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Potassio: quali alimenti ne sono ricchi e perché fa così bene

Potassio: quali alimenti ne sono ricchi e perché fa così bene

Potassio: in che modo aiuta l’organismo a star bene e a reintegrare i liquidi persi a causa del caldo torrido

In estate ci si sente spossati e privi di energie fin dal mattino e spesso integratori alimentari e un frequente e abbondante uso di acqua non bastano a ricaricare l’organismo – soprattutto se si soffre di pressione.

Già a colazione si consiglia di fare il pieno di potassio, un minerale fondamentale, da assumersi quotidianamente (anche se già presente nell’organismo in quantità elevate: circa 180 grammi negli adulti) e in quantità sufficienti (se ne raccomanda, per gli individui adulti sani, un livello di assunzione pari a 3,9 g al giorno) anche in stagioni diverse da quelle estive, in quanto il nostro organismo non è in grado di sintetizzarlo.

Oligoelemento essenziale, il potassio è implicato in diversi processi fisiologici  quali lo scambio idro-salino a livello cellulare (previene dunque la ritenzione idrica causata dallo squilibrio tra la quantità di potassio nelle cellule e quella del sodio fuori dalle cellule, presente in quantità maggiori e che porta l’organismo a trattenere più acqua per una normale diluizione) e la regolazione della pressione arteriosa.

Infatti, secondo un recente studio il potassio è fondamentale per il benessere cardiaco: consumare cibi ricchi di potassio preverrebbe e ridurrebbe la pressione sanguigna nelle persone che soffrono di ipertensione che, oltre a praticare regolare attività fisica e a seguire una dieta priva di alcol e sale, assumendo maggiori quantità di questo minerale vedrebbero un sostanziale miglioramento della propria salute cardiaca.

Già appena svegli, debilitati dal caldo delle ore notturne e da un sonno spesso disturbato, assumere alimenti che contengono potassio può costituire un’importante soluzione per affrontare le torride giornate estive, sentendosi rinvigoriti. Infatti il potassio partecipa alla contrazione muscolare (inclusa, come già anticipato, quella del muscolo cardiaco), regolarizzando il cambio intestinale e riducendo e la possibile perdita di tessuto osseo che si verifica durante l’invecchiamento e anche il rischio di calcoli renali.

Tuttavia, assumerne in quantità eccessiva – così come la mancanza di potassio – può comportare alcuni rischi proprio per i reni: infatti, in caso di malfunzionamento renale e assumendo alcuni farmaci è possibile andare incontro a ipercalemia, cioè ad un eccesso di potassio nel sangue, che comporta debolezza, rallentamento del battito cardiaco e pericolose aritmie.

La regolare e quotidiana dieta fornisce, comunque, adeguate quantità di potassio in quanto tutti gli alimenti (tranne i grassi dei condimenti, lo zucchero e gli alcolici) contengono questo oligoelemento, in particolare gli alimenti di origine vegetale (frutta, verdura, legumi, erbe aromatiche e spezie) e le carni fresche o il pesce (come salmone e merluzzo): pertanto è improbabile presentare carenze di potassio nel sangue.

Idee di colazione estiva con cibi ricchi di potassio

Iniziare, però, fin dalla prima colazione ad assumere cibi ricchi di potassio è auspicabile soprattutto per affrontare energeticamente la giornata al solleone o in città. Ecco dunque alcune proposte estive di colazione per ricaricare l’organismo:

1 – Colazione “tradizionale”: macedonia di uva ben matura, kiwi e banana (350 mg di potassio ogni 100 gr), succo di arancia (se aggiungete acqua gassata e foglie di menta, diviene una bibita rinfrescante), latte di avena (ricca anche di omega 3) e muesli (ben 400,00 di potassio ogni 100 gr!).

2 – Colazione “etno-golosa”: un mix di cioccolato fondente, noci, mandorle, arachidi, pinoli e nocciole in un pudding di farina di soia (o yogurt di soia), con tocchetti di avocado e fichi secchi e datteri disidratati (o albicocche disidratate: ben 979 mg di potassio in 100 gr), latte di mandorla.

3 – Colazione “salata”: pane di soia, salmone fresco, fagioli (ben 650 mg di potassio in 100 gr), e cavoletti di Bruxelles grigliati (380 mg ogni 100 gr), succo di pompelmo o pesca.

4- Colazione “moderna”: smoothie a base di 100 gr di banane, una manciata di noci e mandorle e latte di avena, una barretta di cereali e lamponi (o fragole e more) e una manciata di prugne disidratate.

Buona colazione a tutti!

 

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