Masseria dello Sbirro e Januarius insieme per omaggiare San Gennaro

Masseria dello Sbirro e Januarius insieme per omaggiare San Gennaro

Una serata all’insegna di vino e cibo per festeggiare l’innovativa partnership tra Masseria Dello Sbirro e Januarius.

Con lo splendido scenario del golfo campano, si è svolta martedì 20 settembre una serata tra buon vino e cibo, il tutto arricchito da un magnifico spettacolo di musica e teatro. La Masseria dello Sbirro di Ercolano ha ospitato una festa per presentare la nuova partnership con Januarius consolidata nella creazione di due nuovi vini dedicati al culto del Patrono di Napoli, San Gennaro: Eusebia, un bianco, e Januario, un rosso. 

Tradizione locale e sapori innovativi

Nato dal sogno dei due proprietari Cristina Leardi e Carlo Cozzolino, la Masseria è stata avviata dal sogno dei due architetti che hanno abbandonato la loro precedente vita professionale per dedicarsi alla campagna, avviando un fiorente progetto che spazia non solo dalla cura e dalla produzione di vini, ma anche di pomodorini del Vesuvio. Ed è proprio seguendo questa vena di innovazione che è nata la collaborazione con Francesco Andoli, titolare del ristorante Januarius, dove il culto del patrono di Napoli nel cibo prende il nome di Liturgia Partenopea, che affianca piatti particolari che rispettano la stagionalità dei prodotti adoperati. Le due realtà sono infatti accomunate dal desiderio di celebrare la cultura e i sapori partenopei. 

Ospiti della Serata alla Masseria dello Sbirro

Tra gli ospiti che hanno partecipato alla serata spiccano la giornalista Antonella Amodio, il presidente Ais Campania Tommaso Luongo, Nicola Campanile, Azienda Agricola Monte Somma Vesuvio, l’enologo Ernesto Buono, a deliziare la serata con l’accompagnamento musicale il musicista di strada Pier Macchié e l’interprete della posteggia classica napoletana Roberta Minieri. Ad allietare la serata anche i sapori di nomi di spicco nel campo della gastronomia partenopea: dai taralli di Leopoldo Infante al sushi di Egosushi, dalle pizze di OWAP alla gastronomia di Salumeria Malinconico e alle carni di Giacomo Buonanno, fino a gustare i famosissimi piatti di Mimì alla Ferrovia e i dolci di Mario Di Costanzo.

Altri articoli da non perdere
Armonì a Pozzuoli, il sogno gourmet continua!
Armonì a Pozzuoli, il sogno gourmet continua!

Armonì a Pozzuoli, siamo tornati per il menù estivo e... Pizza di mozzarella. Pane cafone fritto. Nera...No. il nuovo menù Scopri di più

FaceFood, tra social, risate e gusto
FaceFood

È stato presentato venerdì 21 settembre FaceFood, nuovo interessante format che punta sul binomio eccellenze gastronomiche – spettacolo Dall’esperienza decennale Scopri di più

BRO, la pizza elegante e contemporanea a Piazza Mercato
Bro

State camminando in Piazza Mercato, uno dei centri più importanti della città di Napoli dove nel lontano 1647 il popolo Scopri di più

Al President di Pompei ricette d’autore all’olio d’oliva
Al President di Pompei ricette d'autore all'olio d'oliva

Al ristorante President di Pompei, lo chef stellato Paolo Gramaglia ha presentato lo scorso martedì 18 febbraio un menu d'eccezione Scopri di più

L’olio d’oliva, un’eccellenza mediterranea
L'olio d'oliva, un'eccellenza mediterranea

Olio d’oliva, una ricca disamina L’estate è finita e con l’arrivo di settembre, l’autunno è alle porte. L’arrivo di questa Scopri di più

Terra mia, l’innovativa gastronomia nel cuore del Vomero
"Terra mia", l'innovativa gastronomia nel cuore del Vomero

Terra mia, nuovo progetto gastronomico nel cuore del Vomero, da martedì 9 Ottobre ha aperto ufficialmente i battenti. Scoprite con Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Chiara Rotunno

Sono Chiara, psicologa di Aversa, classe '91, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Campania. Appassionata fin dalla prima adolescenza al mondo della psicologia, amo cogliere la complessità dell'essere umano e confrontarmi con realtà diverse. Le mie grandi passioni sono: i viaggi, i libri, la fotografia, il cinema, l'arte e la musica.

Vedi tutti gli articoli di Chiara Rotunno

Commenta