Mascherina, perché è importante

Mascherina, perché è importante

L’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, indica il SARS cov2 tra i principali virus infettivi, considerato ad alta trasmissibilità e con una notevole pericolosità per gli esseri umani.

Il virus dilaga da 18 mesi, e forse più, dato italiano ancora non confermato, ad una velocità disarmante. Il contagio tra una persona e un’altra avviene, nella maggior parte dei casi, attraverso goccioline che si disperdono ovunque, chiamate anche “droplet”. Per questo si usano le mascherine, che potete acquistare online su Maskhaze.it comodamente da casa vostra, quando più vi fa comodo. 

 

Un’altra forma di contagio, tra due o più persone, avviene toccandosi. Ad Esempio: toccare con le mani gli oggetti e le superfici contaminate dalle secrezioni infette aumenta notevolmente il rischio; questo perché con le mani poi ci si tocca bocca, naso o occhi. Lavarsi sempre le mani nel modo corretto è un buon deterrente.

Un soggetto infetto, privo di mascherina, tossisce o starnutisce, nelle vicinanze di altre persone e le contagia. È ormai un dato certo quello che: anche solo parlando senza mascherina a meno di 1 metro di distanza tra due persone, il soggetto portatore del virus lo trasmette a chi in quel momento è sano.

Le goccioline disperse da una persona non rimangono sospese nell’aria, si depositano sulle mucose nasali ed orali di un altro soggetto; soprattutto nel corso di contatti stretti tra persona e persona.

La trasmissione del virus avviene, oltre che nel corso di particolari pratiche cliniche, anche quando si soggiorna in ambienti: chiusi e affollati, con scarso o nullo ricircolo dell’aria, dove si tende a togliere la mascherina per lunghi periodi di tempo.

Per proteggersi dalle goccioline disperse dalle persone infette, esiste la mascherina. Dispositivo unico e insostituibile, indispensabile e fondamentale.

 

I diversi tipi di mascherina

Le mascherine sono un dispositivo di protezione individuale e collettivo. Diventate d’uso comune, ormai tutti si sono abituati a indossarle. Per affrontare l’emergenza da Coronavirus è necessario munirsi di mascherine e usarle consapevolmente.

In Italia, indossare la mascherina, per coprire naso e bocca, è stata indicata tra le misure di sicurezza utili al contenimento della pandemia.

Le mascherine consentono, infatti, di limitare la diffusione del virus; l’efficacia può variare a seconda della tipologia di mascherina e del suo corretto utilizzo.

La protezione individuale e di tutti non va sottovalutata, vediamo come si dividono le mascherine:

  • mascherine chirurgiche: sono dei dispositivi medici, proteggono gli altri dal contagio, ma sono meno utili per se stessi. Sono usa e getta, quindi valgono per un solo e unico utilizzo. Se Perché siano totalmente efficaci, è necessario indossarle nel modo corretto; così limitano la diffusione nell’ambiente del virus. Non garantisce però una protezione elevata contro il virus, soprattutto perché non aderisce completamente al viso e manca la funzione filtrante in fase di inspirazione.
  • mascherine FFP1, FFP2, FFP3: sono dispositivi di protezione individuale. Hanno una suddivisione: quelle con la valvola proteggono solo colui che le indossa, quelle senza valvola invece anche chi sta attorno, nel raggio di meno di 1 metro. Le FFP1, FFP2 e FFP3 – che possono anche essere indicate dalle sigle americane o varianti americane N95, N99, N100 – offrono un’elevata protezione. Anche perché, grazie alla loro conformazione, aderiscono bene alla faccia. Le FFP2 (“Filtering Face Piece”) di solito danno meno fastidio quando indossate e devono essere sostituite meno di frequente; questo perché la sua capacità filtrante si mantiene più a lungo. Le FFP3, invece, spesso sono fastidiose, a causa della condensa che si crea all’interno che inumidisce la parte interna; questo rende più difficoltosa la respirazione. Proprio a causa di questa umidità si rende necessario cambiarla più di frequente.

Di che cosa sono fatte e come si usano?

Le mascherine FFP1, FFP2, FFP3 sono realizzate in TNT, cioè tessuti-non-tessuti. Lo strato esterno ripara dalle particelle di grosse dimensioni. Lo strato intermedio filtra le particelle di piccole dimensioni. Infine lo strato interno, a contatto con la pelle, ha una doppia funzione: protegge la mascherina da tosse e starnuti e mantiene la forma stessa della mascherina.

Anzitutto, prima di indossare la mascherina, lavare accuratamente le mani o strofinare una soluzione a base alcolica. Coprire naso e bocca con la mascherina, accertandosi che sia integra e che aderisca bene al viso. Quando diventa umida, sostituirla con una nuova e gettarla. Per toglierla prenderla dall’elastico dietro l’orecchio, senza toccare la parte anteriore che potrebbe essere infetta e potreste contagiarvi. Infine, dopo averla gettata, lavare ancora scrupolosamente le mani.

Le mascherine devono essere buttate nel secchio dei rifiuti indifferenziati.

Dove acquistare le proprie mascherine

Sullo Shop online potrete trovare la migliore scelta di mascherine protettive. Scegliendo dalle FFP2 alle KN95 per proteggere sia te sia chi ti sta intorno. La disponibilità è in diversi colori e formati, per bambini e per adulti. Scegliete la mascherina con o senza valvola in base alla vostra comodità ed esigenza. Tutte le mascherine sono certificate e sono garanzia di esperienza e professionalità.

È importante non dimenticare che le mascherine certificate sono generalmente monouso; il loro utilizzo è destinato a una sola volta e poi vanno cambiate. La sostituzione non è opzionale bensì obbligatoria, per continuare a rimanere protetti e a proteggere gli altri. Le mascherine chirurgiche sono sempre e solo monouso. Solo per alcune, ove specificato, c’è la possibilità di lavarle e riutilizzarle. Questo procedimento si limita generalmente ad un massimo di una o due volte, perciò spesso si sentono nominare le cosiddette “mascherine lavabili”.

L’utilizzo dei filtri

Esistono anche i filtri PM 2.5; sono stati creati per proteggere le vie respiratorie dall’inquinamento e dalle polveri sottili. Questi filtri non sono studiati per essere usati in ambienti sanitari (come quelli certificati) ma sono molto utili per proteggere le vie respiratorie. Le PM 2.5 sono particelle minuscole che senza il filtro entrerebbero nelle vie aeree. I filtri PM 2.5 garantiscono la protezione dalle particelle nocive. Anche le goccioline cariche di SARS cov2 vengono intrappolate nel filtro e non arrivano nelle vie aeree. Queste mascherine filtranti vengono anch’esse utilizzate come dispositivo di protezione individuale.

About Marcello Affuso

Direttore - Docente - Coautore del romanzo "A un passo da te" - Laureato in Filologia Moderna

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