Differenza tra bisessuale e pansessuale: quali sono?

Bisessuali e pansessuali

C’è molta differenza tra essere bisessuale ed essere pansessuale, eppure questi due termini vengono spesso confusi come se fossero la stessa cosa. Se esistono modi diversi per definire la sessualità, significa che ognuno di essi ha un significato specifico. Facciamo il punto per capire la distinzione tra bisessuali e pansessuali.

Bisessuale e pansessuale: le differenze in una tabella

Per comprendere rapidamente la distinzione, ecco una tabella che riassume i concetti chiave.

Orientamento Definizione e focus dell’attrazione
Bisessuale Attrazione romantica e/o sessuale verso due o più generi. Il genere della persona è un fattore nell’attrazione. Storicamente legato al binarismo maschile/femminile, oggi il termine si è evoluto per essere più inclusivo.
Pansessuale Attrazione romantica e/o sessuale verso le persone indipendentemente dal loro genere. Il genere non è un fattore determinante nell’attrazione; il focus è sulla persona.

Cosa significa essere bisessuale?

Il termine bisessuale si applica a una persona il cui orientamento implica l’attrazione sia per il proprio genere che per altri. Sebbene la radice “bi” suggerisca un’attrazione verso i due sessi binari (maschile e femminile), la definizione moderna si è ampliata e include l’attrazione verso due o più generi. La bisessualità è un orientamento sessuale a tutti gli effetti, tanto che rappresenta la lettera B nell’acronimo LGBTQIA+.

Cosa significa essere pansessuale?

La pansessualità, invece, è l’attrazione mentale, sessuale o romantica verso un individuo senza dare importanza al suo genere o orientamento sessuale. Una persona pansessuale può innamorarsi o provare attrazione per chiunque, sia esso uomo, donna, persona non-binary o transessuale. Il focus non è sul genere di appartenenza, ma su altre caratteristiche come la personalità e il modo d’essere. Il desiderio pansessuale è potenzialmente universale, non limitato dall’identità di genere.

Sfatare i pregiudizi più comuni

Purtroppo, la bisessualità è spesso vista con sospetto. Un pregiudizio comune è considerare le persone bisessuali come “indecise” o in una “fase” di passaggio verso l’omosessualità o l’eterosessualità. Questo stereotipo, noto come bifobia, è dannoso e invalida un’identità legittima. Essere bisessuale non è una fase, ma un orientamento e una condizione sessuale a pieno titolo, che rappresenta l’essere di una persona.

Fluidità e libertà di amare

L’orientamento sessuale di una persona è qualcosa di fluido. Abbiamo tutti la capacità di provare attrazione per molti generi, per uno solo o per nessuno. La cosa più importante è ricordare che siamo tutti liberi di amare chi vogliamo, a prescindere da quale sia l’orientamento sessuale in cui ci riconosciamo.

Fonte immagine sull’articolo su bisessuali e pansessuali: Pixabay

Altri articoli da non perdere
Leggende popolari spagnole: 3 da conoscere
Leggende popolari spagnole: le 3 da conoscere

Le leggende popolari spagnole Le leggende popolari sono un tipo di racconto come fiabe, miti o favole appartenenti ad un Scopri di più

California on the road. Uno straordinario tour tra le bellezze naturali
California on the road. Uno straordinario tour tra bellezze naturali, maestosità, vizi, passioni e avventura

California on the road. Si parte… La California. “The Golden Land”, così come han scritto Joan Irvine Smith e Jean Scopri di più

Cosa vedere in Thailandia: i 5 templi più affascinanti
Cosa vedere in Thailandia: i 5 templi più affascinanti

Stai organizzando un viaggio alla scoperta della Thailandia, ma ti serve una mano per l’organizzazione dell’itinerario? Allora, quest’articolo fa al Scopri di più

L’inquinamento elettromagnetico: che cos’è?
L’inquinamento elettromagnetico: che cos’è?

L'inquinamento elettromagnetico, noto anche come elettrosmog, è un'alterazione dello stato naturale dell'ambiente causata dalla presenza di campi elettromagnetici (CEM) di Scopri di più

Kafū Nagai, un autore a lungo sottovalutato
Kafū Nagai, un autore a lungo sottovalutato

Kafū Nagai (1879-1959) è una delle figure più affascinanti e complesse della letteratura giapponese moderna. Spesso ricordato come il cantore Scopri di più

Il caso di Edgardo Mortara, un martire per Papa Pio IX
Il caso di Edgardo Mortara, un martire per Papa Pio IX

Siamo nell’Italia del 1858; mancano esattamente tre anni alla proclamazione di uno Stato unitario, e il potere temporale è guidato Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Elisabetta Giordano

Sono Elisabetta Giordano, ho 23 anni e vivo a Napoli da 4 anni. Originariamente sono del capoluogo di regione più alto d’Italia, Potenza, in Basilicata. Studio Arabo e Spagnolo presso l’università degli studi di Napoli “L’Orientale” e lavoro presso un bar. Scrivo di qualsiasi cosa da quando sono bambina, diciamo che è una mia passione.

Vedi tutti gli articoli di Elisabetta Giordano

Commenta