Muu Mozzarella, sempre più pop e buono

Muu Mozzarella

Un milione di bocconcini serviti, 5 locali aperti e una cucina diventata un must.
Proporre un format di ristorazione declinato unicamente sulla mozzarella di bufala è stato un azzardo che si è, sin da subito, rivelato vincente. E oggi, a 10 anni dalla sua prima apertura, Muu Muuzzarella (diventato poi Muu Mozzarella), non è più un concept sperimentale ma un brand affermato, in continua – inarrestabile – espansione. Brand vivo, vulcanico e poliedrico, che per il decennale ha deciso un’ulteriore svolta con un restyling pop nel nome (la sede storica si chiamerà Muu Mozzarella Hosteria Latteria), nel logo e nel menù. L’idea alla base di questa versione 2.0 è quella di ampliare il range di mozzarella lovers a tutte le fasce d’età, così che tutti, dai bambini ai loro nonni, possano godere delle irresistibili mozzarella tales. Per far ciò, i due visionari imprenditori, Sasi Maresca e Dario Moxedano, hanno previsto nuove proposte, che si andranno ad aggiungere ai piatti tanto amati dai clienti. Tra questi, non possiamo non citare il “pesto e mela” (bocconcini di mozzarella di bufala con mela croccante pink e pesto di basilico), la “rattacasa” (pasta e patate con provola, servita nella grattugia rotonda su cui grattare direttamente il parmigiano), la “tartare di tonno” (cubetti di mozzarella DOP e crudo di tonno con limoni di Sorrento su un velo di pesto di basilico), il goloso “tiramimuu” (servito in una piccola caffettiera) e la famosa “muu cheesecake”, rivisitata con ricotta e burro di bufala. Piatti che abbiamo potuto assaggiare durante la serata stampa organizzata dalla giornalista Federica Riccio, dove abbiamo anche scoperto i progetti futuri del franchise.

Muu Mozzarella, verso l’infinito e oltre!

È il 2013 quando i due imprenditori napoletani decidono di aprire il ristorante pilota “Muu Muuzzarella Lounge“, in cui la mozzarella di bufala è presente in ogni preparazione. Il progetto ha un successo tale che, due anni dopo, comincia l’espansione in città, con altri due “Muu”, il primo sul lungomare e il secondo nel quartiere Vomero. Nel 2016, è il turno della Sardegna, con un “Muu Temporary“, quello di Porto Cervo, che suscita entusiasmo e consenso tra locali e turisti. Nel 2019 aprono poi a Milano e nel 2021 in quella stessa Caserta,  capitale mondiale della mozzarella di Bufala, da cui la materia prima proviene. Un’ulteriore svolta si ha nel 2022, con nuovi prodotti a pasta filante che entrano nel menù, con nuove ricette, come la ricotta fritta, il fusillone napoletano e il fresellone con burrata.
L’espansione, manco a dirsi, continuerà con l’apertura prevista a fine 2023 nel centro commerciale MaxiMall di Pompei. In questa sede (e in quella di casertana) verrà, tra l’altro, presto inaugurato un format con protagonisti grandi chef, che collaboreranno nelle creazioni di nuova bellezza gastronomica base dell’oro bianco

E poi, verso l’infinito ed oltre! Nel prossimo futuro ci sono Medioriente e Nord America, mercati estremamente floridi e avidi di Made in Italy.
Sì prospetta, quindi, un futuro “muuzarelloso”, a cui non vediamo l’ora di brindare.

Fonte immagini e foto per l’articolo su Muu Mozzarella: archivio personale

Altri articoli da non perdere
Prodotti di Zio Rocco: i 4 più apprezzati
Prodotti di Zio Rocco: i 4 più apprezzati

I prodotti di Zio Rocco, ovvero del pastry chef Rocco Cannavino, sono un'eccellenza napoletana piena di originalità e raffinatezza. Rocco Scopri di più

Giri di Pasta: il primo take away di frittate di pasta
Giri di Pasta

Napoli è forse l’unica città dove ad ogni angolo di strada si possono trovare locali in cui mangiare. Tra ristoranti e Scopri di più

Pizzeria Fratelli Testa 1965, il sogno diventa realtà
Pizzeria Fratelli Testa 1965, il sogno diventa realtà

Da qualche mese a Pianura, precisamente in Via Parroco Russolillo 40, ha aperto la pizzeria Fratelli Testa 1965. I fratelli Scopri di più

Kbirr, il birrificio di Fabio Ditto celebra 10 anni di birra e arte
Kbirr, Fabio Ditto

Una serata speciale per raccontare il percorso di Kbirr, tra creatività, tradizione partenopea e passione brassicola Il birrificio artigianale napoletano Scopri di più

Gaetano Paolella e Alfonso Crisci: la pizza diventa PizzArt
Gaetano Paolella e Alfonso Crisci: la pizza diventa PizzArt

Gaetano Paolella e Alfonso Crisci, rispettivamente pizzaiolo e chef, hanno presentato e raccontato in anteprima le nuove creazioni nate dal Scopri di più

Pizzeria e trattoria Spaccanapoli: dove il gusto e la cordialità sono di casa

Sedersi al tavolo di Spaccanapoli, trattoria e pizzeria sita in via San Biagio dei Librai, 83, è come sedersi di Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Marcello Affuso

Vedi tutti gli articoli di Marcello Affuso

Commenta