Anteprima VitignoItalia 2024: degustazione di vini all’Hotel Excelsior

Anteprima VitignoItalia 2024

Il 27 novembre si è tenuta, nella scenografica cornice dell’Hotel Excelsior di Napoli, l’anteprima di VitignoItalia, il Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani, la cui XVIII edizione avrà luogo, sempre a Napoli, dal 2 al 4 giugno 2024. Sono state ben 100 le aziende della penisola che, in trasferta al sud, hanno presentato più di 500 etichette per la degustazione, tra vini bianchi, rossi, spumanti, prosecchi e bollicine di vario tipo.

La kermesse enologica si è svolta, come sempre, in una modalità semplice, accessibile e altamente gradevole: nelle sale di rappresentanza di uno degli hotel più iconici di Napoli, le cantine d’Italia hanno esposto i propri prodotti in stand affiancati, il cui posizionamento ha fortemente scoraggiato la competizione, a favore di un evento che ha omaggiato l’armonia, perché il buon cibo – o, come in questo caso, il buon bere – in Italia è sempre e da sempre fonte di unione e convivialità, poco importa la provenienza. La degustazione è iniziata alle 15 per gli operatori del settore – ristoratori, sommelier, imprenditori – e per la stampa, tanto italiana quanto estera, per poi proseguire dalle 17 fino alle 21:30 per tutti gli altri, in special modo i wine lovers.

Tra le cantine più interessanti i cui prodotti abbiamo avuto modo di sperimentare all’anteprima di VitignoItalia 2024, possiamo annoverare sicuramente la cantina Giovanni Rosso, localizzata a Serralunga d’Alba – unica portabandiera della regione del Piemonte assieme a Fontanafredda – che ha fuso tradizione e innovazione presentando per la degustazione un classico Langhe Nebbiolo doc del 2021, cui ha affiancato un Etna Bianco, coltivato, come suggerisce lo stesso nome, nei vitigni siciliani, che al naso ha una buona intensità aromatica, con note di ginestra e agrumi a buccia gialla su fondo erbaceo. Le cantine campane, a questo giro, sono state ben 44: la Cantina di Lisandro, ad esempio, ha presentato come cavallo di battaglia un ottimo Palagrello bianco del 2022, la cui particolarità è la vinificazione in acciaio che, come ci hanno spiegato, consente di avere un prodotto finale più pulito, con meno residui, e al contempo di gestire temperatura e durata della vinificazione stessa. Al palato, lo stesso vino (annata 2020) vinificato in acciaio e legno riportava, invece, un sapore assai diverso.

La Cantina Tizzanodi Somma Vesuviana, punta su due prodotti di altissima qualità: da un lato, il Vesuvio Doc Lacryma Christi, declinato nelle sue tre “colorazioni”, bianco, rosso e rosé – che, a detta degli stessi proprietari della cantina – è poco apprezzato in Italia ma molto esportato in Francia, e dall’altro il Giuseppe Tizzano Sannio Dop Piedirosso, vincitore del “Premium Wine 2022”, che, pur avendo una gradazione abbasta importante – 14 gradi – al palato risulta morbidissimo, grazie alla completa assenza di solfiti. 

“Anteprima VitignoItalia ha registrato un grande successo – sottolinea Maurizio Teti, Direttore di VitignoItalia – confermandosi un appuntamento graditissimo per il pubblico campano e dimostrando quanto Napoli sia sempre più attenta non solo ai vini della regione, che rimangono in pole position, ma anche alla conoscenza delle eccellenze enologiche provenienti da tutta la Penisola. Fa piacere constatare come gli espositori di anno in anno confermino la straordinaria crescita di pubblico, sia per quello che riguarda gli operatori di settore, sia per la forte curiosità riscontrata dagli appassionati. Da oggi si inizia a lavorare all’appuntamento di giugno con l’obiettivo di offrire una panoramica ancora più completa e approfondita di tutti i luoghi del vino del nostro Paese e promuovere contenuti d’interesse per i diversi player del settore”.

Non ci resta che segnare sul calendario la data di giugno e, penna e foglio alla mano, prepararci per prendere appunti sui nostri vini preferiti del 2024!

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