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Eroica Fenice

Dis@bilmente: una cooperativa per fare la differenza

[email protected]: una cooperativa per fare la differenza

[email protected]: presentazione cooperativa sociale a Dugenta (Bn)

[email protected] è una società cooperativa di tipo B, nata dalla passione di tre giovani donne per il no profit e presentata ieri nella sala consiliare del comune di Dugenta, (BN).

Abbiamo scelto la data del 21 Marzo perché, oltre ad essere il primo giorno di primavera, è anche la giornata mondiale della Trisomia 21, meglio conosciuta come Sindrome di Down”. Letizia Cinelli, presidente della cooperativa, con questa introduzione ha dato l’avvio ad un evento ricco di emozione e particolarmente sentito dalla cittadinanza e dalla categoria amministrativo-istituzionale intervenuta.

[email protected]: come nasce

Disabilità non significa inabilità. Significa semplicemente adattabilità”: questa citazione di Chris Bredford esplica in maniera esaustiva la mission della cooperativa, la cui idea progettuale si determina dall’esigenza di creare un circuito lavorativo in cui inserire i cosiddetti “soggetti svantaggiati”. In questa categoria il legislatore fa rientrare non solo disabili o persone con patologie  ma anche esodati, persone in attesa di procedimenti giudiziari o provenienti da percorsi di recupero, madri che durante o a causa di una gravidanza hanno perso il lavoro. [email protected] è, dunque, aperta a tutte le categorie che hanno effettivamente una difficoltà di inclusione e di inserimento lavorativo nella società civile, in grado di attestare, all’ammissione in cooperativa, il proprio grado di svantaggio, con certificazioni del comune, dell’Asl o di Isee basso.

Si tratta una start up sociale e digitale, che ha ottenuto il riconoscimento da Google come Ente NoProfits, con lo scopo di perseguire l’interesse generale della collettività, attraverso un sistema di servizi che permettano l’inserimento sociale e lavorativo dei soggetti facenti parte della cooperativa. Ciò maturerà durante un periodo di permanenza giornaliera nella struttura di accoglienza, durante il quale gli ospiti saranno coinvolti nelle attività progettuali di organizzazione di eventi, ludoteca lavorativa o laboratorio creativo, vendita di gadget realizzati dagli ospiti e gestione del sito e dei vari social della cooperativa. Valori fondamentali di riferimento di [email protected] sono il riconoscimento ed il miglioramento della qualità della vita dei soggetti, la partecipazione delle famiglie, lo sviluppo dell’impresa sociale, l’approccio al lavoro come strumento di inclusione sociale e l’integrazione con il territorio.

Ci proponiamo di essere effettivamente quel ponte che permetta l’incontro tra utenti e famiglie con la comunità e le Istituzioni, cercando di mettere concretamente in contatto queste due sfere che solitamente non comunicano” continua la Cinelli.

Il team di [email protected]

L’attuale compagine della cooperativa è composta da Letizia Cinelli, presidente dell’associazione, la quale, dopo una laurea magistrale in Giurisprudenza, ha conseguito un master di II livello in “Comunicazione, Event, Social Media e Web Management”, dal vicepresidente e direttore artistico Anna Russo, attualmente allieva del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, e da Genoveffa Fusco, tesoriere, perito e tecnico commerciale e wedding planner. La varietà di competenze dei soci determina la formula inedita della nuova realtà imprenditoriale, con cui coniugare i servizi erogati. Musa ispiratrice del progetto è Sonia Cinelli, che vive una condizione di disagio a seguito di una disabilità, inserita nella cooperativa “con piccoli compiti di segreteria per poter man mano raggiungere una sua autonomia”, e titolare dell’agenzia di comunicazione Fioridizucca, partnership della cooperativa, è Mario Fappiano. “Abbiamo scelto di rappresentare graficamente l’originalità dell’iniziativa già nel termine [email protected], proprio ad indicare un processo che trasforma DIS, prefisso che rimanda ad un concetto solitamente percepito negativamente, in ABILMENTE, di chiara connotazione positiva, grazie ad una A resa graficamente come una chiocciola o una conchiglia, a voler suggerire l’uscita dal guscio, il superamento delle barriere, architettoniche, sociali e culturali, il voler saltare aldilà del fosso, che [email protected], con il suo programma, si propone di attuare” ha riportato Fappiano, il quale ha sottolineato che il progetto imprenditoriale ha anche valore pubblico e si arricchisce ulteriormente perché si propone di far emergere quei soggetti svantaggiati, tenuti troppo spesso ai margini nella società di oggi, attraverso il lavoro, l’inclusione, la condivisione, la presenza attiva e visiva sul territorio.

La conferenza

Rilevante la risposta della cittadinanza e la presenza di sindaci del territorio, di assessori alle politiche sociali, del Parroco di Dugenta Don Giuseppe Oropallo e dei presidenti delle associazioni locali quali Fratres, Pro Loco, Atletica Dugenta, Audax Dugenta, Comitato S. Maria Impesole, la cui partecipazione è senza dubbio indice di un’attenzione, di una forte sensibilità rispetto al tema della disabilità, “che non deve esser strumentalizzato ma affrontato con serietà, così come [email protected] si propone di fare, anche attraverso un ruolo attivo ed integrativo da parte della sfera pubblica. Siamo orgogliosi di queste giovani e siamo pronti a fare il nostro dovere!”  ha evidenziato Clemente Di Cerbo, sindaco di Dugenta.

[email protected] verrà posta in essere in un immobile posizionato nel centro storico di Dugenta, in via Torrione, nella Macroarea C delle aree rurali campane, in una posizione particolarmente strategica in quanto a cavallo delle province di Benevento e Caserta e centrale rispetto al Parco Regionale del Taburno Camposauro, con un bacino di utenza diretto che comprende un territorio di circa 700kmq.

Va dato atto alla cooperativa [email protected] di aver riportato l’attenzione su un tema delicato, aprendo un range sulle devianze e sull’emarginazione sociale ed, infine, sulla povertà” ha commentato Carmine Valentino, sindaco di Sant’Agata de’ Goti.Il nostro in bocca al lupo alla cooperativa deve tradursi in un impegno da parte delle Istituzioni a collaborare in maniera organica ed attiva con queste iniziative per rendere migliore il nostro territorio”.

La Cooperativa [email protected] intende operare con enti pubblici e privati del territorio, partecipando alla rete territoriale dei servizi ed accogliendo la partecipazione di volontari, operatori, utenti e famiglie.

Grande impatto sul territorio avrà l’iniziativa per Francesco Galietta, vicesindaco di Mellizzano, il quale ha aggiunto: “Ritengo sia una fortuna per Dugenta e per tutta la provincia di Benevento che tre ragazze si siano messe in gioco con un’attività volta ad aiutare tutti ad avere un approccio diverso alla tematica della disabilità, con l’augurio che questo permetta una crescita per ciascuno ed un miglioramento soprattutto dal punto di vista umano”.

L’evento ha, inoltre, previsto la visione di un video che ha riproposto la performance di Dick Fosbury, durante le Olimpiadi in Messico del 1968.

Vogliamo anche noi, come Fosbury, cambiare la prospettiva del salto: vogliamo fare un salto alla rovescia che ci consenta di volare in alto e che, perché no?, possa diventare una nuova tecnica di salto nel settore di riferimento” ha concluso il presidente Cinelli.

 

 

 

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