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Eroica Fenice

Book and Bed

Book and Bed: leggere, dormire, sognare

Se Jorge Louis Borges, che affermò «Non riesco a dormire se non sono circondato da libri», avesse visitato il Giappone oggi, probabilmente avrebbe alloggiato al Book and Bed e il suo riposo notturno sarebbe stato sereno. O forse sarebbe stato un lontano ricordo.

Book and bed: dormire circondati dai libri

A Tokyo, infatti, al settimo piano di un edificio del distretto commerciale Ikebukuro,  nel sobborgo di Toshima, è stato realizzato il primo Book and Bed, progettato da Suppose Design Office, che accoglierà di giorno i visitatori di una libreria aperta fino a mezzanotte e di notte ospiterà i clienti di un B&b sui generis.
Fra gli scaffali di legno colmi di libri del mattino, nelle ore notturne troveranno posto camere con i tradizionali letti giapponesi concepiti come capsule, simili alle sezioni di una biblioteca. Gli spazi di ciascun ospite del Book and Bed sono aree divise da scaffali e altri elementi di arredamento, che consentono di dormire letteralmente circondati da libri, in una biblioteca: l’ostello è in grado di ospitare 12 ospiti all’interno degli scompartimenti a scaffalatura (l’alloggio compact misura 205 x 85 centimetri, quello standard 205 x 129 centimetri) e altri 18 al di fuori dell’area comune di lettura, nelle vere e proprie capsule giapponesi.

Gli ospiti del Book and Bed avranno solo l’imbarazzo della scelta fra più di 1700 titoli selezionati dall’editore Shibuya Publishing & Booksellers, che potranno consultare e leggere fino a notte inoltrata. La casa editrice SPBS, di solito, vende direttamente nella propria sede le recenti pubblicazioni, così da mostrare ai lettori il processo di editing e di publishing che risiede dietro le pagine di un libro, e i titoli da essa scelti per questo ostello, tenendo conto anche della politica indipendente dell’azienda, non appartengono a molti volumi in voga in questo periodo. Si tratta di grandi classici della letteratura e di volumi appena pubblicati in lingua inglese e giapponese, che gli ospiti potranno leggere, magari stendendosi sui letti dietro agli scaffali in legno della libreria ad una cifra di base di 3.500-3800 yen (circa 30-32$) che arriva anche ai 6000 yen (circa 50$).

Un’idea solo dei giapponesi, esperti di business e client content marketing? In realtà già nel quartiere latino di Parigi, nella libreria Shakespeare & Co., in cui si fermavano grandi autori come Ernest Hemingway, il proprietario pare abbia ospitato oltre 40mila persone nelle decine di letti a disposizione dei visitatori del piccolo esercizio storico della città, anche se non con un obiettivo commerciale. Ma anche in Italia si è pensato ad un progetto simile, annunciato a luglio dall’assessorato al Turismo Sport e Spettacolo della Sicilia, che ha comunicato l’intenzione di aprire un simile Book and Bed, soprattutto per accrescere l’interesse dei giovani per la lettura e per condividere momenti di relax e studio con visitatori stranieri: in Trinacria, a Palermo, vicino la cattedrale, da un po’ di tempo sorge il Bed and Book Giusino, fondato da Marco Mondino e Alice Vitiello, dove i clienti possono scegliere fra le stanze a tema mare, letteratura, viaggi e foto, e partecipare a dibattiti con grandi scrittori nel piacevole giardino che circonda la struttura.

Che sia un modo per condividere la passione per la lettura, per accrescere tale passione nelle nuove generazioni, per accenderla nelle generazioni precedenti, o semplicemente per provare l’esperienza unica di dormire circondati dalla carta stampata, il comune denominatore è sempre il libro.

Quello con cui addormentarsi tenendolo sotto il cuscino, quello con cui svegliarsi al mattino e gustare insieme ad una tazza di thè perché «La lettura migliora in compagnia di un tè. Alternativamente, un tè migliora in compagnia della lettura» (da Scrivi che ti passa di Sergio Ricossa, 1999).

 

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