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Itinerari di Napoli

La Biblioteca Nazionale ospita “Itinerari di Napoli”

Il 7 Febbraio 2019 la Biblioteca Nazionale di Napoli ha ospitato “Itinerari di Napoli” presso la storica Sala Rari. Tutti i partecipanti accolti in una sala tanto celebre ed elegante hanno atteso con trepidazione l’inizio della conferenza stampa per presentare il progetto dell’app napoletana (piattaforma turistica) che dal 2016 ha avuto molto successo sul Web “Itinerari di Napoli IDN“. Quest’app crea un ponte di collegamento tra due portali: Itinerari della Campania e Alberghi di Napoli, per offrire ai visitatori della nostra amata città un servizio turistico ben organizzato e di qualità. L’idea è quella di potenziare i servizi turistici per una migliore conoscenza e fruizione del tempo libero di centinaia di viaggiatori che visitano ed hanno grande interesse verso la città di Napoli.

La Biblioteca Nazionale ospita “Itinerari di Napoli” – Conferenza stampa

Alla presentazione del progetto sono intervenuti Massimiliano Sacchetto, Direttore Tecnico del progetto “Itinerari di Napoli”, Ugo Cilento, storico imprenditore napoletano di alta moda, e Giuseppe Schioppa, esponente del Museo del Corallo di Torre del Greco.

Dopo i saluti iniziali per introdurre la conferenza stampa di presentazione del progetto, Massimiliano Sacchetto afferma: “Itinerari di Napoli si propone come movimento di aggregazione e di crescita che ha come obiettivo principale quello di tutelare la bellezza della città di Napoli, ricca di storia cultura e tradizioni. La Biblioteca Nazionale di Napoli ospita Itinerari di Napoli, perché essa rappresenta il fulcro della città e tende ad essere un centro di crescita e di cultura, perciò ha aderito alla promozione del nostro progetto. Itinerari di Napoli ha come scopo fondamentale quello di promuovere la cultura della città che ha tanto da offrire, bisogna soltanto curare e migliorare la Comunicazione dell’offerta turistica. Si ha davvero necessità di una maggiore promozione online per far conoscere ai visitatori italiani e stranieri l’eccellenza napoletana, rappresentata da sedi culturali quali la Villa Floridiana al cui interno troviamo il  Museo Duca di Martina e il Museo di Capodimonte con le relative riunioni ed eventi artistici-culturali organizzati. L’offerta turistica va valorizzata e potenziata tramite l’eccellenza degli imprenditori napoletani come ad esempio Ugo Cilento, bisogna raccontare la tradizione artigianale delle aziende come la sua.” 

Massimiliano Sacchetto passa la parola all’imprenditore Ugo Cilento che interviene così: “La mia azienda è all’ottava generazione e con piacere ho partecipato a questo progetto Itinerari di Napoli, perché è importante che ci sia unione tra artigianato ed offerta culturale, come ad esempio una manifestazione di moda a cui ho partecipato qualche anno fa presso la Reggia di Caserta che è considerata polo turistico di grande importanza.”

Dopo gli interventi di Massimiliano Sacchetto e Ugo Cilento, in sala tutti i partecipanti  hanno compreso ed hanno riflettuto sull’importanza dei diversi settori famosi della città di Napoli tra cui il turismo, l’eccellenza della tradizione artigianale, museale e musicale come il Conservatorio di Napoli.

Prosegue Giuseppe Schioppa: “Il Museo del Corallo rappresenta una tradizione per la storia napoletana. Il corallo e la sua lavorazione donano un immenso valore alla cultura partenopea che viene comunicato e diffuso ad italiani e stranieri attraverso gioielli di alta qualità. Questo Museo coinvolge qualsiasi fascia d’età, perché svolge al suo interno anche progetti di alternanza scuola-lavoro a favore di coloro che vorranno essere futuri artigiani e contemporaneamente dà risalto all’artigianato napoletano che spesso viene dimenticato.
Abbiamo aderito al progetto di questa piattaforma, perché siamo a favore di un turismo di qualità che sia il cuore pulsante della città di Napoli.”

Luisa Ambrosio afferma: “Da quando il Museo Duca di Martina della Villa Floridiana è stato riaperto, abbiamo deciso di abbracciare questo progetto turistico, perché siamo in sintonia con l’idea che bisogna dare un nuovo impulso alla moda, all’artigianato e all’arte museale per coinvolgere la mente dei turisti che spesso sono attirati soltanto da Sorrento e Pompei e visitano poco la città di Napoli.

La Biblioteca Nazionale ospita “Itinerari di Napoli” – Punti di forza del progetto

Questo progetto risulta vantaggioso ed all’avanguardia per la città partenopea, l’idea principale è quella di far conoscere Napoli per le sue mille sfaccettature ed eccellenze. Oltre la storicità della città con i suoi monumenti quali Maschio Angioino e Palazzo Reale, bisogna promuovere online il Turismo Collaterale che prevede l’artigianato presepiale delle piccole botteghe del centro storico, la tradizione della Musica Napoletana tramite il Conservatorio o la partecipazione a spettacoli musicali presso i più famosi teatri, la tradizione artigianale di abbigliamento ed accessori di alta moda e quella culturale-museale. Da non dimenticare è la tradizione culinaria di Napoli per questo motivo anche il ristorante I Gerolomini e la gelateria Casa Infante, famosa da generazioni, ha aderito a questo progetto. Questo tipo di turismo permette di conoscere profondamente Napoli e la sua cultura, consentendo a tutti i turisti di immergersi nei meandri della città di Napoli, passeggiando per le strade e per i centri culturali più importanti e non considerando Napoli una semplice città da ammirare solo per il suo paesaggio.

Poiché questo progetto promosso da “Itinerari di Napoli” ha entusiasmato tutti i presenti in Sala Rari, ci auguriamo che abbia sempre maggiore successo, che sia un percorso di cultura e progresso per Napoli e che possa svilupparsi e durare per numerosi anni.

[Fonte immagine: Google/SenzaLinea.it]

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