7 Consigli per migliorare le abilità comunicative

Consigli per migliorare le abilità comunicative

Comunicare è alla base dell’attività degli esseri viventi. Gli esseri umani sono abituati a comunicare con la parola, un’azione che svolgiamo in maniera quasi inconscia. Ma quante volte ci siamo trovati in situazioni in cui il nostro interlocutore non capiva il messaggio? Per quanto si cerchi di dare la colpa all’altro, la verità è che spesso dipende da come impostiamo la nostra corrispondenza. Vediamo dunque alcuni consigli per migliorare le abilità comunicative e far sì che ogni messaggio raggiunga il proprio destinatario.

Ostacoli e facilitatori della comunicazione

Cosa evitare (ostacoli) Cosa fare (facilitatori)
Giudicare o interrompere l’interlocutore Praticare l’ascolto attivo e l’empatia
Avere una postura chiusa (braccia conserte) Mantenere un linguaggio del corpo aperto e contatto visivo
Usare uno stile aggressivo o passivo Adottare uno stile di comunicazione assertivo
Fare monologhi o troppe domande dirette Bilanciare il dialogo e fornire spunti di conversazione

Cosa sono le abilità comunicative?

L’antropologo Dell Hymes affermava che un soggetto ha affinato le proprie capacità comunicative quando sa «quando parlare, quando tacere, e riguardo a che cosa parlare, a chi, quando, dove, in che modo». Riassumendo: le abilità comunicative sono i requisiti per emettere messaggi facilmente comprensibili. A ogni contesto sociale appartiene una tecnica differente, anche se ci sono delle linee guida comuni. La comunicazione si basa su elementi precisi:

  • Emittente: trasmette un messaggio;
  • Destinatario: riceve il messaggio, lo decodifica e dà un feedback;
  • Canale: il mezzo (voce, testo, telefono);
  • Codice: il linguaggio utilizzato, che deve essere condiviso;
  • Contesto: l’ambiente in cui avviene lo scambio.

I pilastri di una comunicazione efficace

Per ottenere attenzione ed essere compresi, è fondamentale lavorare su tre aspetti principali.

Comunicazione non verbale

È stato dimostrato che gran parte delle nostre interazioni avviene tramite comunicazione non verbale. Questa si concentra sul linguaggio del corpo, sulle espressioni facciali (cinesica) e sugli aspetti paralinguistici (tono, ritmo, volume). Per migliorare, dobbiamo partire dall’osservazione: braccia conserte o spalle curve manifestano scarso interesse, mentre una postura rilassata indica predisposizione. Un consiglio è mostrarsi all’altro fisicamente aperti.

Ascolto attivo

Consiste nella capacità di ascoltare l’altro senza l’influenza dei propri giudizi, cercando di immedesimarsi completamente. Questa modalità aiuta l’interlocutore a sentirsi a proprio agio, compreso e rispettato. Un consiglio è rielaborare il concetto per chiedere conferma all’altro, usando frasi come “mi pare di capire che…”. Ciò dimostra di aver realmente afferrato il messaggio. È importante saper tacere quando serve ed evitare di influenzare l’altro con soluzioni personali.

Comunicazione assertiva

Essere assertivi significa esprimere i propri pensieri, bisogni e sentimenti in modo chiaro, onesto e rispettoso, senza essere né passivi né aggressivi. Evitare la comunicazione aggressiva è fondamentale: sebbene possa far ottenere i propri obiettivi, lede i rapporti sociali. Lo stile assertivo permette di difendere il proprio punto di vista senza sminuire o mortificare l’altro, mantenendo aperta la possibilità di un dialogo costruttivo.

Consigli pratici per migliorare da subito

  • Concentrarsi sulla qualità piuttosto che sulla quantità, eliminando intercalari come “beh” o “cioè”. È meglio una frase breve ma piena di contenuto.
  • Sviluppare le affermazioni in modo da fornire diversi spunti di conversazione, per permettere all’altro di agganciarsi a più argomenti.
  • Non fare troppe domande unidirezionali. La comunicazione non è un’intervista e fare troppe domande può mettere in soggezione l’interlocutore.
  • Guardare sempre l’interlocutore negli occhi. Serve a manifestare sicurezza e interesse.

In conclusione, per quanto comunicare possa sembrare semplice, ci sono regole non scritte che vanno rispettate per avere conversazioni reciproche e proficue. Non sempre è facile, ma con la pratica è possibile migliorare notevolmente.

Fonte immagine: Freepik

Articolo aggiornato il: 11/09/2025

Altri articoli da non perdere
Tecnica navale vichinga, successi e scoperte
Tecnica navale vichinga, successi e scoperte

La straordinaria espansione dei popoli norreni durante l'Epoca Vichinga (VIII-XI secolo) ha una radice profonda: una padronanza del mare senza Scopri di più

Piatti tipici foggiani: i 5 da assaggiare
Piatti tipici foggiani: 5 da assaggiare

La cucina della Capitanata, ma in particolare quella foggiana, è molto famosa per le sue ricette semplici ma gustose, molte delle Scopri di più

La comunità dyke: la lotta contro il male gaze
La comunità dyke

Il termine male gaze (sguardo maschile), coniato dalla critica cinematografica Laura Mulvey nel 1975, descrive il modo in cui la Scopri di più

Don Pedro De Toledo: presentato il sepolcro restaurato
Sepolcro di don Pedro de Toledo

Il Sepolcro di Don Pedro De Toledo è stato finalmente restaurato e la Reale Pontificia Basilica di San Giacomo degli Scopri di più

Tsubouchi Shōyō, il padre della critica letteraria in Giappone
Tsubouchi Shōyō, il padre della critica letteraria in Giappone

Tsubouchi Shōyō è stato uno scrittore giapponese vissuto tra la metà del XIX secolo e la prima parte del XX, Scopri di più

Visto per la Nuova Zelanda, come funziona?

Ti serve un visto Nuova Zelanda, ma non sai come richiederlo? Leggi questo articolo per saperne di più! La pandemia Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Diana Candice

Vedi tutti gli articoli di Diana Candice

Commenta