I chengyu cinesi: una top 10 dei più interessanti

I chengyu cinesi: una top 10 dei più interessanti

Come la lingua italiana, anche quella cinese è ricca di proverbi, citazioni e modi di dire, i più famosi sono i chengyu cinesi.

Cosa sono?

I chengyu 成语 sono delle espressioni idiomatiche che hanno la peculiarità di essere formate solo da 4 caratteri. Derivano sia da fatti storici, analiticamente annotati, ma anche da miti e leggende consolidati nel tempo, e fanno a tutti gli effetti parte del linguaggio moderno dei cinesi di oggi. Alcuni più intuitivi, altri quasi incomprensibili, i chengyu cinesi sembrano seguire una propria logica non rispettando la sintassi e la grammatica della lingua cinese ma sono capaci, nella loro sinteticità, di trasmettere profondi significati. Possono descrivere emozioni, sentimenti, persone, situazioni ed anche oggetti.

Per capire meglio di cosa si trattano analizziamone alcuni. Ecco 10 tra i più interessanti chengyu cinesi.

  1. 厮守终生 (pinyin: sīshǒu zhōngshēng)

Il nostro «Finché morte non ci separi», può essere detto in cinese con questo chengyu, che letteralmente significa stare insieme per tutta la vita, riferito a un qualcosa per cui vale la pena vivere.

2. 愚公移山 (pinyin: yú gōng yí shān)

«Volere è potere» o «Niente è impossibile» potrebbero essere legate a questo secondo chengyu cinese che letteralmente si traduce con Yu Gong sposta le montagne, facendo riferimento all’omonima leggenda. Questa storia narra di un uomo di 90 anni, Yu Gong, che stanco di arginare i due monti che ostruivano il suo passaggio, decise con la sua famiglia di scavare le montagne per liberare il tragitto. Parlando con chi lo scoraggiava nell’impresa, il vecchio rispondeva che le montagne non si sarebbero innalzate mentre la sua energia e la sua prole non avrebbero cessato di tentare di rimuoverle. Quando la divinità dei monti vide la sua tenacia, gli mandò due fratelli di Ercole per aiutarli, riuscendo nell’impresa. Questo, tra i chengyu cinesi selezionati, suggerisce che con persistenza e determinazione ogni difficoltà, anche la più grande, può essere superata.

3. 大惊小怪 (pinyin: dà jīng xiǎo guài)

L’espressione «Tanto rumore per nulla» può essere resa con questo chengyu, che, infatti, viene usato per esprimere molto trambusto su qualcosa di ordinario o per qualcuno che si lamenta immotivatamente.

4. 星火燎原 (pinyin: xīng huǒ liáo yuán)

In Italia diciamo «la goccia che fa traboccare il vaso» in Cina si usa dire «una singola scintilla dà vita ad un incendio».

5. 如影随形 (pinyin: rú yǐng suí xíng)

Questo chengyu vuol dire inseparabile, come inseguito dalla propria ombra un po’ come quando diciamo «sembrano siamesi».

6. 三灾六难 (pinyin: sānzāi liùnán)

Letteralmente significa tre disastri e sei calamità, può essere usato per descrivere un periodo sfortunato o una successione di sfortunati eventi. Infatti significa un disastro dopo l’altro.

7. 一日三秋 (pinyin: yī rì sānqiū)

Uno tra i più famosi e romantici chengyu cinesi è proprio questo. Letteralmente Un giorno, tre autunni, presente nella più antica raccolta di testi poetici cinesi, lo Shijing, significa Un giorno lontano da te è come tre autunni. È un proverbio cinese usato quando qualcuno ti manca così tanto, che un giorno, pesa come fossero tre anni.

8.  风雨同舟 (pinyin: fēngyǔ tóngzhōu)

Letteralmente vento pioggia stessa barca, potrebbe valere proprio per i nostri detti «essere sulla stessa barca» o «mal comune mezzo gaudio». Questo proverbio, infatti, indica che si condividono i momenti di difficoltà.

9. 刮目相看 (pinyi: guāmù xiāngkàn)

Letteralmente è traducibile con cambiare opinione, guardarsi a vicenda. Il penultimo dei chengyu cinesi di questa top10, racconta dell’incontro fra il famoso condottiero Lu Meng e l’uomo politico del periodo dei Tre Regni, Lu Su. Nell’incontro, avvenuto dopo molto tempo, Lu Meng, conosciuto solo per le sue doti di guerriero, dimostra nel frattempo di aver studiato molto. Lu Su gli dice di averlo sempre considerato solo un guerriero, ma di vederlo adesso sotto una nuova luce, quella di un uomo colto ed istruito. Lu Meng risponde che agli studiosi bastano tre giorni di lontananza per vedersi cambiati quando li si rincontra. Questo chengyu indica appunto quando qualcuno si ricrede o cambia opinione su qualcun altro.

10. 眼见为实 (pinyin: yǎn jiàn wéi shí)

«Sono come San Tommaso, se non vedo non credo» è questo il significato di questo proverbio. Spesso è completato da un altro quartetto, formando il seguente idioma: 眼见为实,耳听为虚 . Letteralmente vuol dire credere a ciò che si vede, non a ciò che si sente. Non credere a quello che ti dicono le persone finché non lo vedi tu stesso.

Qual è il vostro preferito? 

Fonte immagine per l’articolo “I chengyu cinesi: una top 10 dei più interessanti” : Pixabay

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