Insetti velenosi, i 5 più pericolosi

insetti velenosi letali

Gli insetti sono tra le creature più piccole esistenti al mondo e rappresentano una parte fondamentale nell’ecosistema. Nonostante ciò, molte specie di insetti rappresentano una minaccia per l’essere umano, soprattutto a causa della loro componente velenosa, talvolta letale.

Ecco una top 5 degli insetti velenosi più pericolosi al mondo

  1. La vespa orientale

Una dei maggiori esponenti di letalità tra gli insetti velenosi, è conosciuta anche come calabrone assassino e appartiene all’ordine degli imenotteri. Seppur la puntura letale sia una caratteristica dei soli esemplari femmina, queste vespe giganti sono una vera e propria minaccia in particolare nei riguardi dei soggetti allergici alle punture di imenotteri: nei casi più estremi, una puntura di questo insetto può causare shock anafilattico, grave infiammazione, arresto cardiaco e successiva morte.

  1. Il bruco assassino

Seppur dopo lo stadio di metamorfosi si trasformi in una bellissima e innocua falena, il bruco assassino nel suo stadio larvale è uno degli insetti più letali che abita le Americhe. Appartenente alla specie dei lepidotteri, il bruco raggiunge i 5cm di lunghezza. Il suo aspetto è caratterizzato da un colore che varia dal marrone al verde o al grigio, tutto ricoperto di aculei. Questi ultimi si staccano rapidamente al contatto e rilasciano un potente veleno, penetrando nella pelle umana. Tale veleno è così letale che può impedire al sangue di coagulare, nonché devastare gli organi interni e causare emorragie cerebrali.

  1. Vedova nera

Tra gli insetti più velenosi al mondo, va sicuramente nominata la vedova nera: ragno velenoso per eccellenza. Va ribadito, comunque, che solo gli esemplari femmina sono pericolosi per l’uomo, anche se raramente uccide le persone. Ci sono svariati tipi di ragni vedova, tra cui quella meridionale, occidentale, settentrionale, così come le vedove rosse, grigie o marroni. La specie è diffusa in tutto il mondo, a eccezione dell’Antartide. Le femmine di vedova nera sono solitamente nere, con la caratteristica macchia rossa (o bianca, o marrone) sul dorso. Seppur siano di dimensioni ridotte, il loro veleno è molto potente e contiene una neurotossina che può causare dolore, rigidità muscolare, vomito ed eccessiva sudorazione. I sintomi durano generalmente dai 3 ai 7 giorni.

  1. Scorpione rosso indiano

Aracnide predatore, lo scorpione rosso indiano vive all’aperto in climi maggiormente tropicali, ma può sopravvivere anche in condizioni desertiche. Solitamente, lo scorpione punge solo per difesa o se provocato e la maggior parte delle punture non si rivelano letali. Il veleno dello scorpione contiene una neurotossina, che appunto agisce sul sistema nervoso umano e può, nel peggiore dei casi, causare un arresto cardiaco. Questa specie di scorpione in particolare ha il pungiglione più potente di qualsiasi altro scorpione: nella maggior parte dei casi, le vittime sperimentano nausea estrema o addirittura fluido nei polmoni, che può essere fatale se non trattato tempestivamente.

  1. Ragno violino

Il ragno violino è di natura una creatura solitaria che abita luoghi umidi, specialmente scantinati o soffitte, ma è localizzabile anche all’aperto. Di norma, il suo morso non provoca la morte; d’altra parte, il morso del ragno violino è di tipo necrotico, ossia uccide i tessuti. Di conseguenza, il morso può causare una ferita molto profonda nella pelle. Nei casi estremi, il veleno può causare lo scoppio dei globuli rossi o rendere necessaria l’amputazione, se la ferita raggiunge il suo stadio più grave. Il trattamento contro questo tipo di veleno comporta l’applicazione del ghiaccio, immobilizzazione dell’arto (eventualmente) o un vaccino per l’antitetanica.

Immagine in evidenza: pixabay

Altri articoli da non perdere
I dipinti di Giotto che hanno rivoluzionato l’arte italiana
I dipinti di Giotto che hanno rivoluzionato l'arte italiana

L'arte italiana del Duecento, caratterizzata dalla diffusione degli ordini mendicanti e da una nuova spiritualità più vicina alla quotidianità, fu Scopri di più

Regole alimentari per cristiani, ebrei e musulmani: un confronto
Religione cristiana: regole e divieti alimentari

Le regole alimentari per cristiani non prevedono un sistema rigido di cibi proibiti come nell’ebraismo e nell’islam. Anche nel cristianesimo, Scopri di più

Favole per bambini: i benefici della lettura per la loro crescita
Favole per bambini: la loro importanza nella crescita

Le favole per bambini non sono semplici racconti per intrattenere, ma rappresentano uno strumento educativo fondamentale per la loro crescita Scopri di più

L’antropologia medica: quando la medicina diventa cultura
L’antropologia medica : quando la medicina diventa cultura

L’antropologia medica è una branca della disciplina nota come antropologia. Il termine deriva dal greco ἄνθρωπος (ànthropos), uomo, e λόγος Scopri di più

Midsommar (Svezia): la festa di mezza estate
Midsommar: la festa di mezza estate

Il termine Midsommar indica la festa di mezza estate che si celebra in Svezia nei giorni compresi tra il 19 Scopri di più

5 luoghi dell’archeologia industriale italiana: vediamo quali
5 luoghi dell'archeologia industriale italiana: vediamo quali

L'archeologia industriale è la disciplina che studia le testimonianze materiali della rivoluzione industriale. Reperti come macchinari, fabbriche e infrastrutture produttive Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Gloria Cristiano

Vedi tutti gli articoli di Gloria Cristiano

Commenta