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Eroica Fenice

Young adult: cosa leggono oggi gli adolescenti?

Fenomeno interessante che tocca l’universo – o, più correttamente, il mercato – letterario negli ultimi anni è l’invasione dei romanzi etichettati come young adult.
Più che un genere letterario, si tratta di una categoria di mercato, in quanto ingloba nel termine decine di generi, che vanno dal romance al fantasy distopico.
Letteratura adolescenziale, giovanile, o che dir si voglia: sempre di più i romanzi appartenenti a questa categoria di mercato affollano le librerie, grazie all’interesse delle piccole e grandi case editrici italiane, in primis Newton Compton, ma anche DeAgostini e Rizzoli.

Young adult: il fenomeno tra fine anni ’90 e inizio anni 2000

In principio fu Harry Potter, dalla penna dell’autrice inglese J.K. Rowling, una saga di 7 romanzi sulle avventure del mago Harry e dei suoi amici Ron ed Hermione. Sette romanzi i cui temi centrali erano l’amicizia, il coraggio, e la perenne lotta del bene contro il male, incarnato nella saga dal personaggio di Lord Voldemort. Sette romanzi che, in qualche modo, trasmettevano valori positivi attraverso letteratura d’evasione. Romanzi apprezzati in tutto il mondo per gli intrecci complessi e ricchi di personaggi tanto ben caratterizzati da sembrare reali, e per la descrizione di un mondo magico che ha fatto sognare bambini e adulti. Romanzi per ragazzi apprezzati anche dai grandi perché rispondono all’innato bisogno di magia del bambino che c’è in ogni adulto.

Twilight, di Stephanie Meyer, inaugura il fenomeno editoriale della letteratura paranormal romance, che vede come protagonisti di sofferte storie d’amore (storie, in verità, tutte piuttosto simili) esseri umani, di solito fanciulle indifese, e esseri paranormali, come vampiri e licantropi.
Rispetto ad Harry Potter, la saga di Twilight interessa un pubblico prevalentemente femminile, manifestando così una tendenza tipica dello young adult moderno.

Young adult oggi: quanto è difficile raccontare l’adolescenza?

Non è una novità esclusiva degli ultimi anni l’interesse degli autori per gli adolescenti: grandi classici della letteratura come Oliver Twist e David Copperfield di Dickens, L’isola del tesoro di Stevenson e Lo Hobbit di Tolkien sono stati scritti per avvicinare i giovani alla letteratura e offrir loro racconti avventurosi e di fantasia che li appassionassero, che fossero di qualità e allo stesso tempo alla loro portata.

Ciò che viene meno oggi rispetto a ieri non è tanto l’interesse al mondo giovanile, ma la qualità dell’offerta.
Il mercato dei romanzi young adult odierno offre romanzi tutti molto simili tra loro, dal finale prevedibile e dai personaggi stereotipati, trattando con estrema superficialità argomenti come la droga, il sesso, la malattia.
Non è già abbastanza difficile raccontare l’adolescenza senza cadere nel ridicolo toccando argomenti così delicati in modo frettoloso?
Facile imbattersi nel bello e dannato, che fa perdere la testa alla giovane fanciulla ingenua, che accetta passivamente la sofferenza, i maltrattamenti subiti, sempre pronta al perdono e all’abnegazione. Schema narrativo che ricorda quello già noto di Twilight: storie trite e ritrite, rilette oggi in chiave erotica o fantasy negli young adult moderni.
Decine di giovani donne affermano di non sentirsi rappresentate da queste eroine così deboli e sciocche, sempre pronte a fare la scelta sbagliata, sole ed inutili senza un uomo accanto a loro. Uomo che, nella maggior parte dei casi, le tradisce nel primo romanzo della serie e le sposa nell’ultimo, uomini che di frequente hanno problemi con le donne, col sesso, con la legge, con l’alcool o con la droga. O con tutte queste cose insieme.
Dalla moderna letteratura per ragazzi emergono figure femminili sottomesse, dominate, incapaci di tener testa a uomini prevaricatori e che non usano verso di loro, né verso loro stesse, alcuna forma di rispetto.
Eppure, lo schema narrativo di questo tipo di romanzo young adult ha successo. O vende, che oggi è ciò che interessa di più.

Strano ma vero, dopo le lotte femministe del Novecento, sono ancora tantissime le ragazze che si rispecchiano nei modelli proposti da romanzi come After, Cinquanta Sfumature e Uno splendido disastro, e che sognano per sé partner simili a quelli di cui leggono le avventure, e storie come quelle di queste protagoniste deboli e scialbe.
Sono ancora tantissime le adolescenti che si rifugiano tra le pagine di queste storie tutte uguali, e sognano. Eppure, un tempo le donne sognavano Mr. Darcy di Orgoglio e Pregiudizio. Per la verità, molte lo sognano tuttora. Cos’è cambiato?
Sono tantissime le adolescenti che non ritengono il mondo reale all’altezza delle aspettative a cui questo tipo di letteratura le ha abituate: un bravo ragazzo, che le corteggia con gentilezza e pazienza, non potrà mai essere all’altezza di Mr Grey.
Il vecchio stereotipo femminile, secondo il quale “alle donne piacciono gli stronzi”, sembra tragicamente trovare conferma in questi romanzi.

Vi è un abisso evidente tra ciò che la letteratura young adult mostra come adolescenza e il reale vissuto adolescenziale, che certamente non è tutto rose e fiori ma neppure come questi romanzi intendono mostrare. Per fortuna.
Fortuna che esistano ancora bravi ragazzi, nei quali può nascondersi un vero Mr. Darcy. Diffidare dai Mr. Grey.