Geotermia, nuovo piano d’azione entro il 2026: le ultime evoluzioni di questa risorsa

L’energia geotermica rappresenta una valida opportunità per creare un futuro che possa dirsi realmente ecosostenibile. Fa infatti parte di quel pacchetto di energie rinnovabili che oggi trova applicazione in molti settori, nell’ottica di creare un contesto che possa andare incontro al pianeta che ci ospita. Anche se questa fonte di energia è meno “chiacchierata” rispetto ad altre come il fotovoltaico, l’eolico e l’idroelettrico, vale la pena di dedicarle un approfondimento. Soprattutto se si parla delle informazioni relative ad un’eventuale rivoluzione geotermica che potrebbe avvenire entro il 2026, tramite la creazione di un buco nella crosta terrestre.

 

Possibili sviluppi della geotermia in Italia e la tecnologia Quaise Energy

Attualmente la geotermia non è esattamente al centro dei pensieri di chi si occupa dei piani di sviluppo delle energie rinnovabili, ed è un vero peccato, considerando il suo enorme potenziale. E dire che l’Italia da sempre rappresenta uno dei paesi che, più di tutti gli altri, hanno almeno inizialmente dimostrato interesse nei confronti di questa fonte, fra l’altro una delle più antiche in assoluto. Di contro, ci sono alcune società che stanno progettando dei piani di sviluppo in merito al geotermico, come nel caso di Quaise, che sta progettando di creare un buco nella crosta terrestre, tramite una tecnologia in grado di raggiungere il centro della terra. Se il piano dovesse riuscire, il pianeta potrebbe contare su una fonte di energia illimitata che cambierebbe le carte in tavola, una volta per tutte.

 

Se si parla degli sviluppi della geotermia in Italia, è bene sottolineare che il potenziale di questa fonte energetica è notevole. Ci si auspica dunque che in futuro progetti come il Quaise Energy possano moltiplicarsi, ed essere sfruttati al meglio. Per chi ancora non fosse a conoscenza del tema, è possibile documentarsi sull’energia geotermica in modo dettagliato tramite il web, e sui vantaggi della suddetta fonte.

Ultime evoluzioni sul rapporto tra geotermia e teleriscaldamento

Quando si considera il vasto mondo dell’energia geotermica, non si può non fare un rimando anche al teleriscaldamento, un sistema di distribuzione del calore generato in un luogo centralizzato, attraverso delle tubazioni specifiche. Le reti di teleriscaldamento sono usate sia in aree urbane che rurali, e possono fornire calore a clienti residenziali, commerciali e industriali. Il calore è generalmente generato in un grande impianto centrale, e poi distribuito ai clienti attraverso una rete di tubi sotterranei o fuori terra.

I clienti possono poi utilizzare il calore per il riscaldamento degli spazi, o la produzione di acqua calda; l’efficienza del teleriscaldamento, è evidente anche per quanto concerne la riduzione delle emissioni di gas serra e di altre sostanze inquinanti. In regioni come la Toscana, l’energia geotermica viene già utilizzata per alimentare i sistemi in questione; in un futuro non troppo lontano, tale obiettivo potrebbe abbracciare anche tante altre regioni.

 

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