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Eroica Fenice

indovinelli con soluzione

Indovinelli con soluzione: gli occhi della Sfinge

Parlando di indovinelli non si può non pensare alle vicende di Edipo e dell’entità mitologica della Sfinge che, con il suo sguardo enigmatico, è in grado di vedere al di là del solo piano concreto delle cose. Formulare indovinelli è tutt’altro che semplice, c’è bisogno di un linguaggio forbito dalla grande componente immaginifica.

La caratteristica principale degli indovinelli è infatti data dal linguaggio con cui sono formulati, che ne definisce l’identità. Per formularli, si parte da un oggetto o  da una situazione quotidiana che viene poi traslata in un immaginario metaforico e in seguito restituita all’uditore tramite una formula che possa aiutarlo ad immaginare la soluzione dell’enigma. Dal canto suo, l’ascoltatore deve essere in grado di riportare l’oggetto dell’indovinello su un piano concreto.

Un’altra caratteristica fondamentale per gli indovinelli è che la loro soluzione deve essere univoca. Gli indovinelli con soluzione complessa, infatti, possono generare confusione e, per evitare di incorrere in tale contraddizione, è necessario che essi ruotino intorno un unico nodo. Se non formulato correttamente, la soluzione potrebbe risultare chiara esclusivamente a chi ha pensato l’indovinello. 

Indovinelli con soluzione: dieci indovinelli scelti per voi

I

Chi ha una voce, si trasforma in quadrupede, bipede e tripede? [L’uomo che nell’alba della sua vita gattona, a mezzodì cammina eretto e al tramonto si trascina col bastone]

II

Teneva davanti a sé i buoi, arava bianchi prati, aveva un bianco aratro e un nero seme seminava; di cosa si parla? [Delle dita della mano, delle pagine bianche di un libro della penna d’oca, con cui si era soliti scrivere, e l’inchiostro, con cui si scrivono le parole]

III

Sparisco al minimo rumore, chi sono? [Il silenzio]

IV

Vengo per primo e vado per ultimo, non mi senti arrivare, e ci sono anche se non puoi vedermi; chi sono? [Il buio]

V

Non ha coperchio, chiave o lucchetto, eppure è uno scrigno che cela una sfera dorata. [L’uovo e il tuorlo]

VI

Nella mia bocca c’e un solo dentino che non è mai fermo, ma quando poi canto non c’è nessuno che non mi sente, cosa sono? [La campana col batacchio]

VII

Ha le radici invisibili e sta più in alto degli alberi, ha la testa nascosta fra i nembi e mai tuttavia crescerà. [La montagna]

VIII

Non ha voce e grida, non ha ali e vola, non ha denti e morde, non ha bocca e fa versi; cos’è? [Il vento]

IX

Trenta cavalli bianchi su di una rossa collina, ora battono e mordono, ora son fermi. [I denti]

X

Vive senza respiro ed è freddo come la morte, beve e non ha sete, veste di maglia che non tintinna; cos’è? [Il pesce]

 

Fonte immagine: https://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Sphinxes?uselang=it#/media/File:White_Sphinx.png

 

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