagnare con il pane di farina integrale dello stand adiacente.

Nel complesso, VitignoItalia è stata un’esperienza affascinante e coinvolgente, grazie alla selezione di circa 1.000 etichette provenienti dalle migliori cantine italiane, proposte al pubblico da un personale competente e professionale. Si può senza dubbio affermare che il nostro vino (non me ne vogliano gli amici francesi) è il migliore al mondo per sapore, profumo e varietà di scelta.

Foto: Marcello Affuso

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