Come alimentare un anziano che non deglutisce? I pasti pronti per disfagia

In Italia, oltre il 30% degli anziani soffre di disfagia, una condizione che rende difficile e rischiosa la deglutizione di cibi e bevande. Questo disturbo, che colpisce prevalentemente gli over 65, è una delle principali cause di malnutrizione e disidratazione, compromettendo la qualità della vita e la salute generale. Garantire un’alimentazione sicura e nutriente per chi è affetto da disfagia è essenziale per prevenire complicazioni come soffocamento o polmonite da aspirazione. I pasti pronti formulati appositamente per facilitare la deglutizione rappresentano una soluzione efficace, in grado di ridurre significativamente i rischi associati alla disfagia e migliorare il benessere degli anziani. Nestlé Salute, marchio leader nel settore della nutrizione clinica, offre una vasta gamma di prodotti mirati alle esigenze di chi soffre di disfagia.
 

Quali sono i rischi della disfagia negli anziani?

La disfagia può comportare gravi conseguenze per la salute degli anziani. Uno dei principali rischi è la malnutrizione: la difficoltà a deglutire comporta spesso un’assunzione insufficiente di nutrienti, compromettendo il benessere fisico generale. La disidratazione è un altro problema comune, derivante dalla difficoltà di ingerire liquidi. Oltre a questi rischi, vi è la possibilità di soffocamento o di sviluppare polmonite da aspirazione, una condizione grave che si verifica quando cibo o bevande finiscono nei polmoni, causando infezioni. La scelta di alimenti adeguati è dunque fondamentale per evitare queste complicazioni.

Quali alimenti sono più adatti per un anziano con disfagia?

Quando si tratta di nutrire un anziano con disfagia, è importante scegliere alimenti facilmente deglutibili. Puree di verdure, omogeneizzati di carne o pesce, e dessert cremosi sono tra le opzioni più sicure. Anche zuppe dense e frullati possono essere inclusi nella dieta, a patto che abbiano una consistenza liscia e uniforme. È essenziale evitare cibi secchi, duri o fibrosi, come pane o carne non sufficientemente trattata, che potrebbero ostacolare la deglutizione e aumentare il rischio di soffocamento.

Come somministrare i pasti a un anziano con disfagia?

L’alimentazione di un anziano con disfagia richiede attenzione e pazienza. È importante che la persona sia seduta in posizione eretta durante i pasti, con la testa leggermente inclinata in avanti per facilitare la deglutizione. Inoltre, è consigliabile somministrare piccole quantità di cibo alla volta, aspettando che ogni boccone sia completamente deglutito prima di procedere. L’uso di cucchiaini piccoli può aiutare a rendere il processo più sicuro. Il supporto di chi assiste è fondamentale per garantire che il pasto avvenga in modo tranquillo e senza fretta.

Quali accorgimenti adottare per l’idratazione in caso di disfagia?

Oltre all’alimentazione, garantire una corretta idratazione è essenziale, anche se può risultare complicato per chi soffre di disfagia. I liquidi, se ingeriti in modo scorretto, possono rappresentare un rischio, causando aspirazione. Per prevenire questo pericolo, è utile addensare le bevande con prodotti specifici, che permettono di ottenere una consistenza sicura e facile da deglutire. Anche zuppe dense e frullati rappresentano un’ottima alternativa per mantenere un adeguato livello di idratazione.

Come i pasti pronti per disfagia possono aiutare?

pasti pronti per disfagia di Nestlè Salute rappresentano una risorsa indispensabile per garantire un’alimentazione sicura e bilanciata a chi ha difficoltà di deglutizione. Grazie alla loro consistenza omogenea e ai profili nutrizionali bilanciati, questi prodotti – offerti da aziende come Nestlé Salute, ma anche Nutricia e Fresubin – permettono di soddisfare le esigenze energetiche e nutrizionali senza compromettere il piacere del cibo.

Attraverso una varietà di gusti e ingredienti, i pasti pronti contribuiscono a mantenere una dieta varia e saporita, assicurando al contempo una deglutizione sicura. La loro praticità e qualità li rendono una soluzione ideale non solo per chi soffre di disfagia, ma anche per chi si prende cura di queste persone, riducendo i rischi di complicazioni e migliorando la qualità della vita. Utilizzare tali soluzioni significa garantire una nutrizione adeguata e contribuire al benessere complessivo di chi convive con questa condizione.

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