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Eroica Fenice

Faith Herbert, l'eroina XXL che amano tutte le ragazze

Faith Herbert, l’eroina XXL che amano tutte le ragazze

Dimenticate Catwoman, dimenticate Wonderwoman, dimenticate la Donna Invisibile e quella di fuocoDimenticate quelle super-eroine bellissime, magre e dal fisico perfetto. 

Oggi a combattere il crimine è stata creata una nuova super donna. Si chiama Faith Herbert, di giorno è una blogger di gossip, di notte si trasforma in una paladina della giustizia che difende i cittadini di Los Angeles dai criminali e dagli attacchi alieni. Segni particolari? È una super eroina tutta curve e porta la taglia XXL.

Nata dalla matita di due disegnatrici americane, Francis Portela e Marguerite Sauvage, con la sceneggiatura dell’autrice Jody Houser (che vanta anche collaborazioni con la Marvel – “Max Ride: Ultimate Flight”, “Avengers: No More Bullying”), Faith è l’eroina “della porta accanto”, quella che ciascun lettore inviterebbe in pasticceria o magari a cena.

Protagonista di un fumetto che sarà pubblicato in Italia il 16 novembre (con ben 10 varianti) dalla casa editrice perugina Star Comics nota per le sue numerose collane di manga e supereroi, Faith è già amata da tutti gli appassionati di strisce a colori che in America, dopo la pubblicazione della miniserie che la vede protagonista a cura della newyorchese Valiant Comics nel luglio scorso (nell’ambito del progetto “The Future of Valiant”, teso a raccontare eroi diversi da quelli tradizionali, eroi moderni e futuristici), l’hanno premiata con cinque ristampe, un vero record di rapidità di ristampa nella storia del fumetto.

Il primo numero presentato in occasione del Lucca Comics&Games (28 ottobre – 1 novembre) da “mamma” Portela e disponibile in tutte le librerie e fumetterie (oltre che su Amazon) da metà novembre, è costituito da 128 pagine a colori e contiene la storia dal titolo “Hollywood e la vigna”, nella quale il lettore scopre in che modo Faith Herbert è diventata Zephyr (anche se ai lettori è nota con il nome di Faith, sua identità segreta, e non con quello da super eroina).

Faith Herbert, un’eroina “cicciottella” che non parla di diete e vola avvolta in una maxi tutona 

Alta, bionda, “cicciottella”, ha gli occhi azzurri e non ama le diete. Dopo la perdita di entrambi i genitori in un incidente stradale, aveva sempre desiderato essere un super eroe e avere super poteri, esattamente come quegli eroi delle cui avventure è appassionata e protagonisti dei racconti amati dalla madre e dal padre, fino al momento in cui scopre di essere dotata di poteri telecinetici.

E così inizia la sua vita da super eroina fra un post per il suo blog Zipline (dove scrive con lo pseudonimo di Summer Smith), scritto in sospensione sui fili del telefono e il salvataggio di qualche cittadino, fra la squadra di supereroi “The Renegades” di cui fa parte e la lettura dei libri di Tolkien, autore da lei tanto amato, fra i dubbi sulla sua tutona bianca e azzurra e la visione a loop della saga di Star Wars, di cui conosce ogni battuta.

Ironica, positiva, solare e molto modaiola, ha un certo successo con gli uomini (Chris Chriswell, l’attore di cinecomics hollywoodiani più quotato del momento, vuole incontrare proprio lei!) che adorano le sue curve messe in risalto dagli hot pants che indossa con la disinvoltura di una modella. Ma non è l’ombra di nessun super eroe: è una super eroina emancipata, che si distacca dallo stereotipo delle eroine cui il pubblico internazionale è abituato e che, anche se nella nuova serie inizia a frequentare il mondo delle star cinematografiche, conserva sempre la semplicità conferitale dalla Houser.

Dinesh Shamdasani, CEO e responsabile creativo di Valiant, parla di Faith come di una speranza che rimbalza oltre il fumetto, un’eroina nel vero senso della parola, il meglio di ciò che possono offrire tutti i supereroi”.

È proprio questa vena ironica, questa solarità e spontaneità che la caratterizzano a far sì che Faith entri subito nel cuore dei lettori che, come in ogni super eroe amato, si rispecchiano e ricercano se stessi. L’eroina affronta con il sorriso ogni minaccia criminale e aliena, ma anche ogni sfida quotidiana e ogni limite, tra un capo redattore che la vorrebbe rendere autrice di una rubrica scritta da una super eroina, e una vita privata e sociale gravide di tante opportunità e difficoltà.

Accettarsi per come si è fisicamente: questa è la “fede” di Faith Herbert

I lettori più critici e salutisti puntano già il dito contro un modo non proprio politically correct di inviare un messaggio di autostima al pubblico (perlopiù femminile) della serie comics: accettare la propria fisicità serenamente e senza complessi rappresenterebbe l’altro volto di una medaglia che mostra la tendenza all’obesità di circa il 38 % degli adolescenti americani e la loro preferenza al cibo “spazzatura” e la conseguente sottovalutazione dei seri e reali rischi che comporta il sovrappeso.

Tuttavia, sembra che anche la nascita di questa nuova super eroina in cui tutti i lettori credono (faith in inglese è “fede”) si inserisca nel più ampio progetto di “ritorno alle origini”, ossia di propagandare naturalezza e abbandono di ogni tipo di finzione e maschere, un progetto che stanno vivendo aziende produttrici di ogni tipo di oggetto per i ragazzi, in virtù di uno sguardo che mira a educare le nuove generazioni all’autostima, all’emulazione di modelli sani e privi di volgarità, alla lettura e alla ricerca di mondo non irreale, ma dove si conoscano bene i valori dell’integrazione e del rispetto del diverso.