Home | Attualità | Il social detox australiano per gli U16: la nuova legge

Il social detox australiano per gli U16: la nuova legge

social detox

Il 28 novembre del 2024 il parlamento australiano ha approvato un nuovo disegno di legge che punta a bloccare l’utilizzo dei social network da parte di tutti i ragazzi e le ragazze del paese oceanico che hanno meno di sedici anni, attuando una specie di social detox.

Il disegno di legge in pillole

Dopo il via libera dalla camera (102 voti a favore, 13 contrari) e l’approvazione in senato (34 voti a favore, 19 contrari), l’Australia ha sancito il divieto di utilizzo delle piattaforme social a tutti gli adolescenti che non hanno compiuto i sedici anni di età per porre le basi ed aiutare a combattere i fenomeni negativi sulla salute mentale derivanti dai social network. Il divieto verrà applicato da qui ad un anno, tempo in cui tutte le piattaforme social dovranno trovare una soluzione per adeguarsi alla decisione presa a fine novembre scorso. Multa salata prevista per tutte le aziende che non si adegueranno alle limitazioni imposte, fino a 50 milioni di dollari australiani (circa 30 milioni di euro).

Il malcontento delle piattaforme

È chiaramente plausibile la risposta dei vari colossi delle piattaforme più note nei confronti di queste misure social detox, pronti a rispettare il disegno di legge, ma preoccupati per possibili decisioni troppo affrettate, in particolare dopo gli sforzi fatti per cercare di rendere i contenuti appropriati ed accessibili in base proprio all’età degli utenti. Nessuna piattaforma è stata chiamata in causa direttamente, ma si pensa che le uniche a poter rimanere attive siano Whatsapp e YouTube, oltre ai giochi online. L’unione bipartisan dell’Australia, nel frattempo, si dice contenta della decisione presa, in particolare il primo ministro Anthony Albanese del partito laburista, che nel comunicato ufficiale ripreso dalle telecamere dell’ABC, si è mostrato fiducioso sulla possibilità di migliorare l’interazione sociale dal vivo.

Le VPN ed i metodi alternativi

Fin dalla nascita dei social network, i quali all’inizio prevedevano che gli utenti dovessero essere maggiorenni, i ragazzi e le ragazze che non avrebbero potuto accedere a determinate piattaforme trovavano metodi alternativi per la conferma dell’identità. Questo sembra essere uno dei problemi principali di questa nuova legge social detox, sia per via di coloro che utilizzeranno identità fasulle, che per chi utilizzerà le VPN, oramai di facile accesso da parte di tutti ed in maniera gratuita. Lo stesso primo ministro Albanese nel suo comunicato ha dichiarato di essere consapevole che esiste questa possibilità, così come esistono i minorenni che assumono alcol nonostante ne sia vietata loro la vendita. 

Genitori vs adolescenti

La decisione della nuova legge social detox è stata accolta in maniera molto diversa ed è chiaramente uno scontro generazionale. Molti genitori si sono mostrati a favore di queste misure, in quanto possono essere nocive se utilizzate nella maniera sbagliata. Viceversa, ovviamente, gli adolescenti australiani che stanno già pregustando tutti i vari metodi per aggirare questa legge. 

Fonte immagine: Wikimedia Commons, Ibrahim.ID.

Altri articoli da non perdere
Cento anni dalla nascita di Gianni Rodari
cento anni rodari

Cento anni fa, il 23 ottobre del 1920, nasceva Gianni Rodari, l’unico scrittore italiano della storia ad aver vinto il Scopri di più

È stata la mano di Dio: un viaggio nell’intimità di Sorrentino
È stata la mano di Dio: un viaggio nell’intimità di Sorrentino

Il 16 novembre il Cinema Filangieri di Napoli ha accolto in anteprima l'ultimo film di Paolo Sorrentino: È stata la Scopri di più

Il tempo delle mele (film) | Recensione
Il tempo delle mele (film) | Recensione

Il tempo delle mele, una retrospettiva Il tempo delle mele (La Boum) è un film cult francese del 1980 diretto Scopri di più

HasanAbi: politica e fama su Twitch
HasanAbi: chi è il commentatore politico più più famoso su Twitch

HasanAbi sta dominando la scena commentary su Twitch da diversi anni. Fulcro di una delle community più attive su diverse Scopri di più

La rape culture: cos’è e 5 miti da sfatare
Rape culture: 5 miti da sfatare

Quando si parla di rape culture – in italiano cultura dello stupro – ci riferiamo ad un paradigma culturale, diffuso Scopri di più

Essere adolescenti oggi: cosa è cambiato rispetto ai nostri genitori?
adolescenti oggi

L’adolescenza è sempre stata una fase complessa della vita, ma il contesto in cui oggi si cresce rende quest’esperienza profondamente Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Vincenzo Frisina

Vedi tutti gli articoli di Vincenzo Frisina

Commenta