Allergia al piercing: materiali da evitare e soluzioni sicure

Piercing e allergie

Per quanto amati, i piercing non sono adatti a tutti. Spesso la causa di un rigetto è un’allergia a un particolare materiale. Esistono, tuttavia, dei modi per evitare conseguenze spiacevoli, garantendo la possibilità di avere un piercing nonostante le allergie. Innanzitutto, come capire se si è allergici? Il corpo invia segnali chiari: eruzione cutanea, arrossamento, gonfiore e dolore nella zona interessata.

Guida rapida ai materiali per piercing

Materiale Livello di sicurezza Caratteristiche principali
Titanio (ASTM F136) Eccellente Privo di nichel, leggero, da implantologia
Acciaio chirurgico (ASTM F138) Buono Sicuro se grado implantologico
Nichel e leghe economiche Pericoloso Causa principale di dermatite da contatto
Oro 9k o placcato A rischio Può rilasciare metalli allergenici

Piercing e allergie: i metalli che causano reazioni

Allergia al nichel

L’allergia al nichel è tra le più comuni. È più corretto definirla dermatite da contatto, un’alterazione della sensibilità della pelle che non causa problemi respiratori. Il nichel è molto presente nella quotidianità: monete, fibbie, bottoni, chiavi e gioielleria di bassa qualità. Una reazione al nichel si manifesta dopo un contatto prolungato tra la pelle e il gioiello, con prurito aggressivo, seguito da eruzioni cutanee e/o macchie sulla pelle.

Allergia al rame e al cobalto

Questi metalli, nichel compreso, sono presenti nelle leghe a basso costo. Il cobalto viene usato per dare resistenza, mentre il rame è spesso associato all’argento (argento sterling) o usato per creare l’oro rosa (rose gold). Se si sospetta un’allergia al rame, è consigliato evitare anche gioielli in bronzo o ottone, che ne contengono tracce.

I materiali sicuri e ipoallergenici per i piercing

Quando si decide di fare un piercing, è fondamentale optare per un gioiello sterilizzato e biocompatibile. I materiali più sicuri sono:

  • Titanio da implantologia: è la scelta migliore in assoluto, specialmente per il primo foro. È leggero, resistente e completamente privo di nichel.
  • Acciaio chirurgico: un’altra ottima opzione, a patto che sia di grado implantologico. È leggermente più pesante del titanio ma ugualmente sicuro per la maggior parte delle persone.
  • Oro 14k o 18k: l’oro è una buona scelta, purché sia privo di nichel e di alta qualità. Evitare l’oro a carature più basse (es. 9k) o la bigiotteria placcata in oro, che può consumarsi e rilasciare metalli allergenici.

Materiali a confronto: quali scegliere e quali evitare

Materiali sicuri e consigliati Materiali a rischio (da evitare)
Titanio da implantologia (ASTM F136) Leghe contenenti Nichel
Acciaio chirurgico (ASTM F138) Bigiotteria e metalli placcati
Oro 14k o 18k (senza nichel) Rame, Bronzo e Ottone
Niobio Argento Sterling (contiene rame)

Consigli pratici per scegliere il gioiello giusto

Il momento del piercing al naso
Il momento del piercing al naso

Per evitare problemi, è fondamentale affidarsi a un piercer professionista e fare le domande giuste. Ecco cosa chiedere:

  1. Chiedi materiali da implantologia: per il primo foro, il gioiello deve essere di grado implantologico. Le sigle da cercare sono titanio ASTM F136 o acciaio chirurgico 316LVM ASTM F138.
  2. Diffida dei prezzi troppo bassi: un gioiello di alta qualità ha un costo. Un prezzo eccessivamente basso è quasi sempre indice di materiali scadenti e potenzialmente allergenici.
  3. Verifica le certificazioni: i piercer più seri, come quelli raccomandati dalla Association of Professional Piercers (APP), utilizzano solo materiali certificati e possono fornire documentazione sulla loro provenienza.

Cosa fare in caso di reazione allergica

Se il tuo corpo manifesta una reazione, la prima cosa da fare è tornare dal tuo piercer per sostituire il gioiello con uno in titanio. Anche dopo la rimozione del metallo irritante, la reazione allergica potrebbe richiedere tempo per calmarsi. Se i sintomi persistono, è consigliato rivolgersi al proprio medico, che potrebbe indicare una crema cortisonica per alleviare il fastidio.

Leggi anche: Tatuaggi e piercing: 5 consigli su come curarli in estate

Immagine in evidenza presa da Pixabay.com

Articolo aggiornato il: 8 agosto 2025

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