Cos’è la massoneria: nascita ed evoluzione

Cos'è la massoneria

Cos’è la massoneria: nascita, significato ed evoluzione

La massoneria è un’associazione segreta nata tra il 16° sec. e il 17° sec. in Scozia e Inghilterra. Il nome deriva dal francese “franc-maçon”, che significa “libero muratore”, infatti i primi associati erano proprio muratori, artigiani e costruttori di cattedrali ed è per questo che in Italia il gruppo si è diffuso col nome di “Libera muratoria”. I membri tramandavano i segreti del mestiere e si aiutavano a vicenda, sulla base del Cristianesimo, tutto però doveva restare all’interno della ristretta cerchia. Col tempo, iniziarono ad entrare nella massoneria anche coloro che, col mestiere in questione, avevano poco a che fare, come i nobili, accettati perché garantivano la protezione al gruppo. I gruppi furono poi definiti logge e i “non-muratori” superarono i membri lavoratori originari, tanto da trasformare la massoneria in un’associazione speculativa con interessi intellettuali, civili e sociali. Nonostante ciò, la gerarchia strutturale “apprendista – massone – maestro” sopravvisse.

Nel ‘700, tutte le logge inglesi si fusero creando la Grand Lodge, da cui nacquero le Costituzioni di James Anderson: un insieme di doveri e regolamenti interni per le future logge. La massoneria era ormai conosciuta in tutto il continente europeo ma, nei Paesi cattolici, la situazione fu più complessa a causa dell’opposizione della Chiesa: Papa Clemente XII non accettava idee diverse dai dogmi secolari cristiani pertanto procedette ad innumerevoli scomuniche, malgrado ciò, la massoneria si diffuse sempre di più grazie a ideali illuministi come la tolleranza religiosa. Naturalmente, i punti di vista interni all’associazione crebbero, per questo ci furono delle divisioni tra logge in base alla nazione, all’orientamento politico, alla forza del legame con le radici.

Cos’è la massoneria: dall’800 ad oggi

Cos’è la massoneria? A partire dalla Rivoluzione francese e per tutto l’Ottocento, la massoneria strinse i rapporti soprattutto con la politica, cosa che avvenne con più difficoltà in Italia, dove durante la restaurazione e il Risorgimento, l’associazione perse terreno favorendo la prevalsa delle società segrete (come la Carboneria, data durante il romanticismo italiano). Con l’avvento del fascismo, la massoneria fu addirittura sciolta perché fu considerata una “nemica” di Mussolini e sarà ricostituita solo alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Degli anni ’70 e ’80 è invece lo scandalo della Propaganda 2, una loggia italiana che aveva una particolarità, quella di nascondere le liste degli affiliati più conosciuti ed importanti. Fu sciolta e poi ricostituita come un’organizzazione più potente, capace di influenzare la politica e l’economia italiane. Quando furono scoperti i suoi piani e vennero svelati i nomi dei membri, l’organizzazione ebbe conseguenze giudiziarie gravi,  tanto da essere definita un’organizzazione criminale.

Oggi, i Paesi in cui la massoneria è più presente sono l’Inghilterra, l’Austria e gli Stati Uniti. In Italia il numero maggiore di affiliati appartiene al “Grande Oriente d’Italia”, in cui però non sono ammesse le donne che formano un’organizzazione a parte oppure si aggiungono ad associazioni miste. Chi fa parte della massoneria oggi, mantiene le tradizionali ideologie del gruppo, come la fratellanza, la segretezza o l’aiuto reciproco, in un contesto ovviamente diverso rispetto al passato, per cui oggi le relazioni potrebbero servire ad un avanzamento nella propria carriera lavorativa, per esempio. Ma allo stesso tempo, pur di perseguire i propri interessi, i massoni potrebbero anche entrare in contatto col “profano”, allontanato per tanti secoli, cioè con l’esterno.

I simboli massonici

La lettera G può avere vari significati, a seconda delle tante interpretazioni: per la maggioranza indica “God”, quindi Dio, per altri sta per “Geometria” o “Great Architect”;

L’occhio della Provvidenza è il simbolo massonico più diffuso e conosciuto, rappresenta l’occhio di Dio che guarda sempre i massoni; l’occhio compare anche sulla banconota da un dollaro americano, doveva infatti rappresentare la rivoluzione, con l’occhio di Dio che “benediceva” la piramide a 13 piani, cioè i primi 13 stati dell’America;

La Stella Splendente rappresenta la conoscenza, fonte di luce che illumina il cammino;

L’alveare rappresenta il lavoro di gruppo;

L’acacia è un albero da sempre simbolo di immortalità, essendo longevo, così come le idee dei massoni tramandate per secoli;

La squadra e il compasso sono tipici della massoneria, poiché rappresentano gli strumenti di lavoro dei costruttori (membri originari) e indicano il saper agire senza varcare i limiti della morale.

Le donne nella massoneria

La presenza delle donne nella massoneria è un argomento molto dibattuto, nonostante, come accennato precedentemente, esistano associazioni costituite solo da donne oppure miste. Una delle ragioni principali è sicuramente legata alle Costituzioni di J. Anderson in cui si legge che possono essere ammessi nelle logge solo «uomini buoni e sinceri, nati liberi e di età matura e discreta, non schiavi, non donne, non uomini immorali o scandalosi, ma di buona reputazione». Di conseguenza, molti gruppi hanno preso alla lettera queste parole, altri invece hanno reso questa ed altre regole più aperte a cambiamenti.

La prima donna massone è stata Elizabeth Aldworth; nacque nel 1695 in Irlanda e visse negli anni in cui le logge si riunivano segretamente in case private. Elizabeth partecipò, dalla stanza accanto, ad uno di questi incontri e, quando fu scoperta ad origliare, gli associati decisero di permetterle di far parte dell’organizzazione, dato che la segretezza era ormai svanita.

Fonte immagine di copertina per l’articolo “Cos’è la massoneria: nascita ed evoluzione”: Pixabay

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