Alimentazione e falsi miti: parla la nutrizionista Rita Califano

Alimentazione e falsi miti. Intervista alla nutrizionista Rita Califano

Falsi miti e utili consigli. Intervista alla nutrizionista Rita Califano

Miti alimentari vs Realtà scientifica

Argomento Mito comune Consiglio della nutrizionista
Sostenibilità dieta Esistono alimenti che fanno dimagrire La varietà è il segreto; conta la quantità e la frequenza
Prodotti light Sono sempre più salutari Spesso sono artefatti e costosi; meglio l’alimento naturale in giusta dose
Digiuno intermittente Soluzione fai da te miracolosa Richiede supervisione professionale per evitare danni ormonali
Etichette Guardare solo le calorie Controllare la lista ingredienti (meno sono, meglio è)

In un’epoca caratterizzata da ritmi frenetici e abitudini alimentari spesso sconsiderate, l’affermazione di Ludwig Feuerbach “Noi siamo quello che mangiamo” è tornata di grande attualità.
Le ricerche scientifiche evidenziano la sempre più palese correlazione tra le scelte alimentari e la prevenzione di malattie croniche, tra cui diabete, obesità e patologie cardiache. E questo va in contraddizione con le scelte dei consumatori, spesso guidate da influenze culturali, social e pubblicitarie, che vedono un aumento nell’consumo di alimenti altamente processati e ricchi di calorie. Affidarsi a professionisti qualificati anziché basarsi esclusivamente su trend e fitness guru assume, quindi, un ruolo cruciale per acquisire la giusta consapevolezza. La complessità delle esigenze individuali richiede, infatti, valutazioni personalizzate, dove l’expertise di dietologi e medici diventa indispensabile per promuovere scelte alimentari consapevoli e sostenibili nel lungo termine.

Abbiamo, perciò, intervistato una professionista del settore, la nutrizionista Rita Califano. Biologa nutrizionista iscritta alla Federazione Nazionale dell’Ordine dei Biologi. Dopo aver conseguito, con lode la laurea magistrale in Nutrizione Umana presso l’Università di Napoli Federico II, la dottoressa ha svolto un tirocinio professionalizzante presso l’ambulatorio di diabetologia dell’AUO – Federico II. Attualmente, il suo studio di trova a Melito di Napoli, in via Roma 538.

Intervista alla nutrizionista Rita Califano: approccio e sostenibilità

Sostenibilità delle diete: secondo lei, qual è il segreto per una dieta sostenibile?
La varietà! Dieta etimologicamente vuol dire “stile di vita” e affinché possa essere portata avanti nel tempo è necessario che sia varia. Nessun alimento fa ingrassare e nessun alimento fa dimagrire; è possibile mangiare tutto, ma con le dovute attenzioni alle quantità e alle frequenze di consumo.

Social e divulgazione: cosa pensa della divulgazione di informazioni legate all’alimentazione attraverso i social media? Potrebbero essere potenzialmente pericolosi?
I social sono un potentissimo strumento di divulgazione, tuttavia, credo siano un’arma a doppio taglio: siamo invasi da cibo, diete e consigli alimentari, ma per quanto questo possa sensibilizzare alla corretta alimentazione potrebbe anche causare confusione e disinformazione.

Il parere sul digiuno intermittente: benefici e rischi

Digiuno intermittente: quali sono i principali benefici e rischi associati al digiuno intermittente e come consiglierebbe di implementarlo in modo sicuro nella routine quotidiana?
È da premettere che il digiuno può avere effetti benefici se praticato nel modo corretto. Il digiuno intermittente, infatti, è un protocollo alimentare che ha molteplici benefici: ha come conseguenza un minor introito calorico nell’arco della giornata e ha dimostrato di ridurre il rischio di malattie metaboliche, cardiovascolari e tumori. Tuttavia, può causare dei sintomi spiacevoli: nausea, mal di testa e/o calo di pressione. Inoltre, il digiuno prolungato e ripetuto può provocare delle complesse variazioni negli equilibri ormonali e col tempo rischia di comportare dei danni all’organismo. Per questo motivo è importante evitare il “fai da te” e affidarsi ad un professionista: si può dimagrire anche seguendo una dieta ipocalorica.

Alimenti light: qual è la sua opinione sugli alimenti “light” e sul loro impatto sulla gestione del peso? Ci sono eventuali svantaggi o miti comuni che vorrebbe sottolineare riguardo a questo tipo di prodotti?
“Light” non è sinonimo di “più salutare” o “migliore in generale”. Spesso il consumatore medio è ingannato dalla dicitura “light”, porta in tavola prodotti più costosi e artefatti e ne consuma una quantità maggiore perché legittimato e giustificato dal minore contenuto di grassi. È sempre la dose a fare il veleno: qualsiasi alimento può essere consumato anche se con un maggiore apporto di calorie e/o nutrienti.

Zuccheri ed etichette: i consigli della nutrizionista Rita Califano

Ruolo degli zuccheri: come gli zuccheri influenzano la salute generale e quali consigli darebbe per ridurne il consumo senza compromettere l’equilibrio nutrizionale?
Gli zuccheri semplici sembrerebbero avere un ruolo determinante nell’insorgenza delle malattie cardiovascolari. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda di non superare la dose di zuccheri semplici pari al 10% dell’apporto calorico giornaliero. Per ridurne il consumo, il primo consiglio è quello di eliminare l’aggiunta di zucchero, bevande zuccherate, succhi di frutta, caramelle e, soprattutto, quello di prestare attenzione alle etichette alimentari: ci sono tanti modi per dire “zucchero” e gli zuccheri nascosti sono ovunque!

Lettura delle etichette alimentari: dott.ssa Rita Califano quanto è importante leggere attentamente le etichette alimentari, e come questa pratica può contribuire a una scelta consapevole e sana degli alimenti? Ci sono informazioni specifiche o ingredienti da prestare particolare attenzione durante la lettura delle etichette?
L’etichetta alimentare è la carta d’identità dei prodotti alimentari, leggerle ed interpretarle è fondamentale per compiere scelte consapevoli e non farsi ingannare dalle diciture come “light” e/o “proteico”. La prima cosa a cui bisogna prestare attenzione è la lista degli ingredienti: meno ingredienti ci sono, meno artefatto sarà il prodotto. Inoltre, gli ingredienti sono posti in ordine decrescente di quantità, per cui attenzione: lo zucchero non deve essere tra i primi ingredienti! Successivamente, bisognerà prestare attenzione alla dichiarazione nutrizionale senza soffermarsi eccessivamente sull’apporto calorico, ma sul quantitativo di nutrienti per g di prodotto.

Dott.ssa nutrizionista Rita Califano, contatti: https://www.instagram.com/ritacali.nutrition?igsh=dnl2MDBzc3B6d3B1
WhatsApp: +39 346 229 4524

Articolo aggiornato il: 21 Gennaio 2026

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A proposito di Marcello Affuso

Direttore di Eroica Fenice | Docente di italiano e latino | Autore di "A un passo da te" (Linee infinite), "Tramonti di cartone" (GM Press), "Cortocircuito", "Cavallucci e cotton fioc" e "Ribut" (Guida editore)

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