Mito di Babbo Natale: come e quando nasce

Mito di Babbo Natale: come e quando nasce

L’atmosfera natalizia è già nell’aria, le città sono ricche di addobbi maestosi, la gente decora l’albero di Natale con la propria famiglia e i bambini, come ogni anno, attendono con molta gioia l’arrivo di Babbo Natale cosicché egli possa dar loro i regali tanto desiderati, ringraziandolo con un bicchiere di latte e un paio di biscotti al cioccolato. Ma qual è il mito di Babbo Natale, il magnifico uomo con la barba bianca lunga e un sacco pieno di doni?

Come nasce il mito di Babbo Natale?

Elemento chiave Descrizione
Personaggio storico San Nicola di Myra
Periodo storico IV secolo
Autore della trasformazione Clement C. Moore
Origine abito rosso Pubblicità Coca-Cola (anni ’20)

Il mito di San Nicola

Il mito di Babbo Natale nasce grazie alla leggenda di San Nicola, un vescovo vissuto nel IV secolo nella città turca di Myra, che voleva aiutare tutti i bambini che non avevano la possibilità di seguire la messa di Natale a causa del freddo gelido che li costringeva a restare in casa. Così facendo, San Nicola ebbe l’idea di recarsi personalmente grazie all’aiuto di vari parroci nelle case di tutti i bambini per spiegar loro chi fosse Gesù Cristo e quale fosse la sua storia. Per attirare l’attenzione dei fanciulli, il vescovo decise di portare con sé enormi sacchi pieni di doni raggiungendo le case innevate con varie slitte trainate da cani.

Si dice che egli abbia svolto altre buone azioni, come quella di aiutare tre fanciulle nell’evitare la vita della prostituzione. Come? Il padre di queste ultime voleva trarre beneficio economico offrendo il corpo delle proprie figlie, ma San Nicola per tre giorni lancia dalla finestra di queste ultime sacchi d’oro come dote per farle sposare.

Secondo alcune ricerche e indizi archeologici, si dice che San Nicola sia realmente esistito in quanto il suo nome compare nelle liste dei partecipanti al primo Concilio di Nicea, ossia una riunione in cui si incontravano tutti i vescovi della Chiesa Cristiana per discutere sulla natura di Cristo. Da questa informazione possiamo quindi dedurre che il mito di Babbo Natale non è frutto d’immaginazione ma pura realtà.

Inoltre, egli era figlio unico di genitori molto ricchi e già da piccolo aveva manifestato la sua santità: per rispettare l’astinenza stabilita dalla Chiesa Cristiana, poppava una sola volta al giorno il mercoledì e venerdì. Egli però decise di aiutare la sua comunità anche in miglior vita perché dalle sue reliquie fuoriusciva un olio profumato dai poteri straordinari.

Da San Nicola a Babbo Natale

Come nasce la figura del mito di Babbo Natale? L’immagine del vescovo generoso col passare del tempo subisce una mutazione: non si parla più di un santo ma di un omone con la barba lunga e un sacco pieno di regali. Questo nuovo aspetto nasce in America grazie a Clement C. Moore che scrisse una poesia nel 1822 intitolata A Visit From Saint Nicholas in cui lo descrive nel modo in cui tutti noi lo conosciamo oggi. Da lì in poi la sua figura ebbe un enorme successo che affascinò anche i paesi europei e in Italia prese il nome di Babbo Natale.

Babbo Natale e il colore rosso

Le immagini di Babbo Natale tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo lo ritraggono in abito rosso, anche se si suppone che la Coca-Cola sia responsabile della scelta del colore dato che nel 1920 appare per la prima volta la pubblicità della compagnia di bibite pubblicata nella rivista The Saturday Evening Post. La pubblicità ebbe così tanto successo che il mito di Babbo Natale diventò un’icona per l’azienda.

In conclusione possiamo dire che Babbo Natale si è ormai convertito in simbolo, un emblema del periodo natalizio; egli è portatore di gioia e speranza non solo ai più piccoli, ma anche agli adulti. Ed è proprio vero che a Natale siamo tutti più buoni!

Fonte dell’immagine di copertina: Freepik

Articolo aggiornato il: 26/11/2025

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