La cucina ischitana si compone, così come l’isola stessa, di sfaccettature e varietà adatte ad ogni palato e a tutte le esigenze. Sono tanti i piatti tipici della tradizione di Ischia, caratterizzati da una forte identità storica, preparati dalle abili mani delle massaie che allietano i palati di tutti i commensali.
Indice dei contenuti
Ingredienti e prodotti tipici locali
| Prodotto | Caratteristica |
|---|---|
| Coniglio di fossa | Allevato in cunicoli naturali |
| Pomodorini del Piennolo | Conservati a grappolo, sapore intenso |
| Verdure dell’orto | Coltivazioni a km 0 favorite dal suolo vulcanico |
Nella cucina ischitana si fa largo uso di prodotti della terra come pomodorini, melanzane, carciofi, insalate, peperoni, patate, preparati in modo semplice ed esaltandone il sapore, senza alterare le proprietà organolettiche delle materie prime. In ogni stagione, si possono reperire diversi prodotti, a km 0, o coltivati nei propri orti; d’altronde l’isola verde ben si presta alla coltivazione di numerosissime varietà di verdure ed ortaggi.
Il coniglio all’ischitana e la parmigiana
L’isola d’Ischia alterna piatti di terra a piatti di mare, ma sicuramente uno dei simboli indiscussi è il Coniglio all’Ischitana. Questo piatto, considerato una vera e propria prelibatezza, utilizza conigli allevati nella cosiddetta “fossa”, ossia in cunicoli scavati nel terreno dove l’animale può muoversi liberamente.
La ricetta del coniglio all’ischitana
Un tempo si cuoceva sulla cucina a legna nel tipico tegame di terracotta. La versione autentica ischitana prevede l’uso di pochi ingredienti genuini: il coniglio viene preparato macchiato con i pomodorini del Piennolo, aglio, vino bianco e spezie locali.
Parmigiana di melanzane alla ischitana
Spesso il sugo del Coniglio all’Ischitana è utilizzato anche per la preparazione della parmigiana di melanzane. La particolarità locale sta nella doppia frittura delle melanzane (prima sole, poi indorate e fritte) e nell’uso del sugo di coniglio per il condimento, che conferisce un sapore unico e deciso.
I piatti di mare: dal polpo alle alici
In ogni preparazione c’è cura dei dettagli e soprattutto con i cosiddetti “Piatti di mare” sembra quasi di sentire “il mare in bocca”. Un classico intramontabile sono gli Spaghetti con le vongole, semplici ma ricchi di sapore grazie alla freschezza delle materie prime.
Il polpo: da piatto povero a specialità
Una delle delizie del mare ischitano è il polpo, un tempo considerato piatto povero e oggi vera prelibatezza. Oltre alla classica insalata di polpo o alla brace, una preparazione recente molto apprezzata è il polpo “in bottiglia”: pressato per 24 ore fino a diventare un blocco compatto da affettare finemente come un carpaccio.
La cottura a vapore alle Fumarole
Una tradizione unica si trova nella zona delle Fumarole, vicino a Sant’Angelo, dove il vapore vulcanico fuoriesce dalla sabbia a 100°C. Qui è possibile cucinare il polpo, il pollo o le uova “al vapore”, seppellendoli nella sabbia bollente in appositi contenitori ermetici, sfruttando l’energia geotermica naturale dell’isola.
Altre specialità e street food
La cucina ischitana offre anche ottimi antipasti e “sfizi”: dalle alici indorate e fritte ai polipetti in casseruola. Tra le specialità da forno e fritte, sono imperdibili la pizza di scarole e il gateau fritto, due classici dello street food locale che racchiudono tutto il sapore della tradizione contadina e marinara dell’isola.
Oltreché nella morfologia, nella cultura, negli aspetti storici ed artistici, le caratteristiche proprie di mare e di terra si fondono anche nella cucina ischitana, regalando bontà e leccornie tutte da scoprire.
Immagine in evidenza: Pixabay
Articolo aggiornato il: 08/12/2025

