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Difendi la città: sportello online a tutela della reputazione napoletana

Difendi la città: sportello online a tutela della reputazione napoletana

Sul sito ufficiale del Comune di Napoli è stato disposto lo sportello online “Difendi la città” , uno strumento, messo a disposizione di tutti i cittadini, che permette di denunciare coloro che, in qualsiasi forma, abbiano diffamato Napoli.

Con lo sportello “Difendi la città”, mediante la compilazione dell’apposito form, è possibile segnalare al Comune di Napoli qualsiasi immagine, video, articolo o dichiarazione che siano potenzialmente lesivi dell’immagine napoletana. Effettuata la segnalazione, il Comune, mediante il lavoro svolto dagli appositi uffici, provvederà, in base alle caratteristiche del caso concreto, a reprimere la condotta diffamatoria, arrivando, nel caso se ne presenti necessità, fino alla querela contro gli autori dell’offesa.

L’iniziativa è indubbiamente volta a combattere il persistere dei pregiudizi e luoghi comuni relativi alla città partenopea. Napoli, città meravigliosa, si è trovata spesso ad essere criticata a causa delle questioni che sfortunatamente, fino ad un passato non troppo lontano, ne hanno pregiudicato gravemente l’immagine. La costante emergenza rifiuti, la criminalità dilagante e l’ignoranza sono solo alcune delle prerogative negative che, nonostante i progressi compiuti, spesso sono associate tutt’oggi a Napoli e ai napoletani.

Napolì, una canzone dei 99 Posse, famoso gruppo musicale partenopeo, recita “Napulitano terrone e ignorante, magnate’o sapone, lavate cu l’idrante e tuornatenne a casa felice e cuntento”. Il testo di questo brano rispecchia il malessere generale di una popolazione fiera, che per troppo tempo si è vista denigrare da coloro che, anziché riconoscere le bellezze di Napoli, hanno preferito additare la città come una “fogna infernale”, volendo citare il sindaco di Cantù Claudio Bizzozero.

Nonostante la “fama negativa”, Napoli negli ultimi anni è stata la protagonista di un enorme processo di riqualificazione e crescita, che ne ha migliorato la vivibilità e che ha reso la città campana una delle mete turistiche italiane più famose al mondo. Ciò è stato possibile grazie all’impegno congiunto delle istituzioni e dei cittadini, che ogni giorno hanno lavorato sodo per rendere Napoli un posto migliore. Ovviamente non tutti i problemi sono stati risolti, ma bisogna comunque riconoscere che non esistono città perfette.

Difendi la città, iniziativa a tutela degli interessi di Napoli

Date queste premesse, bisogna comunque comprendere che l’iniziativa “Difendi la città” non è fondata solo sullo spirito patriottico dei napoletani. Il capoluogo campano è una città turistica, ed in tale settore, come in molti altri, una buona reputazione si pone come prerogativa indispensabile.

Lo sportello online ha la funzione di tutelare la reputazione intesa come la considerazione o stima di cui la città gode nella società. Tale considerazione è nella realtà contemporanea di fondamentale importanza, ed il legislatore ne ha preso atto, disponendo apposite norme volte a tutelarla.

Le ragioni morali e pratiche che giustificano lo sportello “Difendi la città” sono molteplici, ma non sono mancate critiche.

Innanzitutto, è stato rilevato che “minacciare azioni legali” contro coloro che esprimono opinioni negative su Napoli, comporterebbe un inaccettabile violazione del diritto costituzionale a manifestare liberamente il proprio pensiero. Tale affermazione è però condivisibile solo in parte, in quanto la Costituzione italiana riconosce anche il diritto all’onore e alla reputazione., di conseguenza è sempre necessario un bilanciamento tra ragioni contrastanti, che potrà essere effettuato solo caso per caso. 

In secondo luogo, a parere di alcuni, i cittadini e le istituzioni, anziché denunciare chi diffama Napoli, dovrebbero rimboccarsi le maniche e zittire con i fatti chi cerca di ledere la reputazione partenopea.

Tra le varie personalità che hanno negato l’utilità di questa iniziativa, si può citare Luisa Bossa, componente della Commissione Parlamentare Antimafia, che in un intervista pubblicata da Il Mattino afferma che il tema dell’identità e della promozione territoriale è una cosa seria e che evocare complotti mondiali finalizzati a denigrare Napoli è roba da comiche. Secondo la parlamentare, allo sportello “Difendi la città” dovrebbero arrivare segnalazioni contro la camorra, il malaffare, l’inciviltà e la cattiva amministrazione. “Perché a rovinare l’immagine di Napoli sono i problemi e chi li crea, non il loro racconto”.