Giardini La Mortella: un’oasi di bellezza

Giardini La Mortella

I Giardini La Mortella, nati nel 1956 per desiderio di Lady Susana Walton e suo marito Sir Walton, rappresentano una delle tante attrazioni dell’isola d’Ischia, tra cultura, storia, natura e tanta bellezza.

La creazione dei Giardini, che ospitano specie vegetali originali e suggestive dall’incredibile bellezza provenienti da ogni parte del mondo, fu desiderio di Lady Walton. 

Proprio da quella intuizione nacquero i Giardini La Mortella, siti nel comune di Forio d’Ischia, visitati dai tantissimi ospiti che ogni anno giungono sull’isola.

Un’oasi di meraviglia e suggestione, dove si può passeggiare ascoltando i suoni della natura, lo scroscio dell’acqua, lasciandosi inebriare dall’intenso profumo della vegetazione e dei fiori che costellano ogni angolo dei Giardini. Ventimila metri quadri caratterizzati dalla presenza di migliaia di pinte rare ed esotiche, ma anche da una suggestiva e sorprendete macchia mediterranea.

 

Giardini La Mortella: l’amore che vince su tutto 

La struttura dei meravigliosi Giardini ischitani fu disegnata e progettata dal famoso architetto paesaggista Russell Page, senza andare a intaccare o deteriorare l’aspetto primario dell’ambiente.

La Mortella si compone di due parti: un giardino più basso, nella Valle, ed un giardino superiore sulla Collina terrazzato con muri a secco. Il giardino superiore, dal quale si gode di un panorama mozzafiato ospita anche il Ninfeo, con la fontana in acciaio al centro, detta Specchio dell’anima, la piccola grotta di Afrodite, opera in marmo di Verity. Il ninfeo è il memoriale di Susana Walton, le sue ceneri infatti sono state deposte vicino alla statua di Afrodite.

Nel punto più alto si può ammirare lo splendido giardino orientale, identificato dal padiglione tailandese e lo stagno tipico di piante di loto.

Oggi esiste una fondazione che gestisce La Mortella organizzando all’interno del giardino concerti ma anche attività culturali; qui è possibile visitare anche il museo con i manoscritti degli spartiti di Walton e il teatrino delle marionette di Lele Luzzati.

Quella tra Susana Walton e Sir William Walton è una storia d’amore che fa ancora battere il cuore e che emoziona per l’intensità con la qualche ancora oggi è ricordata.
Non c’è fioritura dei Giardini che non ne ricordi la vitalità, non ne rappresenti l’amore per la vita e, naturalmente, per William.
Quando Sir William Walton morì, Lady Susana volle trasformare quel Giardino, quell’idea di amore, oltre che di immensa bellezza, in un legame che non si perdesse nel tempo, come qualcosa che non smette di esistere. Il celebre musicista morì nel 1983 e l’innamoratissima Susana incanalò il dolore in un processo di trasformazione della proprietà in un monumento perenne al genio e alla personalità di suo marito.
Un amore che profuma di gratitudine, bellezza e semplicità e che inebria il cuore di quanti visitano i Giardini, calpestando quel suolo, e ammirando tutto ciò che i coniugi vollero creare.
Natura ed incanto s’incontrano proprio come desideravano i due fondatori.
I Giardini La Mortella oggigiorno rappresentano un fiore all’occhiello per l’isola.

Una tappa da non perdere e da vivere catapultandosi in uno scenario che lascerà senza fiato.

 

Fonte immagine: Wikipedia

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