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Yogurt di soia fatto in casa: ricetta e vantaggi

Lo yogurt di soia è un’ottima alternativa allo yogurt tradizionale per chi soffre di intolleranza o per vegani e vegetariani. La soia, infatti, è un ottimo sostituto di carne e latte animale; possiede infatti un alto contenuto di proteine ​​vegetali, di aminoacidi essenziali e di calcio. Al giorno d’oggi, questo yogurt si può trovare in quasi tutti i supermercati e in vari gusti, ma preparandolo in casa si può essere certi che tutti gli ingredienti siano naturali e che il suo sapore sia più intenso.

I vantaggi del realizzare lo yogurt di soia in casa sono tanti, tra questi c’è sicuramente un minor dispendio economico: basterà infatti comprare solo un litro di latte ogni volta che si intenderà preparare lo yogurt, spendendo circa 1 euro contro i 2/3 euro di una confezione da due vasetti di yogurt del supermercato. Ridurre drasticamente l’uso della plastica è un altro vantaggio, attraverso i barattoli di vetro, un impegno che dovrebbe essere di ogni persona, avendo mille differenti valide alternative alla plastica nel 2025.

Ingredienti:

– 1 litro di latte di soia

– 1 vasetto di yogurt di soia 100% naturale (non zuccherato)

Preparare lo yogurt di soia fatto in casa è molto semplice: servirà solo un litro di latte di soia e uno yogurt di soia 100% naturale (una volta realizzato la prima volta lo yogurt fatto in casa, vi basterà conservare un vasetto come starter, ma se è la prima volta che lo fate, compratelo). Ci sarà anche bisogno di barattoli di vetro ermetici per conservare gli yogurt; è molto importante ricordarsi di sterilizzarli prima.

Come sterilizzare i barattoli:

Se per risparmiare ancora di più si preferisce riutilizzare i barattoli di salsa, maionese, marmellata, ecc., la prima cosa da fare è assicurarsi che siano privi di residui alimentari, quindi lavarli accuratamente.
Bisogna mettere i barattoli con l’imboccatura rivolta verso l’alto in una pentola profonda e coprirli completamente con acqua fredda (almeno 2/3 cm sopra di essi). Chiudere i barattoli con i coperchi e iniziare a far bollire. Dovrebbero bollire a fuoco vivace per almeno 10 minuti. Utilizzando delle pinze, togliere i barattoli e adagiarli su un canovaccio pulito, assicurandosi che sia l’unica cosa con cui entrano in contatto.

Procedura:

Quando si avranno latte, yogurt di soia e barattoli sterilizzati si può procedere prendendo una pentola con una capacità sufficiente per un litro, versarci dentro il latte e farlo scaldare a fuoco medio. È molto importante che il latte non bolla, poiché ciò potrebbe eliminare i fermenti che permetteranno allo yogurt di addensarsi. La temperatura ideale è intorno ai 50°C, ma se non si ha un termometro per misurarla, il modo migliore per sapere se è pronto è fare la prova del dito, inserendolo e verificando se brucia o meno. Se si riesce a tenere il dito all’interno per 5 secondi senza scottarsi, la temperatura è giusta; togliere poi dal fuoco. Tolto il latte dal fuoco, aggiungere lo yogurt di soia e mescolare il tutto con una frusta a mano o un cucchiaio di plastica.

È importante che l’utensile che si utilizza per mescolare il latte con lo yogurt non sia metallico perché potrebbe compromettere la fermentazione. Non c’è da preoccuparsi se il composto è liquido all’inizio, in quanto diventerà gradualmente meno liquido. Coprire i vasetti riempiti con il composto e lasciarli da parte per un momento. Adesso scaldare un po’ d’acqua e riempire un altro recipiente capiente (questo processo sarà fondamentale solo nel caso in cui non si disponga di una yogurtiera). Mettere tutti i barattoli di yogurt nel recipiente con l’acqua appena scaldata, chiudere ermeticamente il recipiente (se possibile) o coprirlo bene e lasciare riposare per circa 10 ore. In alternativa, i barattoli possono essere riposti all’interno di un forno spento ma con la luce accesa per lo stesso tempo.

Trascorso il tempo indicato, togliere lo yogurt di soia dal contenitore o dal forno e verificare che la sua consistenza sia adeguata. Se è ancora un po’ liquido, basterà farlo riposare per un altro paio d’ore. Una volta pronto, conservarlo in frigorifero. Trattandosi di yogurt fatto in casa e non di supermercato, la conservabilità non è lunga quanto quella dei prodotti industriali, per cui sarà meglio consumarlo entro una settimana o poco più e preparare solo la quantità che si intende consumare.


 


Per leggere tante altre ricette, trovare i ristoranti giusti e scoprire tutti i vantaggi della scelta plant-based, leggi la nostra guida dedicata alla Dieta vegana e alimentazione vegetariana.

Photo by Life Of Pix: https://www.pexels.com/photo/red-strawberry-and-raspberry-on-white-ceramic-bowl-128865/

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