Home | Feste | Carnevale

Carnevali in Italia: i migliori regione per regione

Scopri i migliori Carnevali d'Italia del 2025: date, tradizioni e feste imperdibili da Nord a Sud. Guida completa regione per regione.

L’Italia si prepara a vivere le celebrazioni del Carnevale attraverso feste storiche, maschere della tradizione e sfilate di carri allegorici. Da Nord a Sud, la penisola offre un calendario ricchissimo di eventi e sfilate che affondano le proprie radici in secoli di folclore e devozione popolare. Questa guida regione per regione vi aiuterà a scegliere quali sfilate storiche e parate di cartapesta visitare, svelandovi i segreti dei carri allegorici e i riti tradizionali più suggestivi del nostro Paese.

📚 Questo approfondimento fa parte della sezione enciclopedica dedicata a Letterature e linguaggi: correnti, autori e generi narrativi.

🎯 Gli eventi del Carnevale 2027 in Italia in sintesi

  • Le date ufficiali: le celebrazioni entrano nel vivo a fine gennaio, culminando il 4 febbraio con il Giovedì Grasso e terminando il 9 febbraio con il Martedì Grasso, mentre il Rito Ambrosiano posticipa la chiusura a sabato 13 febbraio.
  • I centri della cartapesta: i corsi mascherati di Cento, Viareggio, Fano, Acireale e Putignano rappresentano le sfilate storiche candidate a far parte del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.
  • Un elemento da riscoprire: le radici contadine dei riti meridionali e montani, come il Rumit lucano o i Mamuthones sardi, mantengono intatti significati ancestrali di rinascita legati alla fine dell’inverno.

Carnevali 2027 in Italia: date e informazioni generali

💡 Quando inizia e quando finisce il Carnevale 2027?

Le celebrazioni iniziano a fine gennaio 2027 e si concludono ufficialmente martedì 9 febbraio 2027 (Martedì Grasso), ad eccezione delle zone che seguono il Rito Ambrosiano, dove la festa termina sabato 13 febbraio 2027.

Le festività entreranno nel vivo a fine gennaio, raggiungendo il culmine con il Giovedì Grasso, fissato per il 4 febbraio 2027. Le celebrazioni si concluderanno il Martedì Grasso, 9 febbraio 2027, ultimo giorno di festa prima dell’inizio della Quaresima segnato dal Mercoledì delle Ceneri (10 febbraio 2027). Le modalità dei festeggiamenti variano a seconda delle tradizioni locali: a Milano e in altre zone lombarde, l’osservanza del rito ambrosiano prolunga i festeggiamenti fino a sabato 13 febbraio 2027, offrendo un’occasione in più per vivere le sfilate.

Le origini del Carnevale: tra storia e cartapesta

Le radici di queste feste risalgono alle celebrazioni greche e romane dedicate a Dioniso e Saturno, divinità legate alla fertilità e alla terra, simboli di un rovesciamento temporaneo delle gerarchie e dell’ordine sociale. Nel Medioevo, il termine latino “Carnem levare” formalizzò il periodo in cui la comunità si abbandonava agli eccessi alimentari e ai piaceri della carne prima del rigido periodo di digiuno e privazione quaresimale.

“Il carnevale non è uno spettacolo a cui si assiste, ma una via in cui si vive. In esso non c’è distinzione tra attori e spettatori.”
Michail Bachtin, L’opera di Rabelais e la cultura popolare (1965)

Oltre all’aspetto ludico e liberatorio, i grandi corsi mascherati italiani celebrano l’abilità artistica e ingegneristica dei maestri cartapestai. Questa raffinata eccellenza artigianale rappresenta un vero motore economico per i territori. Nel 2023, le comunità di Cento, San Giovanni in Persiceto, Fano, Acireale, Avola, Foiano della Chiana, Putignano, Sciacca e Tempio Pausania hanno ufficializzato una candidatura congiunta per il riconoscimento come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità promosso dall’UNESCO. Questo percorso punta a tutelare i “Carnevali storici dei carri di cartapesta” come elemento unico del patrimonio artistico e culturale del Made in Italy, salvaguardando antichi metodi come il calco in argilla e la modellazione a strati di carta di giornale.

Maschera tradizionale Regione di origine Caratteristiche e simbologia
Arlecchino Lombardia (Bergamo) servitore scaltro, vivace e acrobatico, indossa un abito multicolore a losanghe nato dalla povertà e dalle toppe colorate applicate sui vestiti logori.
Pulcinella Campania (Napoli) figura teatrale universale con camice bianco, cappello a pan di zucchero e mezza maschera nera, incarna le contraddizioni plebee tra furbizia e fame insaziabile.
Balanzone Emilia-Romagna (Bologna) dottore pomposo, sapiente e ciarlatano, incarna la pedanteria accademica universitaria esprimendosi con sproloqui confusi in latino maccheronico.
Giangurgolo Calabria (Reggio Calabria) personaggio seicentesco con un lungo naso rosso, rappresenta la tracotanza e la fame della guarnigione spagnola sottomessa, ironizzando sui dominatori stranieri.
Mamuthone Sardegna (Mamoiada) figura tragica e arcaica rivestita di pelli scure e pesanti campane di bronzo, legata ad ancestrali riti agro-pastorali di fertilità e timore della natura.

💡 Quali sono i Carnevali storici più famosi d’Italia?

I più celebri al mondo sono il Carnevale di Venezia per l’eleganza delle maschere e il mistero delle sue calli, il Carnevale di Viareggio e quello di Cento per l’imponenza e la satira dei carri di cartapesta, e il Carnevale di Ivrea per la storica Battaglia delle Arance.

Carnevali 2027 al Nord Italia: le feste da non perdere

Il Settentrione della penisola propone eventi storici che spaziano dai corsi mascherati di stampo satirico alle parate tradizionali dal sapore nobiliare. Per conoscere tutti i dettagli, vi invitiamo a leggere la nostra guida completa sui Carnevali del Nord Italia più belli e suggestivi.

Emilia Romagna: Cento, San Pietro in Casale, Imola, Modena e Ferrara

In Emilia-Romagna, il Carnevale di Cento, gemellato con il celebre Carnevale di Rio de Janeiro, si distingue per il getto di dolciumi dai carri e culmina con il rogo di Re Tasi. A San Pietro in Casale (tradizione attiva dal 1871) la sfilata si chiude con la lettura del testamento dialettale di Sandron. Imola si caratterizza per il Carnevale dei Fantaveicoli, focalizzato sulla mobilità sostenibile e il riciclo creativo, mentre a Modena la maschera di Sandrone, insieme alla famiglia Pavironica (composta da Pulonia e Sgorghiguelo), pronuncia il tradizionale discorso dal balcone di Piazza Grande. A Ferrara l’atmosfera si fa nobiliare con rievocazioni storiche ispirate alla corte rinascimentale di Azzo VII Novello d’Este.

Veneto: il fascino senza tempo del Carnevale di Venezia

Il Carnevale di Venezia è senza dubbio uno dei più famosi al mondo. Le maschere seicentesche e i costumi storici sfilano in Piazza San Marco e lungo i canali in una kermesse internazionale ricca di balli e rievocazioni, che nel 2027 terminerà il 9 febbraio. Per consultare il programma completo e l’acquisto dei biglietti per gli eventi privati, potete visitare il sito ufficiale del Carnevale di Venezia.

Piemonte: la Battaglia delle Arance a Ivrea

Il Carnevale di Ivrea è universalmente conosciuto per la celebre Battaglia delle Arance. Si tratta di una violenta e appassionante rievocazione della ribellione del popolo contro il barone medievale oppressore, un rito che impegna aranceri a piedi e sui carri e che si protrae fino al Martedì Grasso.

Lombardia: il Carnevale Ambrosiano di Milano

Milano celebra il rito ambrosiano, prolungando le sfilate di maschere storiche come il Meneghino e la Cecca fino al sabato successivo al Mercoledì delle Ceneri. Nel 2027 il clou dei festeggiamenti milanesi andrà in scena sabato 13 febbraio, offrendo spettacoli e carri allegorici nel cuore del capoluogo lombardo.

Maschera tipica del Carnevale di Venezia
Maschera tipica del Carnevale di Venezia

 

Carnevali 2027 al Centro Italia: tradizioni e spettacoli

Le regioni centrali d’Italia ospitano manifestazioni tra le più longeve d’Europa, caratterizzate da corsi mascherati monumentali e satira sociale. Per scoprire di più sulla storia, visitate il nostro approfondimento sui Carnevali del Centro Italia più belli tra storia e folclore.

Abruzzo: Francavilla a Mare, Sulmona e tradizioni montane

Il Carnevale d’Abruzzo a Francavilla a Mare si distingue per la sfilata dei grandi carri e per la figura carismatica di Patanello e del folletto Zu-zù. Sulmona vanta un Carnevale le cui testimonianze d’archivio risalgono al Seicento, con parate storiche e il rogo finale del fantoccio. Riti montani e parate suggestive rivivono nei centri di Roccascalegna, Chieti, Alba Adriatica, Tagliacozzo, Lanciano e Ortona, proponendo maschere grottesche legate al passaggio stagionale.

Toscana: Viareggio e Foiano della Chiana

Il Carnevale di Viareggio è un punto di riferimento globale per la cartapesta. Sui viali a mare sfilano colossi di oltre venti metri dedicati a temi d’attualità e satira politica. Foiano della Chiana, invece, contende il primato della longevità vantando statuti scritti risalenti al 1539. Informazioni sui programmi e acquisto biglietti sono disponibili sul sito ufficiale del Carnevale di Viareggio e sul sito ufficiale del Carnevale di Foiano della Chiana.

Marche: il Carnevale di Fano

La festa di Fano, documentata sin dal 1347, è celebre per il “getto”, il tradizionale lancio di quintali di caramelle e cioccolatini dai carri allegorici sulla folla. Per conoscere date e mappe dei percorsi, potete visitare il sito ufficiale del Carnevale di Fano.

💡 Qual è il Carnevale più antico in Italia?

La palma dell’anzianità è contesa storicamente tra il Carnevale di Fano (Marche), con documenti ufficiali che risalgono al 1347, e quello di Foiano della Chiana (Toscana), i cui primi statuti scritti sono datati 1539.

Carnevali 2027 al Sud Italia: colori e folklore

Il Mezzogiorno conserva manifestazioni radicate nella cultura agraria e pastorale, popolate da maschere selvagge o figure mitologiche. Per approfondire la rassegna del Sud, vi invitiamo a leggere la nostra guida speciale sui Carnevali del Sud Italia.

Basilicata: maschere cornute e uomini albero

Ad Aliano sfilano le maschere cornute in argilla, di ispirazione demoniaca, mentre a Montescaglioso sfilano figure antropomorfe come la Quaremma, Carnevalicchio e U’ fus. A Satriano di Lucania il protagonista è il Rumit (l’uomo albero), che si copre di rami di edera e agrifoglio bussando alle porte delle case. A Tricarico rivive la rappresentazione della transumanza con maschere bovine e di tori, mentre a San Mauro Forte gli abitanti scuotono pesanti campanacci in ottone per augurare abbondanza nei campi.

Calabria: tradizioni occitane e maschere di strada

Castrovillari propone festival del folclore internazionale accompagnati dalla parata guidata dall’Organino. Ad Alessandria del Carretto va in scena lo storico scontro tra “belli” e “brutti”, mentre Amantea festeggia per le vie del centro storico con sfilate allegoriche. A Corigliano-Rossano domina la figura contadina di Clementizia, mentre a Reggio Calabria la sfilata celebra Giangurgolo, celebre maschera della Commedia dell’Arte calabrese.

Campania: da Capua al Lamento di Vincenzo

A Capua la città consegna simbolicamente le chiavi della città a Re Carnevale. Borghi irpini e campani come Agropoli, Cerreto Sannita e Gesualdo mettono in scena spettacoli popolari e teatrini di strada, mentre a Cesinali e in altri centri campani si balla la tradizionale Canzone di Zeza. A Marcianise si rinnova la rappresentazione drammatica del Lamento funebre per la morte di Vincenzo Carnevale. Un posto d’onore nel folklore campano spetta a Pulcinella, maschera universale radicata nella città di Napoli e di Acerra, simbolo dell’ironia che riscatta le avversità sociali.

Dettaglio maschera del Carnevale di Venezia
Dettaglio maschera del Carnevale di Venezia 

Puglia e Sicilia: Putignano, Acireale e Sciacca

Il Carnevale di Putignano vanta la più antica tradizione cartapestaia della Puglia, identificata dalla tipica maschera locale del Farinella. In Sicilia, il Carnevale di Acireale brilla per i carri allegorico-grotteschi affiancati da spettacolari sculture infiorate che si illuminano di sera, mentre il Carnevale di Sciacca coinvolge i turisti con grandi sfilate che si snodano per le vie del centro. Per consultare date, sfilate e percorsi, rimandiamo ai portali ufficiali di Putignano, Acireale e Sciacca.

Sardegna: Tempio Pausania e Mamoiada

A Tempio Pausania il Carnevale si articola intorno alla processione e al successivo processo pubblico del fantoccio di Re Giorgio. A Mamoiada la festa si trasforma in una solenne e cupa sfilata dal sapore arcaico, scandita dal passo ritmico dei Mamuthones e dei lacci degli Issohadores, un rituale sardo che conserva l’essenza dell’antico legame tra uomo, animale e terra.

💡 Quais sono i dolci tipici del Carnevale italiano?

La tradizione culinaria nazionale è dominata dai dolci fritti: chiacchiere (conosciute anche come frappe, bugie o cenci a seconda della regione di appartenenza), castagnole, zeppole e il tradizionale sanguinaccio dolce napoletano a base di cacao.

🎭 Speciale Carnevale: sfilate, maschere e ricette

Di seguito trovi gli approfondimenti dedicati alle celebrazioni in Italia e nel mondo per comprendere la storia delle maschere tradizionali, i dolci tipici e i dettagli dei corsi mascherati più attesi:

Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2026

Altri articoli da non perdere
Testi apocrifi: significato e influenza sulla letteratura moderna
I testi apocrifi, la loro importanza nella letteratura contemporanea.

Spesso, nell'analizzare la letteratura moderna, si scopre una profonda influenza proveniente dai testi apocrifi. Ma cosa sono esattamente? Si tratta Scopri di più

Alfabeto e moneta: due rivoluzioni greche
Alfabeto e moneta: due rivoluzioni greche

Durante la seconda colonizzazione, il mondo greco fu attraversato da una doppia rivoluzione che ne plasmò per sempre il futuro Scopri di più

Cos’è la teoria del polisistema letterario: autore e caratteristiche
Cos'è la teoria del polisistema letterario: autore e caratteristiche

Itamar Even-Zohar è, insieme a Gideon Toury, uno dei massimi esponenti della scuola di Tel Aviv. La figura dello studioso Scopri di più

Il mito di Tifeo, storia dell’isola d’Ischia
Tifeo

L’isola d’Ischia è sempre stata avvolta nel mistero. Molte sono le leggende e i miti che derivano da essa, ma Scopri di più

Mestruazioni nell’antichità: storia, tabù e credenze popolari
Mestruazioni nell'antichità, come venivano considerate le donne?

Il ciclo mestruale, un processo fisiologico naturale che accompagna la vita delle donne dall'adolescenza alla menopausa, è stato per secoli Scopri di più

Nyx, dea greca della notte: curiosità sul mito
Nyx, dea greca della notte: curiosità sul mito

Nyx, la dea greca della Notte, è una delle divinità primordiali della mitologia greca. Una figura così antica e potente Scopri di più

📅 Calendario delle festività

Questo approfondimento fa parte del nostro calendario dedicato alle tradizioni e alle feste del mondo. Se vuoi scoprire la storia, i riti e i costumi di tutte le altre ricorrenze dell'anno, torna alla nostra guida principale:

👉 Festività e tradizioni – La guida completa.

Condividi l'articolo!

A proposito di Redazione Eroica Fenice

Vedi tutti gli articoli di Redazione Eroica Fenice

Commenta