25 gennaio, Enrico VIII sposa Anna Bolena

enrico VIII

Il 25 gennaio 1533 Enrico VIII Tudor sposò Anna Bolena. Il re d’Inghilterra, nonché fondatore della Chiesa Anglicana, ha lasciato un calco indelebile nella storia per le sue avventate decisioni in ambito amoroso, politico e religioso, mettendo in discussione qualsivoglia principio di sorta. 

Enrico VIII si è sposato ben sei volte nel corso della sua vita. Appena salito al trono, nel 1509, sposò Caterina d’Aragona, per volere del padre, con l’obiettivo di rafforzare l’alleanza tra Inghilterra e Spagna. Infatti, successivamente alla morte del fratello maggiore, Arturo, il quale era stato il primo marito di Caterina, Enrico VIII richiese a Papa Giulio II una licenza per sposare la vedova del fratello. Arcinota è la ricerca ossessiva di un erede maschio da parte di Enrico VIII, figlio maschio che non riuscì ad avere dall’unione con Caterina: in seguito alla morte prematura dei primi due figli maschi a pochi mesi dalla nascita, giunse una bambina di nome Maria. La mancanza di un erede maschio era un enorme problema per Enrico VIII, il quale doveva garantire la sopravvivenza della dinastia ad ogni costo. Pertanto, dopo aver ricevuto la notizia secondo cui Caterina non avrebbe potuto avere altri figli, il re d’Inghilterra si avvicinò ad Anna Bolena ed iniziò a pensare al divorzio come soluzione per avere un figlio maschio che non fosse ritenuto illegittimo. 

Enrico VIII e Anna Bolena

Enrico VIII si rivolse alla Santa Sede per richiedere l’annullamento del matrimonio con Caterina d’Aragona, la quale, essendo a tutti gli effetti la vedova del fratello maggiore, avrebbe ingannato il re, rendendo l’unione illegittima . Nel frattempo, a causa dell’intromissione di Carlo V, fratello di Caterina, la decisione del Papa di annullare la bolla papale precedente che aveva concesso il matrimonio fu bloccata. Tuttavia, Enrico VIII decise autonomamente che il primo matrimonio si potesse considerare nullo e il 25 gennaio 1533 sposò Anna Bolena.  Nel mese di luglio dello stesso anno arrivò la scomunica da parte del Papa e ciò spinse Enrico VIII a fondare la Chiesa Anglicana, come reazione di forza all’affronto subìto dalla Chiesa Cattolica. 

La prima figlia Maria fu dichiarata illegittima e divenne erede al trono, con l’Act of Succession, la prima figlia avuta da Anna Bolena, Elisabetta. Dopo circa tre anni di matrimonio, Enrico VIII iniziò a mostrarsi insofferente nei confronti di Anna Bolena, la quale non era stata in grado di dargli un erede maschio, iniziando così a corteggiare una nobildonna di nome Jane Seymour. Il re si mostrò crudele nei confronti della seconda moglie, in quanto decise di accusarla di stregoneria, adulterio, incesto ed ingiuria, al fine di liberarsi della sua presenza. Difatto, Anna Bolena fu condannata a morte per le accuse ricevute, insieme agli uomini che erano stati additati come suoi amanti e complici nelle cospirazioni ai danni del sovrano. Secondo la leggenda, il suo fantasma si aggira ancora nella Torre di Londra, con la testa decapitata sotto braccio.

Il re d’Inghilterra, continuando a modificare la linea di successione si sposò per altre quattro volte, raggiungendo lo scopo di avere un erede maschio per la dinastia, dalla giovane Jane Seymour, la quale morì di parto, dando alla luce il cagionevole Edoardo.

 Fonte immagine di copertina: Pixabay

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