Home | Napoli e dintorni | Dove mangiare | Pasticcerie e gelaterie | Mille&UnBabà: vince il contest il pastry chef Salvatore Catapano

Mille&UnBabà: vince il contest il pastry chef Salvatore Catapano

Mille&UnBabà

Mille&UnBabà: Salvatore Catapano del Poseidon Terme di Ischia è il pastry chef premiato dal contest Mulino Caputo dedicato alle reinterpretazioni del babà.

Mille&UnBabà 2026: i maestri pasticceri e i dolci in gara

Maestro pasticcere Nome della creazione Caratteristiche principali
Salvatore Catapano (Vincitore) Partenope in fiore Babà agli agrumi e rum, crema alla ricotta di bufala e arance di Ischia.
Giustina Brasiello Babà Reale Doppia cottura, bagna al timo limonato e namelaka allo yogurt.
Enrico Egger Babà delle due Sicilie Albicocca Pellecchiella e crema allo zabaione profumata al Marsala.
Bruno Merlonghi Panar Rouge Paniere di cioccolato con lime kefir e fragoline di bosco.
Vincenzo Vuoso O’Sole Mio Evoluzione contemporanea con mirto e riduzione di zuccheri.

La quinta edizione di Mille&UnBabà, organizzata dalla giornalista Carmen Davolo di Dieffe Comunicazione con la firma di Mulino Caputo, ha avuto luogo il 16 marzo presso il Grand Hotel Vesuvio di Napoli in via Partenope.

Il contest celebra il classico babà, che viene reinterpretato in chiave contemporanea: simbolo della tradizione napoletana, questo dolce rappresenta un’immensa responsabilità per i pasticceri, poiché visitatori provenienti da tutto il mondo accorrono nel capoluogo partenopeo per poterlo gustare.

La morbidezza, la piacevolezza estetica, l’equilibrio dei sapori delle creazioni dei partecipanti sono solo alcuni dei parametri che sono stati valutati dalla giuria formata da Sal De Riso, celebre maestro pasticcere e Presidente dell’AMPI; Salvatore Capparelli, dell’omonima pasticceria napoletana; Gennaro Esposito, chef e patron de “La Torre del Saracino”, due stelle Michelin; Sabatino Sirica, decano dei pasticceri campani; Antimo Caputo, CEO del Mulino di Napoli.

Mille&UnBabà, l’edizione 2026

La novità di quest’anno è che a partecipare sono stati esclusivamente otto maestre e maestri pasticceri provenienti da Napoli e provincia:

  • Giustina Brasiello, pastry chef del Grand Hotel Vesuvio di Napoli, ha presentato Babà Reale, realizzato in doppia cottura (forno e padella) con bagna al timo limonato e decorato con namelaka allo yogurt e lamponi.
  • Martina Conte, giovanissima aiuto pasticcera dell’Aloha Eventi di Bacoli, ha portato in gara Oro di Costiera, un babà dall’estetica moderna che celebra i profumi della Costiera Amalfitana.
  • Enrico Egger della Pasticceria Tizzano dal 1960 di Napoli ha messo a punto Babà delle due Sicilie, un omaggio alla storia con il desiderio di celebrare l’incontro tra Campania e Sicilia grazie a una commistione di ingredienti come l’Albicocca Pellecchiella del Vesuvio e la crema allo zabaione profumata al Marsala.
  • Angelo Guarino, chef pâtissier de La Corte degli Dei di Agerola, ha realizzato Sua Maestà il Babà valorizzando prodotti del territorio, come la mela, a cui la forma del dolce si ispira.
  • Gennaro Martucci, pastry chef del Deschevaliers Restaurant di Napoli, ha presentato Babà esotico, un dolce sferico che mescola i sapori freschi e fruttati di mango, passion fruit e cocco.
  • Bruno Merlonghi, primo pasticcere presso l’Aloha Eventi di Bacoli ha stupito con Panar Rouge, che incarna perfettamente l’anima napoletana: un paniere di cioccolato che custodisce un babà con rum e lime kefir, preziosamente decorato con fragoline di bosco.
  • Vincenzo Vuoso, maestro pasticcere presso l’Hotel Grazia alla Scannella di Ischia, omaggia l’isola con O’Sole Mio, un’evoluzione contemporanea del babà che esalta l’anima del Mediterraneo con la freschezza del mirto, riducendo al contempo l’apporto di zuccheri raffinati.
Mille&UnBabà Babà delle due Sicilie
Babà delle due Sicilie di Enrico Egger

Salvatore Catapano, il vincitore della quinta edizione del contest

A trionfare è Salvatore Catapano con un babà agli agrumi e rum, con crema alla ricotta di bufala, composta di arance di Ischia e salsa con lime e arance: «La voglia di fare è diversa dalla voglia di dover fare: quando si inizia a fare un mestiere che amiamo, si riesce a capire qual è la strada da prendere e dove si vuole arrivare. Non li chiamo sacrifici.» – afferma il vincitore.

Il pastry chef del Poseidon Terme di Ischia oltre ad aggiudicarsi il primo posto è stato premiato con una fornitura di mille chilogrammi di Farina Caputo e un assegno di mille euro.

Mille&UnBabà Salvatore Catapano
Partenope in fiore di Salvatore Catapano

Fonte immagini: Francesca Arfé, archivio personale

 

Questo articolo è inserito nella nostra rassegna dedicata alle pasticcerie e alle gelaterie campane. Trova i migliori laboratori per celiaci, i locali storici e le creazioni dei grandi pastry chef leggendo la nostra selezione di pasticcerie e gelaterie a Napoli.

Altri articoli da non perdere
S.Qui.Sito apre le sue porte per la degustazione di panettoni artigianali
S.Qui.Sito

Squisito è un luogo dove gustare il meglio dell'enogastronomia, in un intreccio di sapori, odori e atmosfere stimolanti anche per Scopri di più

Lombardi Pizzeria a Maddaloni: la pizza arriva in pasticceria
Lombardi Pizzeria

Ci sono posti che si fanno notare per la loro unicità e Lombardi Pizzeria, a Maddaloni, è uno di questi. Scopri di più

Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, l’aperitivo e la cena con vista
Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, l'aperitivo e la cena con vista

Renaissance Naples Hotel Mediterraneo: la sua terrazza, il Roof Garden Angiò. è un must di questa estate L’estate è arrivata Scopri di più

Gastronomia Prodotti Tipici Campani, dove il tempo si è fermato

Nel cuore di Fuorigrotta, storico quartiere di Napoli, fra i numerosi edifici grigi e impersonali composti da uffici, banche e Scopri di più

Pizzeria Giglio ad Acerra, capolavori genuini e tradizionali
Pizzeria Giglio

In questa fase storica in cui si guarda di nuovo alla pizza come a un vero must, scambiarsi consigli sui Scopri di più

Pizzeria da Mimì ad Aversa, passato e presente a confronto
Pizzeria da Mimì

Pizzeria da Mimì ad Aversa: la modernità convive con la tradizione Rinomati ad Aversa per il pollo con le patate, Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Francesca Arfè

Laureata in Lingue e Culture Comparate, attualmente studentessa magistrale di Lingue e Letterature Europee e Americane. Bilancia ascendente Acquario con la testa tra le nuvole e il naso tra i libri. Dispensa consigli di lettura agli indecisi sul suo profilo Instagram @chicchedilibri. Cofondatrice di #PagineDaYamato, gruppo di lettura su Telegram dedicato al Giappone in tutte le sue sfaccettature.

Vedi tutti gli articoli di Francesca Arfè

Commenta