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Che cos’è il cubo di Rubik: inventore e storia

Che cos’è il cubo di Rubik: inventore e storia

Che cos’è il cubo di Rubik? Il cubo di Rubik è un gioco di logica che dal 1980 ha incuriosito e appassionato grandi e piccini. Chi non ne ha mai avuto uno nella vita? In questo articolo conosceremo chi ha inventato il cubo e la sua storia.

Chi ha inventato e che cos’è il cubo di Rubik?

Ernő Rubik è nato il 13 luglio 1944 a Budapest, è un designer, inventore e architetto ungherese presso l’università d’arte e design Moholy-Nagy Művészeti Egyetem di Budapest. Dopo essersi laureato nel 1967 in architettura, dal 1971 al 1975, Rubik lavorò come architetto e venne assunto presso l’università Moholy-Nagy di Budapest come docente. Sarà proprio qui che Rubik inventerà il cubo, che inizialmente si diffonderà in modo limitato, per poi nel 1980 a livello internazionale.

Ma conosciamo meglio che cos’è il cubo di Rubik e la sua storia

Fu nel 1975 che Rubik ottenne il brevetto ungherese per il cubo, il quale in un primo momento venne chiamato Magic Cube e successivamente nel 1980, fu rinominato Rubik’s Cube dalla Ideal Toy, un’azienda di giocattoli statunitense. Il motivo per cui Rubik costruì il cubo fu per insegnare ai suoi studenti come intendere al meglio gli oggetti 3D, come risolvere il problema strutturale di muovere le singole parti in modo indipendente senza far crollare l’intero meccanismo.

La differenza sostanziale tra cubo di Rubik tradizionale e odierno sta solo nel fatto che il cubo tradizionale, appariva di legno, monocolore e con gli angoli smussati mentre quello odierno è di plastica ed è caratterizzato da sei facce composte da nove quadratini ciascuna, ognuna di essa con colore diverso tra giallo, blu, bianco, rosso, verde e arancione. A permettere che le facce non si smontino, è un meccanismo interno che le fa incastrare fra di loro e contemporaneamente le fa girare ognuna in modo indipendente. Molto interessante è che Ernő Rubik non si era reso conto di aver creato un rompicapo, fin quando non mescolò le facce e cercò di ricomporlo. Ci impiegò oltre un mese per risolverlo, senza sapere se ci fosse realmente una soluzione.

I primi cubi di Rubik entrarono in commercio nel 1977 grazie all’azienda di giocattoli Polithechnika, che ne permise la sua distribuzione nei negozi di giocattoli. Tuttavia, fu grazie a Tibor Laczi se il cubo ebbe così tanto successo, in quanto sotto il permesso di Ernő Rubik, decise di portarlo ad una fiera di giocattoli a Norimberga in Germania. Qui venne notato da Tom Kremer, il fondatore dell’azienda di giocattoli Seven Towns, che gli permise di firmare un contratto con la Ideal Toy nel 1979.

Dalle fiere di giocattoli di Londra, Parigi, Norimberga e New York, per il cubo di Rubik iniziò la salita verso il successo. Il cubo esordì destando sempre più curiosità e incitando più persone ad acquistarlo, infatti, tra il 1980 e il 1983 oltre ad essere diventato un oggetto di moda, spopolò, raggiungendo la vendita di 200 milioni di cubi di Rubik in tutto il mondo.

Il cubo di Rubik entrerà anche a far parte della disciplina sportiva speedcubing, dove i concorrenti si sfidavano e tutt’ora si sfidano, nella risoluzione del cubo nel miglior tempo possibile. Il primo torneo mondiale, si tenne nel 1981 a Monaco, organizzato dalla Guinness Record Organization.

Immagine in evidenza: Pixabay

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