Come scegliere il guanciale in base alla posizione di riposo?

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Scegliere il cuscino giusto è fondamentale per un buon riposo ma anche per evitare numerose problematiche che riguardano il tratto cervicale. A molti capita di svegliarsi affaticati, con il mal di testa oppure un fastidioso dolore alla schiena ed attribuiscono la colpa di questi disturbi alla qualità del materasso. Quest’ultimo è senza dubbio importantissimo ma non bisogna sottovalutare nemmeno il guanciale, perché se si utilizza quello sbagliato per le proprie esigenze si rischia di compromettere la qualità del proprio riposo.

Come capire però quale sia il cuscino perfetto? Ci si può basare sulla posizione che si assume durante il sonno: in base a questa infatti sono consigliate forme e materiali differenti. Vediamo allora insieme quali sono le varie tipologie di guanciali e in che contesti sono indicate.

Guanciale in lattice

I guanciali in lattice sono tra i più diffusi e versatili. Offrono infatti un ottimo sostegno sia alla testa che al collo, assorbono in modo ottimale i movimenti del corpo e non si deformano tanto quanto quelli in schiuma o memory foam. Questo tipo di cuscino è indicato per chi dorme sul fianco o sulla schiena, proprio perché consente di ottenere il supporto giusto per il tratto cervicale ed è l’ideale anche per coloro che sono soliti muoversi spesso durante la notte. Il lattice è un materiale igienico, che non assorbe molta polvere e che dunque si rivela perfetto anche per coloro che soffrono di allergia agli acari.

Guanciale in schiuma

I guanciali in schiuma o memory foam hanno la particolarità di deformarsi e mantenere per alcuni secondi la forma della testa e del collo, anche nel caso si dovesse cambiare posizione. Proprio per via di questa loro caratteristica, sono indicati per coloro che sono soliti dormire sul fianco o sulla schiena ma attenzione. Chi si muove molto durante il sonno potrebbe trovare alquanto scomodo un cuscino di questo tipo, perché appunto tende a “memorizzare” la forma assunta in precedenza. I guanciali in schiuma hanno il grande vantaggio di essere ipoallergenici e sono dunque perfetti per tutti coloro che soffrono di allergia alla polvere così come al lattice.

Guanciale in piuma

I guanciali in piuma sono quelli più classici, ma non sempre si rivelano la soluzione ideale. Sono indicati per coloro che dormono solitamente a pancia in giù, in quanto risultano molto più morbidi rispetto ai cuscini in lattice e schiuma. Offrono tuttavia un supporto inferiore a testa e collo, dunque chi soffre di cervicalgia potrebbe trovarsi molto male con un guanciale di questo tipo. Attenzione anche alle allergie, in quanto i cuscini in piuma tendono ad assorbire maggiori quantitativi di polvere rispetto agli altri.

Come abbiamo visto, in base alla posizione che si assume durante la notte conviene scegliere tipologie di guanciali differenti. Oltre a questo tuttavia è importante considerare anche altri fattori come appunto l’eventuale presenza di allergie o di problematiche e in particolare della cervicalgia. In tal senso, esistono guanciali appositamente pensati per offrire un maggior sostegno al collo: hanno una forma particolare ad S che consente di raggiungere un comfort ottimale.

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